Gli assistenti vocali riconoscono l’interlocutore con Lightning Engine di Nuance

Nuance Lightning Engine è uno strumento di riconoscimento vocale e intelligenza artificiale utilizzabile da aziende di ogni tipo (multimedia, automotive etc) per i loro assistenti vocali.

Il Lightning Engine di Nuance permette agli assistenti vocali di autenticare le persone dopo solo pochi secondi di conversazione

Nuance Communications, azienda che da anni si occupa innovazioni nell’ambito della voce e della comprensione del linguaggio naturale, ha annunciato Nuance Lightning Engine, un nuovo strumento di intelligenza artificiale che utilizza le reti neurali di quarta generazione (DNN) e combina il riconoscimento biometrico vocale e la comprensione del linguaggio naturale (NLU) per offrire nei canali vocali esperienze più personalizzate e vicine a quelle umane.

Grazie al nuovo Lightning Engine un singolo comando umano a uno smart speaker, a un assistente virtuale o IVR è sufficiente per permettere al sistema di capire chi sta parlando e che cosa vuole in appena mezzo secondo.

Gli utenti possono impostare un profilo vocale univoco come parte della registrazione dell’account di un’organizzazione. Quando contattano quell’organizzazione attraverso un canale vocale tutto ciò che devono fare è parlare in modo naturale e la loro identità verrà confermata quasi immediatamente. Da questo momento inizia un’interazione personalizzata: non sono richieste password o domande basate sulla conoscenza.

Fino ad ora lo standard di settore relativo all’autenticazione di un utente tramite l’analisi della biometria vocale con una frase breve avveniva attraverso una frase di attivazione specifica.

Nuance Lightning Engine promette di dimezzare le tempistiche della frase standard, consentendo alle organizzazioni di convalidare l’identità di una determinata persona attraverso espressioni naturali più velocemente rispetto all’orecchio umano.

Siri e Google Assistant pari merito nella gara per l’assistente vocale più utilizzato

Nuance fa sapere di avere reso disponibile Nuance Lightning Engine per “una selezione di clienti strategici” attraverso la piattaforma Intelligent Engagement. La tecnologia dovrebbe essere disponibile in autunno.

Si vocifera che Apple stia da tempo lavorando per migliorare Siri in vari modi. Le ultime indiscrezioni – da prendere con le molle – riferiscono persino di una Apple al lavoro su SiriOS, un sistema operativo che mette l’assistente vocale al centro di tutto sta di fatto che tutti gli assistenti vocali come quello di Google ed Amazon sono in continua evoluzione ed oltre al diverso comportamento in base alla voce che attiva le risposte l’obiettivo è quello di fornire un dialogo sempre più naturale e risposte contestuali senza la continua riattivazione dalla frase di avvio.