Buone notizie per Apple se è vero che, come si vocifera da tempo, sta lavorando su futuri occhiali smart. Secondo dati riportati da o Counterpoint Research, nella seconda metà del 2025 il mercato globale degli smart glasses è cresciuto del 139% anno su anno.
Gli smart glasses con funzionalità AI hanno contabilizzato l’89% delle spedizioni totali nel secondo semestre del 2025, mentre la domanda di occhiali con funzionalità audio “smart” è diminuita, postando ulteriormente il mix di prodotti verso i modelli con funzionalità AI.
Dal report di Counterpoint si evince che Meta ha ulteriormente rafforzato la sua leadership di mercato nel secondo semestre del 2025, con spedizioni cresciute dell’82% dopo il lancio di nuovi prodotti. Questo brand domina la classifica mondiale tra gli occhiali smart più venduti.
Quello nord-americano è il mercato che sembra amare di più questi prodotti, ed è qui che nella seconda metà del 2025 sono stati spediti il 37% dei prodotti. In Cina le quote di mercato sono diminuite del 6%, con il lancio di nuovi prodotti che continuano a registrare volumi contenuti e crescita complessiva frammentata.
Si prevede una forte crescita per le spedizioni degli smart glasses nel 2026 e anni a venire, supportata da piani di espansione aggressivi dai maggiori player del settore e dall’arrivo di nuovi marchi. Tuttavia gli aumenti in corso dei chip per le memorie potrebbe comportare fattori sfavorevoli.
Cosa sappiamo degli smart glasses Apple
Sugli occhiali smart di Apple sono circolate diverse voci. Secondo il sempre ben informato Mark Gurman di Bloomberg la Casa di Cupertino potrebbe mostrarli entro fine anno ma la commercializzazione avvenire dopo. Apple avrebbe testato dei prototipi collegati via cavo a un iPhone e con un pacco batteria ma gli ultimi modelli integrerebbero connessioni wireless e chip nelle aste. Sempre Gurman ha riferito che Apple ha intenzione di usare materiali di alta qualità, incluso materiale acrilico che dovrebbe permettere di ottenere prodotti leggeri, resistenti e la sensazione di un prodotto “premium”.
L’analista Ming-Chi Kuo ha in precedenza previsto dalle 3 alle 5 milioni di unità spedite per gli occhiali Apple, riferendo di previste funzionalità audio, per la gestione della videocamera integrata e funzionalità AI che tengono conto del rilevamento ambientale.
Come abbiamo riferito già altre volte, il CEO di Appe, Tim Cook, adora l’idea di realizzare gli occhiali: leggeri, comodi, indossabili tutto il giorno e capaci di mostrare informazioni sul mondo reale, rispondere a comandi vocali, integrarsi con Siri, Apple Maps, l’App Store. Un dispositivo “magico”, come fu l’iPhone nel 2007.













