Apple non ha intenzione di rinunciare a iPhone Air. Già nei mesi scorsi avevamo spiegato perché Apple difficilmente avrebbe abbandonato il progetto ma ora arrivano nuove conferme sugli aggiustamenti necessari e in corso ad un progetto affascinante ma con diversi limiti.
Sono le ultime indiscrezioni diffuse su Weibo dall’insider Digital Chat Station a confermare questa direzione.
Due fotocamere per correggere il limite principale
La novità più importante sarebbe l’introduzione di una seconda fotocamera posteriore ultra-grandangolare da 48 MP, accanto al sensore principale della stessa risoluzione.
La fotocamera singola è probabilmente il compromesso meno digeribile del primo Air. La qualità delle immagini è elevata, ma manca la possibilità di allargare l’inquadratura per fotografare panorami, edifici, interni o gruppi di persone. Una rinuncia difficile da accettare su un telefono di questa fascia di prezzo.
L’aggiunta dell’ultra-grandangolo era già stata anticipata da Bloomberg come uno degli obiettivi di Apple per la seconda generazione e con iPhone Duo che non è molto diverso per spessore rispetto ad iPhone Air ci è riuscita.

Più batteria, ma uno spessore ancora inferiore
Anche l’autonomia dovrebbe migliorare. Secondo le indiscrezioni, Apple starebbe lavorando a una batteria da oltre 3.500 mAh contro i 3.149 mAh del modello attuale, con un incremento di almeno l’11% della capacità.
Il dato sorprende perché, contemporaneamente, iPhone Air 2 potrebbe diventare ancora più sottile, passando dagli attuali 5,6 millimetri a circa 5,2 millimetri. Per riuscirci Apple dovrebbe aumentare la densità energetica della batteria e recuperare spazio all’interno del telefono.
Una delle soluzioni ipotizzate è l’impiego di un nuovo pannello OLED più sottile, con tecnologia condivisa con iPhone Duo. Tra le altre possibilità si parla di batterie al silicio-carbonio, ma mancano conferme sul loro utilizzo.
Chip A20 e display ProMotion
Sul piano delle prestazioni, iPhone Air 2 dovrebbe adottare un processore della famiglia A20 a 2 nanometri, potenzialmente più efficiente nei consumi. Le indiscrezioni citano anche un pannello OLED da circa 6,55 pollici con tecnologia ProMotion fino a 120 Hz.
Resta aperta la questione dell’audio: non è ancora chiaro se Apple introdurrà finalmente due altoparlanti stereo, superando un’altra limitazione del primo modello.
Resta il problema del prezzo
Fotocamera e batteria sono due dei punti sui quali Apple può intervenire per rendere iPhone Air più competitivo. Ma rimane un problema altrettanto importante: il prezzo.
Al lancio, iPhone Air costava 1.239 euro, appena 100 euro meno di iPhone 17 Pro. Una differenza troppo piccola per convincere molti acquirenti a rinunciare alle caratteristiche del modello superiore.
Con una seconda fotocamera e una batteria migliore, Apple potrebbe ridurre sensibilmente questi compromessi. Molto dipenderà però dal listino: se iPhone Air 2 continuerà a costare quasi quanto un Pro, il problema commerciale della prima generazione rischia di ripresentarsi, indipendentemente dai progressi tecnici.

















