Jobs e Tevanian ammettono: finder di MacOs X lento

Dopo le proteste degli utenti di tutto il mondo anche Jobs e Tevanian ammettono: il finder di Os X é lento e migliorarlo è la priorità  numero uno di Apple. La priorità  numero due? Modificare il dock

Il maggior problema di MacOs X? La velocità  del Finder. Ad sottolineare la carenza, già  riconosciuta come uno dei difetti più fastidiosi del nuovo sistema operativo da migliaia di utenti, ora ci sono anche Ave Tevanian e Steve Jobs.Ieri nel corso di un incontro con gli sviluppatori che ha occupato quasi tutta la mattinata di apertura della WWDC coloro che sono, rispettivamente, il responsabile del sistema operativo e l’amministratore delegato hanno candidamente ammesso che le lamentele sulla responsività  del finder «sono condivisibili. Proviamo il vostro stesso disagio» hanno detto. Una affermazione che è stata seguita da una promessa: «Il primo obbiettivo che abbiamo – hanno detto quasi in corso – é quello di velocizzare qusto aspetto dell’interfaccia».Perchè il Finder sia così lento e che cosa Apple intenda fare per velocizzarne le prestazioni è difficile da dire perchè Tevanian e Jobs non sono stati certamente prodighi di particolari al proposito.A dare qualche dettaglio ci prova oggi The Register. Il tabloid on line inglese, citando fonti anonime, in sostanza accusa un complesso intreccio di fattori in cima ai quali ci sarebbe il fatto che il Finder non sarebbe un applicazione Cocoa ma Carbon. A questo si aggiunge il fatto che sarebbe stato programmato usando un tool denominato PowerPlant che é stato solo parzialmente aggiornato per trarre vantaggio da Carbon e per giunta ha alcuni bugs che determinano un rallentamento delle applicazioni che si riesce a scrivere con esso.Insomma, oltre ad essere una applicazione Carbon il Finder è anche una applicazione scritta piuttosto male. Ora quindi si tratterà  per gli ingegneri di Apple di riscrivere il Finder usando non solo Cocoa ma anche migliorando molti altri aspetti.Poi, dopo avere sistema il Finder, agli ingegneri Apple toccherà  risolvere il problema numero due, ovvero, secondo Jobs e Tevanian (e non solo secondo loro), il dock. Un’altra dell’ innovazioni che non hanno suscitato il delirio degli utenti Mac.Prima fermata utile: il mese di luglio, quando al MacWorld Expo potrebbe debuttare MacOs 10.1, nome in codice Puma