Intel sente il fiato sul collo di AMD e abbassa i prezzi delle CPU

Dopo la presentazione delle CPU Ryzen di AMD, Intel ha deciso di abbassare i prezzi di molti suoi processori Core i3, Core i5 e Core i7 nelle dverse archiettetture (Haswell, Skylake e Kaby Lake).

AMD vs Intel

Intel non atteso troppo e dopo la presentazione delle CPU Ryzen di AMD ha deciso di abbassare i prezzi di molti suoi processori Core i3, Core i5 e Core i7 nelle diverse architetture (Haswell, Skylake e Kaby Lake).

Il sito wccftech riporta i tagli di prezzo che variano dai 300$ in meno per l’Intel Core i7-6950X, a tagli meno consistenti (da 200$ in giù) per altre configurazioni. Difficile al momento capire se il cambio di listino influenzerà i prezzi di Apple. Se Cupertino si adeguerà probabilmente, ciò non accadrà nell’immediato. Apple ovviamente non paga i processori con i prezzi proposti al pubblico, ma lo sconto su tutta la linea permetterà in futuro alla Casa di Cupertino di negoziare prezzi ancora più bassi.

Avere abbassato i prezzi significa ad ogni modo che Intel riconosce la bontà del lavoro di AMD. I timori di Intel sono d’altra parte emersi in un documento inviato alla SEC (l’ente statunitense preposto alla vigilanza della borsa) da AMD. Nel Form 10-K di AMD relativo al 2016 – un documento che le aziende devono inviare all’ente illustrando dettagli su operazioni e bilancio agli organi di vigilanza – si legge che “il dominio di Intel sul mercato dei microprocessori e le sue pratiche commerciali aggressive possono limitare la capacità di AMD di competere efficacemente”, una sorta di preoccupazione da parte di AMD che sembra temere una reazione da parte della rivale.

“La sua quota di mercato, i margini e le rilevanti risorse finanziarie le permettono di commercializzare i suoi prodotti in modo aggressivo, di offrire ai nostri clienti e partner del canale incentivi speciali e influenzare i clienti che fanno business con noi”. E ancora: “Queste attività aggressive in passato hanno portato a vendite inferiori e un prezzo medio più basso per molti dei nostri prodotti e hanno influenzato negativamente i nostri margini e la redditività”.

Sconti e rimborsi (i “rebate”) potrebbero spingere i clienti di Intel a trascurare le nuove soluzioni di AMD nonostante la loro bontà. A molti clienti della casa concorrente, spiega AMD, sono offerti incentivi, attività aggressive che spesso avrebbero influenzato negativamente i margini e la redditività di AMD.

AMD è cosciente della grande influenza di Intel nella piattaforma in generale. “È in grado di spingere standard e specifiche per i microprocessori x86, e questo potrebbe portare noi e altre aziende ad avere un accesso ritardato a quel tipo di standard”. Si afferma ancora che “potrebbe avviare azioni che mettano in svantaggio le GPU dedicate”, persino consentendo “a uno o più competitor nel mercato grafico, come Nvidia” di ottenere “accesso preferenziale alla sua interfaccia grafica proprietaria o altre informazioni utili”.