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Microsoft paga per dimostrare che Windows batte il MacBook Neo

Dimostrare la superiorità dei computer Windows rispetto al MacBook Neo nel momento più delicato dell’anno per il mercato education. È questa la ragione per cui Microsoft ha finanziato uno studio realizzato da Signal65, pubblicato negli Stati Uniti nel pieno della stagione degli acquisti scolastici.

Il documento mette il portatile Apple a confronto con quattro notebook Windows, insistendo su prezzo, dimensioni dello schermo, memoria, connettività, promozioni per studenti e benchmark selezionati. Ma proprio la scelta dei modelli e dei test mostra il limite dell’operazione: lo studio valorizza i punti di forza dei PC e lascia in secondo piano diversi aspetti in cui il MacBook Neo resta competitivo.

Non è la prima volta che Microsoft prende di mira il MacBook Neo. La determinazione con cui la Casa di Redmond insiste sul nuovo portatile Apple suggerisce che il prodotto sia ormai considerato un concorrente da non sottovalutare, soprattutto in una fascia di mercato dove prezzo, autonomia e semplicità d’uso contano quanto le prestazioni pure.

Il parallelo, almeno nel tono, richiama alcune vecchie campagne con cui Microsoft ha cercato in passato di ridimensionare i prodotti Apple più discussi al momento del lancio. Il riferimento più evidente è alla fase iniziale dell’iPhone, quando da Redmond arrivarono giudizi molto scettici sulle possibilità dello smartphone Apple nel mondo aziendale. Il contesto oggi è diverso, ma la strategia comunicativa resta simile: mettere in dubbio il valore del prodotto Apple proprio nel momento in cui inizia a conquistare attenzione.

Lo studio, scaricabile da questa pagina in formato PDF, non arriva in un momento casuale. Negli Stati Uniti il periodo degli acquisti scolastici è una stagione cruciale per il mercato dei notebook, con studenti, famiglie e istituti chiamati a scegliere le macchine da usare nel nuovo anno accademico.

Tra gli argomenti messi in evidenza a favore dei PC Windows c’è anche la presenza di promozioni rivolte agli studenti, con un anno di abbonamento a Game Pass e Microsoft 365 incluso in alcune offerte per un valore dichiarato di 500 dollari. È un elemento commerciale importante, ma non risolve da solo il confronto sul valore complessivo dei prodotti.

Per dimostrare la superiorità dei PC Windows, il MacBook Neo viene confrontato con il Lenovo IdeaPad Slim 3x, l’HP OmniBook 5, il Lenovo Yoga 7i e l’HP OmniBook X Flip. Si tratta di macchine con display da 15,3 e 16 pollici, mentre restano fuori le varianti da 14 pollici, più vicine per impostazione e dimensioni al portatile Apple. Il prezzo dei modelli indicati varia da 449 a 1099 dollari.

Il modello più costoso del gruppo, il Lenovo Yoga 7i, avrebbe meritato un confronto più naturale con un MacBook Air M5, ma l’obiettivo dello studio è un altro: misurare il MacBook Neo contro notebook Windows capaci di evidenziare schermi più grandi, maggiore quantità di memoria RAM, connettività più ricca e, sulla carta, prestazioni più elevate in alcuni scenari.

Signal65 ha scelto con attenzione i terreni del confronto. Il documento insiste sulle prestazioni ottenibili con Office e Photoshop, ma anche sui test multi-core con Cinebench 2026, uno dei contesti meno favorevoli per il chip Apple quando viene confrontato con notebook Windows dotati di processori e configurazioni più spinte. Restano invece meno visibili i test single-core e altri scenari nei quali il Neo avrebbe potuto mostrare risultati più competitivi, come già emerso in altri confronti sulle prestazioni dei portatili Apple.

Microsoft paga uno studio per dimostrare che i portatili con Windows sono migliori dei MacBook Neo - macitynet.it

Il MacBook Neo, va detto, ha i suoi punti deboli. Il chip A18 Pro con 8 GB di memoria RAM impone compromessi nelle attività più pesanti e la dotazione di porte resta essenziale. Ma per le attività quotidiane, in particolare in ambito scolastico, rimane una macchina molto valida. La batteria da 36,5 Wh offre fino a 11 ore di navigazione web in Wi-Fi e fino a 16 ore di streaming video, valori adeguati a coprire una giornata di studio senza troppe preoccupazioni.

È evidente che notebook Windows più costosi possano vantare caratteristiche assenti sul Neo. Il problema è che lo studio finanziato da Microsoft non mette in evidenza con la stessa forza i punti deboli di alcuni dei modelli citati. Diversi laptop inseriti nel confronto, ad esempio, dichiarano display con luminosità di 300 nit e copertura del 62,5% dello spazio colore sRGB, contro i 500 nit e il 100% della gamma sRGB del MacBook Neo.

Restano fuori dal quadro anche altri elementi importanti nell’uso quotidiano: l’assenza di ventole, il sistema audio a due altoparlanti con supporto all’audio spaziale, la qualità della tastiera e del trackpad, la silenziosità, la coerenza dell’esperienza tra hardware e software e la durata del supporto nel tempo. Sono criteri più difficili da ridurre a una tabella, ma incidono parecchio nella valutazione di un portatile destinato a studenti e famiglie.

Il sito Notebookcheck, in un’analisi dedicata al caso, fa notare che il MacBook Neo sembra avere reso Microsoft più aggressiva nella comunicazione, suggerendo di guardare ai test indipendenti prima di trarre conclusioni definitive da uno studio sponsorizzato.

Il documento di Signal65 resta utile per capire come Microsoft intenda posizionare i PC Windows contro il MacBook Neo nel mercato education, ma non basta da solo per stabilire quale sia il portatile migliore. Per una valutazione più solida servono modelli realmente comparabili e un’analisi che tenga insieme prestazioni, prezzo, qualità del display, autonomia, rumorosità, costruzione, tastiera, trackpad e durata nel tempo.

Dove comprare il MacBook Neo

Al netto della polemica, il MacBook Neo resta uno dei prodotti Apple più cercati in questa fase. La forte domanda si riflette direttamente sulla disponibilità, con tempi di consegna allungati e scorte limitate anche presso molti rivenditori.

Chi vuole acquistarlo senza attendere può comunque verificare la disponibilità online: su Amazon, ad esempio, tutti i modelli risultano disponibili con spedizione immediata.

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