Dopo le indiscrezioni della scorsa settimana, GoPro ha finalmente alzato il sipario sui listini della sua nuova linea di action cam, composta dai modelli Mission 1, Mission 1 Pro e l’inedita Mission 1 Pro ILS. La vera protagonista di questa generazione è l’integrazione di un sensore da un pollice e 50 megapixel, una scelta tecnica che, secondo l’azienda, segna un netto distacco rispetto alla precedente serie Hero 13, garantendo un salto qualitativo sia nella resa cromatica che nelle riprese in condizioni di scarsa illuminazione.
Il punto d’ingresso di questa nuova famiglia è rappresentato dalla Mission 1, proposta a un prezzo di 599 euro. Sebbene il design rimanga fedele alla tradizione della linea Hero, mantenendo la nota impermeabilità, le specifiche interne raccontano una storia diversa. La fotocamera è infatti capace di registrare video in 8K a 30 fps e in 4K fino a 120 fps. Pur rinunciando alle frequenze di fotogrammi più elevate dei modelli superiori, questo dispositivo strizza l’occhio ai creatori di contenuti più esigenti offrendo il supporto al colore GP-Log2 a 10 bit e l’audio a 32-bit float, una caratteristica quest’ultima che assicura una gestione del suono professionale.

Mission 1 Pro
Per chi cerca prestazioni ancora più spinte, la Mission 1 Pro si posiziona come l’ammiraglia a lente fissa dedicata ai professionisti del video. Con un costo di 699 euro, questo modello potenzia drasticamente le capacità di acquisizione portando l’8K a 60 fps e il 4K a ben 240 fps. Gli amanti del rallentatore estremo troveranno pane per i loro denti grazie a una modalità “burst” capace di toccare i 960 fps in risoluzione 1080p. Un altro punto di forza è la registrazione in formato 4:3 “Open Gate” disponibile sia in 8K che in 4K, una funzione che sfrutta l’intera superficie del sensore per offrire una versatilità totale in fase di montaggio, facilitando il ritaglio per i diversi formati social senza perdere dettagli preziosi.

Mission 1 Pro ILS
La vera rivoluzione è però incarnata dalla Mission 1 Pro ILS, dove l’acronimo indica la presenza di un sistema a lenti intercambiabili. Questo modello abbandona l’obiettivo standard GoPro per adottare un innesto Micro Quattro Terzi (MFT), pur mantenendo lo stesso sensore da un pollice e le medesime specifiche video del modello Pro.

Sorprendentemente, il prezzo di lancio è fissato a 699 euro, con un ulteriore sconto di 100 dollari per gli abbonati al servizio GoPro, sebbene per vederla sul mercato occorrerà attendere il terzo trimestre del 2026.
L’ecosistema di accessori non resterà a guardare e inizierà a popolare gli scaffali a partire dal 28 maggio ormai prossimo. Tra le novità più interessanti spicca un sistema di microfoni wireless prodotto direttamente da GoPro e proposto a 160 dollari, una mossa che lancia una sfida diretta a giganti del settore come Rode e DJI.
Per quanto riguarda la disponibilità effettiva delle fotocamere, l’azienda non ha ancora ufficializzato una data di uscita precisa, ma ha già avviato i preordini per la Mission 1 e la Mission 1 Pro, offrendo in omaggio l’impugnatura “point-and-shoot” a chi sceglierà di acquistare direttamente dal sito ufficiale.


















