IBM ha perfezionato l’acquisizione di Red Hat per 34 miliardi di dollari

Perfezionata la storica acquisizione di Red Hat da parte di IBM. Red Hat conserva indipendenza e neutralità e riferisce che l'impegno verso l'open source rimane invariato. Le due società assieme offrono una piattaforma hybrid multicloud di nuova generazione.

IBM ha comprato Red Hat

IBM e Red Hat hanno annunciato di aver chiuso la transazione in base alla quale IBM ha acquisito tutte le azioni ordinarie emesse ed in circolazione di Red Hat per 190,00 dollari per azione in contanti, per un valore totale di circa 34 miliardi di dollari.

L’acquisizione ridefinisce il mercato del cloud per le imprese. Obiettivo è dare un nuovo impulso all’innovazione offrendo una piattaforma ibrida multicloud di nuova generazione. Basata su tecnologie open source, come Linux e Kubernetes, la piattaforma permetterà alle aziende di distribuire, eseguire e gestire in modo sicuro dati e applicazioni on-premises e su cloud privati e pubblici multipli.

“Le imprese stanno iniziando ad affrontare il secondo capitolo della digital reinvention, modernizzando le infrastrutture e spostando i carichi di lavoro strategici attraverso cloud privati e cloud multipli di più fornitori”, ha spiegato Ginni Rometty, Presidente e CEO di IBM. “Hanno bisogno di una tecnologia aperta e flessibile per gestire questi ambienti ibridi multicloud e, soprattutto, hanno bisogno di partner di cui potersi fidare per gestire e proteggere questi sistemi. IBM e Red Hat sono particolarmente indicati per indirizzare queste esigenze. In qualità di principale fornitore di hybrid cloud -conclude Rometty- aiuteremo le organizzazioni a creare le basi tecnologiche della loro attività per i decenni a venire”.

Jim Whitehurst
Jim Whitehurst

Red Hat continuerà a essere guidata da Jim Whitehurst e dal suo attuale management team. Whitehurst entra a far parte del senior management team di IBM, riferendo a Ginni Rometty. IBM manterrà la sede centrale di Red Hat a Raleigh, North Carolina, così come le sue sedi, i suoi brand e le sue pratiche. Red Hat opererà come unità distinta all’interno di IBM e sarà considerata come parte della divisione Cloud e Cognitive Software di IBM.

Il fatturato cloud di IBM è cresciuto dal 4 per cento del fatturato totale nel 2013 al 25 per cento di oggi. Questa crescita avviene attraverso una gamma di offerte e software as-a-service, servizi e hardware che consentono di fornire servizi di consulenza, sviluppo, migrazione e gestione di soluzioni cloud in ambienti pubblici, privati e on-premise dei clienti. Il fatturato IBM Cloud annuale a marzo di quest’anno è cresciuto a oltre 19 miliardi di dollari. L’acquisizione di Red Hat dovrebbe contribuire a una crescita pari a circa due punti del fatturato annuo composto per un periodo di cinque anni.

Il fatturato di Red Hat per l’anno fiscale 2019 è stato di 3,4 miliardi di dollari, con un incremento del 15% rispetto all’anno precedente. Il fatturato fiscale del primo trimestre 2020, riportato in giugno, è stato di 934 milioni di dollari, in crescita del 15% rispetto all’anno precedente. In quel trimestre, il fatturato da sottoscrizione di licenze è aumentato del 15% rispetto all’anno precedente, compreso il fatturato derivante dallo sviluppo di applicazioni e da altre offerte di tecnologie emergenti, in crescita del 24% rispetto all’anno precedente. Anche i ricavi dei servizi sono cresciuti del 17%.