WhatsApp sta iniziando a mostrare annunci pubblicitari nella scheda Aggiornamenti, cioè nell’area che include Stati e Canali. Per chi usa l’app soprattutto per chattare, la novità non cambia l’esperienza nelle conversazioni personali, ma può rendere più affollata una sezione che finora era rimasta più pulita.
Meta ha spiegato che gli annunci non compariranno nelle chat private o di gruppo e che i messaggi personali, le chiamate e gli Status restano protetti dalla crittografia end-to-end. La pubblicità viene invece introdotta nella scheda Aggiornamenti, dove WhatsApp vuole spingere Canali, contenuti promossi e nuovi strumenti commerciali.
Questo significa che, almeno per ora, non esiste un’opzione ufficiale per rimuovere completamente le pubblicità da WhatsApp. Si possono però ridurre gli elementi promozionali visibili con alcune scelte pratiche: usare meno la sezione Aggiornamenti, smettere di seguire Canali non utili, nascondere gli annunci meno pertinenti e controllare le impostazioni collegate all’ecosistema Meta.
Dove compaiono davvero le pubblicità su WhatsApp
Gli annunci stanno arrivando nella scheda Aggiornamenti, in particolare dentro Stati e Canali. Meta ha presentato questa novità insieme ai Canali promossi e agli abbonamenti ai Canali, spiegando che la monetizzazione viene concentrata in questa sezione e non nelle chat personali.
Per questo motivo il cambiamento riguarda soprattutto chi usa WhatsApp anche per seguire aggiornamenti, creator, testate o account pubblici. Chi invece apre l’app quasi solo per messaggiare con amici, familiari o colleghi vedrà un impatto molto più limitato.

Si possono eliminare davvero?
La risposta più corretta è: non completamente, almeno non con un’impostazione ufficiale di WhatsApp. Al momento Meta non ha introdotto un tasto per disattivare in blocco le pubblicità nella scheda Aggiornamenti.
Quello che si può fare è limitare la quantità di contenuti promozionali visibili e rendere meno rilevanti gli annunci mostrati dall’app. In pratica, più che “eliminarle subito”, è possibile ridurre la loro presenza percepita.
Cosa puoi fare per vedere meno pubblicità
1. Usare meno la scheda Aggiornamenti
Se utilizzi WhatsApp quasi esclusivamente per le chat, la soluzione più semplice è evitare o ridurre l’uso della sezione Aggiornamenti. Meta stessa ha chiarito che le novità pubblicitarie sono concentrate lì, mentre l’esperienza delle conversazioni personali non cambia.
2. Smettere di seguire Canali che non ti interessano
Una parte dei suggerimenti sponsorizzati e dei contenuti promossi ruota attorno ai Canali seguiti o esplorati. Fare pulizia nella lista dei Canali seguiti può aiutare a rendere la schermata meno affollata e meno esposta a contenuti commerciali.
3. Nascondere gli annunci meno pertinenti
Quando disponibile, l’opzione per nascondere un annuncio o segnalarlo come non rilevante può aiutare a rendere meno insistente la pubblicità mostrata nella sezione Aggiornamenti. Non elimina il sistema pubblicitario, ma può influire sul tipo di inserzioni visualizzate.
4. Controllare l’eventuale collegamento con l’Accounts Center
Meta ha spiegato che, per gli utenti che hanno scelto di collegare WhatsApp all’Accounts Center, possono essere usate anche preferenze e informazioni provenienti dagli altri account Meta per rendere gli annunci più pertinenti. Se non vuoi un’integrazione più ampia tra WhatsApp, Facebook e Instagram, conviene controllare questa impostazione.
5. Rivedere il rapporto con Stati e Canali
La pubblicità su WhatsApp vive soprattutto nella logica della scoperta di contenuti. Se usi poco Stati e Canali, l’impatto reale degli annunci si riduce molto. Per diversi utenti la soluzione più efficace sarà semplicemente tornare a usare WhatsApp come strumento di messaggistica, lasciando in secondo piano la sezione Aggiornamenti.
Quali dati usa WhatsApp per gli annunci
Secondo Meta, per mostrare annunci in Stati e Canali vengono usate informazioni limitate come paese o città, lingua, Canali seguiti e interazioni con gli annunci. La società afferma inoltre che non userà il contenuto dei messaggi personali, delle chiamate o dei gruppi per la pubblicità.
Per chi collega WhatsApp all’Accounts Center, però, l’azienda può usare anche preferenze pubblicitarie e dati provenienti dagli altri servizi Meta. È questo il punto da controllare con più attenzione se si vuole limitare la personalizzazione degli annunci.

















