HomeMacityAndroid WorldRecensione Jawbone UP, il bracciale smart per iOS e Android

Recensione Jawbone UP, il bracciale smart per iOS e Android

Nonostante si parli ultimamente molto dei dispositivi smartband, probabilmente per via dell’atteso iWatch, questa categoria di prodotti esiste già da tempo con gadget interessanti e abbastanza popolari. Fra questi possiamo citare il Nike Fuelband, il FitBit Flex, recensito da Macitynet, accanto ai quali si colloca, forse il più popolare alle nostre latitudini, il Jawbone UP (su Amazon; prezzo da 123 euro).

Jawbone UP, rilasciato lo scorso anno e molto citato soprattutto per essere frutto del lavoro di una azienda, Jawbone, che ha un’aura “cool”, nasce per monitorare le attività quotidiane, dal sonno alla semplice camminata, passando per i pasti o i movimenti in ufficio, misurando le calorie. Il sistema si fonda sulla tecnologia MotionX, una piattaforma che traccia il movimento ed è stata creata specificatamente sulla biomeccanica del corpo umano.

La tecnologia è integrata in un braccialetto, disponibile in otto colori e tre differenti misure, rivestito di silicone, molto semplice e lineare, il cui stile è ben noto a chi conosce i prodotti di Jawbone. Alle due estremità abbiamo, da una parte, un pulsante che attiva due LED, un sole e una luna, visibili in trasparenza e dall’altra un cappuccio che copre il jack da 3.5mm; questo connettore è polivalente: serve per collegare l’accessorio ad un iPhone, iPad o cellulare Android ma anche per ricaricare la batteria interna, usando uno speciale adattatore USB. Il materiale è flessibile e il bracciale, esteticamente piacevole al tatto, non crea affatto problemi o ingombri nella quotidianità, scivolando comodamente sotto le maniche di camicie o giacche.

Il Jawbone UP mostra uno stile sobrio e sportivo allo stesso tempo
Il Jawbone UP mostra uno stile sobrio e sportivo allo stesso tempo
All'altra estremità l'unico tasto disponibile, tramite cui impartire i comandi; comodo da raggiungere anche quando indossato
All’altra estremità l’unico tasto disponibile, tramite cui impartire i comandi; comodo da raggiungere anche quando indossato

Jawbone UP e applicazione UP

La presenza del Jack da 3.5mm, oltre a servire per la ricarica consente anche di scaricare i dati sul proprio dispositivo; questa è forse una delle principali differenze fra il Jawbone UP e la concorrenza: per scaricare i dati dal Jawbone UP sarà necessario collegare fisicamente il gadget attraverso il jack da 3.5mm ad uno smartphone o tablet, non è disponibile alcun tipo di connessione wireless. Questo rende forse più scomoda la sincronizzazione, obbligando gli utenti a togliere il bracciale tutte le volte che vorranno sincronizzarlo; tale opzione però ha anche alcuni vantaggi, primo fra tutti la capacità di aumentare la durata della batteria, che può arrivare fino a 10 giorni di autonomia.

Una volta scaricata l’applicazione UP, disponibile gratis su App Store e Google Play e impostati i propri obiettivi quotidiani, il Jawbone UP può essere usato in molte situazioni: indossandolo durante il giorno il dispositivo misura gli spostamenti e i passi compiuti, restituendo spazio percorso e calorie bruciate; può essere utilizzato per cronometrare diverse tipologie di attività, come le camminate, la corsa, gli allenamenti misti o altre azioni, con tanto di dati relativi ad esse.

Inoltre può essere indossato durante la notte per rilevare i dati del sonno: grazie ai movimenti, il Jawbone UP sarà in grado di tracciare le fasi di sonno profondo, leggero o veglia, restituendo al risveglio fine un grafico per mostrare la qualità del proprio riposo e le fasi dello stesso. Inoltre, forse una delle opzioni più interessanti, è la possibilità di impostare una sveglia intelligente: impostato l’orario per l’allarme e una finestra temporale fino a 30 minuti prima della sveglia, il dispositivo deciderà autonomamente di svegliarvi nella fase di sonno più leggero, per rendere il risveglio meno brusco e aiutare l’utente ad essere più fresco di prima mattina. Un’opzione che chi scrive ha apprezzato moltissimo e che non è invece disponibile sui bracciali della concorrenza.

L’utilizzo del dispositivo avviene molto intuitivamente sfruttando l’unico tasto presente: una serie di pressioni serviranno per passare dalla modalità giorno a quella notte, per cronometrare le attività o per attivare altre funzionalità in maniera diretta; i led disponibili all’estremità, nascosti al di sotto del sottile strato di silicone daranno indicazioni sulle azioni svolte e serviranno da punti di riferimento per orientarsi con un prodotto privo di display, assenza però che non si fa per nulla sentire. Il led  a forma di sole, ad esempio, fornisce generalmente informazioni sul livello della batteria e le attività che si svolgono alla luce del giorno; la luna offre informazioni sugli allarmi e sul sonno.

L’applicazione UP è fondamentale nella gestione del Jawbone UP: a parte il Jawbone updater, studiato per aggiornamenti software, non sarà possibile ad esempio gestire il bracciale da un’interfaccia web ma solo tramite la applicazione, attraverso un iPhone, un iPad, un iPod touch o un dispositivo Android. Un’interfaccia basata su Internet, disponibile per praticamente tutti i dispositivi della concorrenza, sarebbe stata molto utile non solo per chi ha preferenze verso l’utilizzo di un Mac o PC, ma anche per chi non possiede un apparecchio iOS o Android, che a questo punto è completamente escluso dalla possibilità di usare UP.

Attraverso il software sarà possibile inserire tutte le informazioni sui pasti e il loro apporto calorico/nutrizionale, osservare i grafici giornalieri della propria attività o classificare un’attività da cronometrare o cronometrata, segnalare il proprio stato d’animo, impostare la sveglia o pianificare anche un “Riposino”, una modalità per sonni brevi sui quali il Jawbone UP vigilerà, dandovi la sveglia nel momento più opportuno.

Interessante anche la possibilità di inserire un avviso antipigrizia, per motivare l’utente a muoversi più spesso durante la giornata; i grafici sono tutti di facile lettura e molto esplicativi e aiutano l’utente a controllare la propria attività, la propria alimentazione e il proprio sonno in maniera “proattiva”, spesso svelando aspetti del proprio comportamento sconosciuti anche a noi stessi.

Inoltre l’applicazione nasconde altre funzioni interessanti, come la possibilità di invitare altri possessori per condividere obiettivi ed attività insieme; una linea di trend che illustra statistiche lungo tutta la giornata; tendenze statistiche settimanali, giornaliere e mensili che mostrano l’andamento di specifici parametri, come le ore di sonno, le calorie bruciate, le attività svolte e così via.

Infine un’ultima sezione è dedicata alle applicazioni di terze parti compatibili con Jawbone UP, che permettono di rilevare dati attraverso il bracciale; al momento sono circa 13 ma sicuramente ne arriveranno di nuove con il passare del tempo.

Conclusioni

Chi scrive è rimasto colpito dalle funzioni e dall’intuitività del dispositivo: un uso costante del Jawbone UP consente di ottenere numerose informazioni sul proprio stile di vita, per poterlo migliorare o per soddisfare anche solo la semplice curiosità. Particolarmente utile la sveglia intelligente, capace di darci risvegli progressivi, così come le funzionalità di tracciamento delle attività, che permettono di tenere sempre sotto controllo le attività, le calorie bruciate e di impostare obiettivi giornalieri.

Da questo punto di vista il Jawbone UP diventa un vero motivatore, che aiuta le persone a raggiungere obiettivi prefissati con maggiore consapevolezza e consci di quello che è il proprio stile di vita, grazie alle numerose funzionalità, grafici e statistiche messe a disposizione dalla comoda applicazione. Il gadget è molto comodo da indossare e garantisce una autonomia sufficientemente lunga a dare tranquillità a chi è allergico alle ricariche troppo frequenti.

Nonostante la positività complessiva, l’UP non è esente da difetti: innanzitutto la mancanza di connessione wireless, che avrebbe sì avuto un impatto negativo sull’autonomia ma avrebbe fatto comodo a chi preferisce non doversi “svestire” del bracciale; inoltre sarebbe stato utile inserire la possibilità di interfacciarsi con il bracciale anche attraverso un’interfaccia web e non solo via applicazione mobile, che necessita obbligatoriamente un dispositivo Android o iOS.

A parte questi piccoli difetti, il Jawbone UP è un ottimo prodotto ed è caldamente consigliato a chi vuole in un certo senso scoprirsi meglio ed iniziare a condurre uno stile di vita più consapevole. Il Jawbone UP è in vendita sul sito ufficiale al prezzo di 129.99 euro ma può essere acquistato anche su Apple Store a 130.95 euro (spedizione inclusa). Su Amazon è reperibile a partire da 123 euro, sempre spedizione inclusa

Pro

– Bracciale comodo e di facile utilizzo
– Numerose funzioni molto particolareggiate ed utili per migliorare lo stile di vita
– Molto utile la sveglia smart
– Autonomia di 10 giorni
– Applicazione UP molto ben congegnata

Contro

– Nessuna connettività wireless
– Nessuna interfaccia web

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