L’Apple Watch 4 sempre più un problema per l’industria degli orologi svizzera

I produttori di orologi svizzeri devono guardare con attenzione all'Apple Watch, dispositivo da polso che rischia di diventare un incubo per l'industria del settore.

applewatchserie4 milanese

Il nuovo Apple Watch 4, modello rinnovato nell’aspetto e nella funzionalità, con strumenti in grado di effettuare un elettrocardiogramma (ECG), ha le carte in regole per fare colpo anche sugli acquirenti di orologi tradizionali. A riferirlo sono osservatori del settore. “Lungi dall’essere solo un’evoluzione, il nuovo Apple Watch 4 è probabilmente una rivoluzione perché ha come target non solo gli amanti dei prodotti tecnologici ma anche le persone over-45 che hanno a cure la loro salute”, spiega Gregory Pons, esperto del settore che cura il sito businessmontres.com.

Apple sta sempre più insidiando l’industria degli orologi svizzeri e la società di ricerca CCS Insight stima che entro fine anno le vendite saranno pari a quelle che l’industria del settore elvetico vende in tutto il mondo, che ha registrato nel 2017 unità spedite pari a 24 milioni di unità.

Le esportazioni di oggetti da polso svizzeri con prezzi di entrata intorno ai 500$ – scrive Reuters – hanno registrato un graduale declino negli ultimi anni, e uno dei motivi è la concorrenza degli smartwatch. Brand che vendono orologi in questa fascia di prezzo sono quelli del Gruppo Swatch, Tissot, Mondaine ma anche la statunitense Fossil (che ha provato, con scarso successo, a entrare nel settore smartwatch).

“L’Apple Watch continua a migliorare e fornire funzioni di rilievo” riferisce Luca Solca, analista di Exane BNP Paribas. “Ritengo che questo rappresenti una sfida sempre maggiore per gli orologi Swiss-made con prezzi di ingresso che non sono in grado di rimanere al passo”.

La nuova collezione Apple Watch Hermès introduce un vasto assortimento di cinturini con colori a contrasto.
La nuova collezione Apple Watch Hermès introduce un vasto assortimento di cinturini con colori a contrasto.

Jean-Claude Biver, a capo della divisione orologi di LVMH (proprietaria di numerose aziende di alta moda e brand quali Zenith, Hublot e TAG-Heuer) non ritiene invece l’Apple Watch una minaccia per il settore al di sopra di determinati livelli di prezzo. A suo dire le persone che acquistano l’Apple Watch, alla fine, acquistano anche un tradizionale segnatempo, visto essenzialmente come un gioiello, qualcosa senza tempo e che può avere un valore anche emotivo.

Già nel 2016 un rapporto di Strategy Analytics aveva certificato il passaggio di testimone dai segnatempo classici made in Svizzera (7,9 milioni di pezzi spediti) a quelli intelligenti (8,1 milioni) evidenziando la scarsa sottovalutazione da parte dell’industria dell’orologeria tradizionale, soprattutto svizzera ma anche di produttori di altre nazioni.

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