iPhone 6 non supporta più il sensore Nike + iPod

iPhone 6 e iPhone 6 Plus non supportano più la connessione col dispositivo Nike + iPod. Con l'arrivo di Apple Watch, quali sviluppi nell'alleanza tra Apple e Nike sul fronte dei dispositivi per il wellness e lo sport?

iPhone 6 e iPhone 6 Plus non supportano più il sensore Nike + iPod. Sulla pagina dello Store online la lista dei dispositivi compatibili si ferma a iPhone 5S (anche se nella descrizione è riportato ancora semplicemente «iPhone 3GS e successivi»). Lo fa notare MacDailyNews, che segnala alcune email di lettori delusi e che hanno già chiesto informazioni alla stessa Nike.

«Attualmente – scrive l’azienda secondo quanto riporta il sito – non ci sono piani per rendere Nike + iPod disponibile per iPhone 6 o 6 Plus – è la risposta dell’azienda -. Il sensore può ovviamente essere ancora utilizzato con iPhone di generazioni precedenti, così come iPod Touch e iPod Nano che dispongono dell’app Nike + iPod». MacDailyNews ha testato il dispositivo su un iPhone 5S con iOs 8.0.2, verificando che funziona senza problemi.

Nike parla poi dell’app Nike + Running. «Nike + Running, che è disponibile per iPhone 6 e 6 Plus, è progettato per utilizzare un segnale GPS durante l’impiego all’esterno, eliminando la necessità di un sensore». Qualche difficoltà in più per gli allenamenti indoor su tapis roulant. «Quando si eseguono allenamenti indoor l’applicazione si baserà unicamente sul accelerometro del tuo iPhone. Nessun sensore sarà necessario», ma nella pagina di supporto dell’app la cosa non sembra del tutto agevole: «Porta il tuo dispositivo in mano – si legge – per fare in modo che il vostro movimento venga registrato. Tenendolo in tasca o su una fascia l’allenamento potrebbe non essere completamente tracciato». E’ facile immaginare che correre con un dispositivo delle dimensioni di un iPhone 6 Plus non è poi così comodo.

Il sensore Nike + è un piccolo dispositivo da inserire nella tasca sotto la soletta della scarpe predisposte (o da attaccare ai lacci). Tutti gli iPod nano e dall’iPhone 3GS al 5S sono in grado di supportarlo senza bisogno di ricevitori wireless esterni. Abbinato all’app è in grado di restituire grafici, statistiche, chilometri percorsi e numerose altre informazioni utili per chi si allena correndo. Presentato per la prima volta nel 2006 abbinato agli iPod, di fatto è stato uno dei primi indossabili a grande diffusione, frutto di una strategia che ha visto uno stretto legame tra Apple e Nike.

Al di là della modifica delle abitudini di molti utenti, il mancato supporto per l’iPhone 6 accende la curiosità sulle strada che imboccherà Nike a proposito dei dispostivi per il wellness dopo che nello scorso aprile l’azienda aveva annunciato ufficialmente la sospensione di ogni progetto relativo alle smartband, sottolineando nel contempo la prosecuzione del rapporto privilegiato con Apple. In particolare con uno sguardo su Apple Watch e senza dimenticare che Tim Cook è membro del consiglio di amministrazione di Nike.

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