L’aumento di prezzo di iPhone 18 Pro è ormai inevitabile e ci sarà, ma non sarà la stangata che si temeva. Dopo settimane di stime molto preoccupanti, Apple avrebbe deciso di aumentare di circa il 10% il prezzo di iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, una cifra importante ma molto più contenuta rispetto ai rincari da 250-300 dollari ipotizzati nelle previsioni più pessimistiche.
L’aumento ci sarà, ma sarà di 100 dollari
Per iPhone 18 Pro l’aumento previsto, dice Mark Gurman, è infatti di 100 dollari, che negli Stati Uniti porterebbe il prezzo da 1.099 a 1.199 dollari. Anche iPhone 18 Pro Max dovrebbe salire di 100 dollari rispetto al modello precedente.
È quindi confermato lo scenario di un rincaro, ma molto più contenuto rispetto alle ipotesi circolate durante l’estate.
A fine luglio Jeff Pu aveva prospettato aumenti tra 250 e 300 dollari, uno scenario che avrebbe potuto spingere in Italia iPhone 18 Pro verso quota 1.700-1.800 euro.
Il caro memorie rendeva il rincaro quasi inevitabile
Alla base c’è soprattutto l’aumento del costo delle memorie e degli altri componenti.
Secondo Counterpoint Research, nel 2026 il prezzo medio degli smartphone è aumentato di circa il 15% a livello globale, con rincari ancora più elevati nei mercati più sensibili al prezzo. Una tendenza che aveva già iniziato a coinvolgere tutto il settore.
Per iPhone 18 Pro il problema è particolarmente evidente: alcune stime indicavano un costo delle memorie fino a quattro volte superiore rispetto all’anno precedente.
In questo scenario mantenere invariati i listini diventava sempre meno realistico.
Apple ha cercato di contenere l’aumento
Cupertino ha però lavorato per evitare che il rincaro dei componenti si trasformasse in una vera stangata.
Una delle mosse più aggressive ha riguardato i display OLED. Secondo The Elec, Apple avrebbe chiesto a Samsung Display e LG Display di ridurre sensibilmente il prezzo dei pannelli destinati ai nuovi modelli Pro.
La trattativa potrebbe portare il costo di ogni display verso 66,50-70 dollari, circa il 20% in meno rispetto alla generazione precedente. Un modo per recuperare margini sugli schermi e compensare almeno in parte il caro memorie.
Anche Samsung ha scelto una strada simile con i suoi ultimi Galaxy, aumentando i prezzi di circa 100 dollari ma assorbendo una parte dei maggiori costi dando allo scenario tinte meno pessimistiche.
Per Apple, inoltre, sacrificare una quota dei margini sull’hardware può avere sens e un impatto inferiore rispetto al resto del mercato: ogni iPhone venduto continua a generare ricavi nel tempo attraverso servizi, App Store, iCloud e abbonamenti.
Quanto potrebbe costare in Italia
Resta da capire come i 100 dollari di aumento saranno tradotti nel listino italiano.
Non si può fare una conversione diretta, perché negli Stati Uniti i prezzi sono indicati senza sales tax mentre in Italia comprendono l’IVA. Si può però usare come riferimento il rapporto attuale tra i listini.
iPhone 17 Pro costa 1.099 dollari negli Stati Uniti e 1.339 euro in Italia. Applicando lo stesso rapporto al nuovo prezzo di 1.199 dollari, iPhone 18 Pro arriverebbe a circa 1.460 euro.
Apple potrebbe quindi scegliere un prezzo nell’area dei 1.459-1.469 euro, mentre iPhone 18 Pro Max potrebbe collocarsi attorno ai 1.600 euro.
Sono naturalmente proiezioni, ma se il rincaro americano sarà davvero limitato a 100 dollari, anche in Italia lo scenario sarebbe molto meno pesante rispetto alle stime circolate nei mesi scorsi.

















