L’iPhone pieghevole non è ancora arrivato, ma basta la sua ombra per mettere pressione a Samsung. A dimostrarlo sono le indiscrezioni che vedono i coreani pronti a lanciare il Galaxy Z Fold 8 in una inedita versione “Wide”, del tutto diversa dal passato e, guarda caso, molto simile al formato che dovrebbe avere il cosiddetto iPhone Ultra.
Il formato wide cambia il futuro dei pieghevoli
Il nuovo Galaxy ricorda molto quello che, secondo le indiscrezioni più accreditate, sarà il telefono Apple: un modello con sviluppo orizzontale, più largo rispetto agli attuali Fold. I leak parlano di un dispositivo con display interno quasi quadrato, attorno alle 7,8 pollici, progettato per offrire un’esperienza più vicina a quella di un iPad mini che a quella di uno smartphone tradizionale.
First look at dummy units of the Samsung Galaxy Z Fold8, Z Fold8 Wide, and Z Flip8. The Fold8 Wide lines up closely with the expected size of the iPhone Fold. pic.twitter.com/NVP3agwsrM
— Sonny Dickson (@SonnyDickson) April 27, 2026
Tutto il software sarebbe costruito attorno a questa idea. Quando aperto, l’iPhone Fold dovrebbe adottare un’interfaccia in stile iPad, con multitasking reale, due app affiancate, sidebar e layout adattivi, trasformandosi di fatto in un ibrido tra iPhone e tablet. Apple starebbe già lavorando a iOS 27 con funzionalità specifiche per questo tipo di utilizzo, segno che l’hardware non è un esperimento isolato ma parte di una visione di lungo periodo.
Le immagini dei dummy condivise da Sonny Dickson, riportate da 9to5Google, mettono a confronto Galaxy Z Fold 8, Z Flip 8 e questa nuova variante “Wide”, mostrando un dispositivo più largo e più basso, con un display interno in formato 4:3 che lo avvicina a un piccolo tablet più che a uno smartphone allungato. Anche lo schermo esterno cambia impostazione, diventando più utilizzabile e meno sacrificato, sulla scia di quanto visto con il Pixel Fold.
Questo dettaglio pesa. Uno dei limiti storici dei Fold è sempre stato proprio l’uso da chiusi, con display stretti che costringono a compromessi in fase di utilizzo. Il formato Wide prova a superare questo punto debole, riportando il dispositivo a una dimensione più naturale nell’uso quotidiano.
Anticipare per non rincorrere
In questo scenario, il Galaxy Z Fold 8 “Wide” più che una correzione degli errori del passato appare comunque come un tentativo di anticipare quella che potrebbe diventare, o che Samsung teme possa diventare, la forma dominante dei pieghevoli nei prossimi anni.
Era già successo lo scorso anno, quando proprio in questo periodo Samsung aveva lanciato il Galaxy S25, un dispositivo ultrasottile nato anche per anticipare Apple su quello che sarebbe stato iPhone Air, con risultati però molto inferiori alle aspettative.
Nonostante questo, la storia continua a ripetersi. Apple arriva dopo, ma spesso riesce a imporre la propria visione, influenzando l’intero mercato. Ed è proprio questa prospettiva che oggi sembra orientare le scelte di Samsung, indipendentemente da ciò che è accaduto anche nel recente passato.
Da questo punto di vista, lo scenario che emerge indirizza a credere alle indiscrezioni su iPhone Fold. Il fatto stesso che stia esplorando un formato wide così vicino a quello di cui si parla per iltelefono Apple, irafforza l’idea che Apple sia davvero pronta a entrare in questo mercato, e con caratteristiche già definite. Difficile pensare che una scelta di questo tipo nasca senza indicazioni concrete sulle mosse della rivale.













