Facebook ha cancellato per errore numerosi messaggi di Mark Zuckerberg

Spariti da Facebook numerosi messaggi pubblicati in passato da Mark Zuckerberg. Il social dice che non è possibile recuperarli per un non meglio precisato "problema tecnico".

Mark Zuckerberg
Mark Zuckerberg

Facebook ha per errore eliminato numerosi messaggi postati in vari anni dal suo CEO e fondatore Mark Zuckerberg. Post di interi anni come tutti quelli del 2007 e del 2008 sono del tutto spariti e a quanto pare non sarà possibile recuperarli.

Un portavoce del social ha riferito al sito Business Insider che i messaggi sarebbero stati cancellati per errore per via di un non meglio precisato “problema tecnico”.

Non è possibile recuperare i messaggi perché richiederebbe “uno sforzo enorme” senza garanzie sull’effettiva possibilità di ripristino, e quindi l’azienda ha deciso di non procedere con il recovering

La scomparsa dei contenuti e modifiche alla modalità con le quali la piattaforma salva gli archivi degli annunci passati, rende più difficile scrutinare quanto dichiarato nel corso degli anni dal fondatore della compagnia.

Tra i post che non è più possibile leggere, l’annuncio del 2012 per l’acquisizione di Instagram nel quale prometteva di far crescere la piattaforma dedicata alle foto indipendentemente dalla casa madre (strategia invece cambiata e ora si punta all’integrazione di Facebook, Instagram e WhatsApp in un ecosistema unico).

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Recuperare le passate dichiarazione di Zuckerberg è ora più complicato anche perché ora gli annunci non sono più navigabili per mese. Facebook ha ad ogni modo attivato una scheda dove reperire alcune vecchie note.

Tra i posti spariti, anche quelli dopo la morte delll’head chef Josef Desimone, annunciata da Zuckerberg con un post pubblicato a luglio 2013. Un party in suo onore, fini nel caos e nella violenza, tra ubriachi molesti e risse legate probabilmente a storie di gang. Sono spariti i posti legati al peso di Facebook durante le elezioni USA 2016, ma questi sono “miracolosamente” riapparsi dopo un articolo di The Verge, recuperati e pubblicati di nuovo.

Il sito TechCrunch lo scorso anno aveva già riferito della cancellazione dei messaggi privati inviati in chat da Zuckerberg ad altri utenti. Facebook sta provando a cambiare volto e con un manifesto pubblicato sul Washington Post, rilanciato anche in un post ora chiede la collaborazione dei governi.

“Ho passato la maggior parte degli ultimi due anni a concentrarmi su problemi come contenuti dannosi, integrità elettorale e privacy” scrive Zuckerberg. ” Penso che sia importante definire quali ruoli vogliamo che le aziende e i governi possano giocare nell’affrontare queste sfide”.

“La tecnologia – scrive ancora Zuckerberg – è una parte importante della nostra vita, e le aziende come Facebook hanno enormi responsabilità”. Ma qualcosa nel tempo è cambiato, diventa incontrollabile, pare. “Credo – spiega ancora il CEO del social che abbiamo bisogno di un ruolo più attivo per i governi e le autorità di regolamentazione.

Aggiornando le regole per internet, possiamo preservare il meglio di questo mondo, la libertà che hanno le persone di esprimersi e quella degli imprenditori di inventare cose nuove, proteggendo anche la società dai danni più ampi. Credo che abbiamo bisogno di un nuovo regolamento in quattro aree: contenuti dannosi, l’integrità elettorale, la privacy degli utenti e la portabilità dei dati”. Serve una visione condivisa, insomma. a cui seguano azioni concrete.