Microsoft Surface Book, l’incubo è il “sonno” della morte

Alcuni utenti di Surface Book lamentano un bug che impedisce il risveglio dalla sospensione o dallo stato di ibernazione, problema ribattezzato "Sleep of Death".

Sleep della morte

Lo schermo blu della morte si evolve e diventa, modernizzato sul Surface Book, il sonno della morte. A parlare del problema, apparentemente grave, è Addison Snell, su The Register

L’autore dell’articolo spiega che sta combattendo da mesi per risolvere il fenomeno che si presenta su un Surface Book acquistato a febbraio di quest’anno. La macchina è una configurazione di alto livello: processore Core i7-6600U dual-core con 1TB di archiviazione flash storage, Surface Dock, abbonamento a Office 365 e due anni di protezione Complete (piano di servizio esteso caso di cadute o versamenti di liquidi), per un totale di 4000$. Un prezzo elevato per un investimento che avrebbe dovuto essere a lungo termine, nella speranza di avere una macchina che durasse anni ritardando la necessità di passare in poco tempo a nuovi sistemi.

Il Surface Book si è rivelato una buona scelta se non fosse per un problema che da mesi non si riesce a risolvere in alcun modo: la macchina senza nessun motivo apparente in molti casi non si sveglia dallo stop, un incubo che costringe a chiudere forzatamente il sistema e riaccenderlo perdendo tempo e il lavoro fatto con le applicazioni aperte in precedenza.

Se non si usa Surface per alcuni minuti, lo schermo si dovrebbe spegnere e il sistema passare a uno stato a basso consumo energetico. La modalità di sospensione dovrebbe consentire di riattivare velocemente il sistema quando si vuole riprendere a lavorare. Gli ultimi Surface prevedono un meccanismo che dovrebbe consentire una riattivazione ancora più veloce. Se non si usa il sistema per diverse ore, questo passa allo stato di ibernazione. In modalità di ibernazione i documenti aperti vengono salvati e il sistema viene spento. Al riavvio, Surface dovrebbe consentire di riprendere il lavoro da dove era stato interrotto.

Il redattore di The Register non è l’unico a parlare del bug: altri utenti lamentano lo stesso inconveniente ribattezzato sul web “Sleep of Death” (“sospensione della morte”), un problema che sembra colpire in particolare gli utenti di Surface Pro 4 e Surface Book. Il difetto si manifesta in modo assolutamente casuale, in modalità tablet e laptop, con la sola batteria, con l’alimentazione collegata, con il sistema nel dock, senza il dock, con o senza la modalità ibernazione attiva.

Sleep della morte

A peggiorare la situazione, il sistema che ogni tanto non risponde neanche allo spegnimento forzato (tenendo premuto a lungo il tasto di accensione), obbligando a seguire una procedura che Microsoft raccomanda quando la macchina non si accende o non si riattiva dalla modalità di sospensione. In modalità sospensione, quando presumibilmente il sistema dovrebbe attivare una modalità a basso consumo, la macchina lasciata in borsa sembra scaldarsi in modo eccessivo, in particolare se riposta in borsa senza richiamare alcun comando specifico per attivare manualmente la modalità sleep. Un modo per mitigare il problema sembra sia quello di chiudere le varia applicazioni aperte ma non sempre questa sembra essere una soluzione valida.

L’utente ha contattato Microsoft, il supporto tecnico ha verificato la presenza di eventuali aggiornamenti, resettato le impostazioni di risparmio energetico, spiegando di non potere fare molto altro. A nulla sono valsi i tentativi successivi per spiegare che la macchina presentava gli stessi problemi e neanche quelli per ottenere il rimborso per un prodotto difettoso, giacché sono trascorsi più di 30 giorni dall’acquisto. Anche portare la macchina in un Microsoft store non è stato utile e l’addetto al servizio clienti ha spiegato che a suo dire otto volte su dieci dipende dai driver. Il 24 maggio Microsoft ha rilasciato dei driver aggiornati ma il problema dello Sleep della Morte continua imperterrito…

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