Questo sito contiene link di affiliazione per cui può essere compensato

Home » Hi-Tech » Voci dalla Rete » Musk contro Altman, il processo che può cambiare il futuro dell’AI

Musk contro Altman, il processo che può cambiare il futuro dell’AI

È iniziato in California il processo che può cambiare il futuro di OpenAI e della corsa all’intelligenza artificiale. Nell’aula della U.S. District Court di Oakland si affrontano Elon Musk e Sam Altman, cofondatori e oggi rivali, in uno scontro che mette in discussione il controllo della tecnologia alla base di ChatGPT.

I protagonisti dello scontro

Da una parte c’è Elon Musk, tra i fondatori di OpenAI e primo grande finanziatore, con oltre 44 milioni di dollari investiti nelle fasi iniziali. Dall’altra c’è Sam Altman, oggi CEO e figura chiave nella trasformazione dell’azienda in uno dei protagonisti globali dell’intelligenza artificiale.

I due hanno condiviso la nascita del progetto nel 2015, quando OpenAI era stata concepita come organizzazione non profit. La rottura arriva nel 2018, quando Musk lascia il board. Da quel momento le strade si separano definitivamente, fino alla creazione da parte di Musk di xAI nel 2023, oggi diretta concorrente di OpenAI. Al centro della causa c’è un’accusa precisa: OpenAI ha tradito la sua natura originaria.

ChatGPT ha un nuovo generatore di immagini, più preciso e flessibile - macitynet.it

Le accuse di Musk

Secondo la causa, Altman e altri dirigenti avrebbero trasformato OpenAI da ente senza scopo di lucro in una struttura orientata al profitto, tradendo gli obiettivi iniziali.

Nel mirino c’è la creazione, nel 2019, della divisione for profit che oggi rappresenta il motore economico dell’azienda. Per Musk questa evoluzione sarebbe avvenuta in modo scorretto, generando profitti miliardari a vantaggio dei vertici.

Le richieste, se accolte, avrebbero effetti radicali: restituzione di parte dei guadagni alla struttura non profit, annullamento della trasformazione societaria e rimozione di Altman e del management attuale.

La difesa di OpenAI

OpenAI respinge le accuse e sostiene che Musk fosse a conoscenza della necessità di cambiare modello già nei primi anni.

Secondo la società, la transizione verso una struttura for profit era inevitabile per sostenere i costi dello sviluppo dell’intelligenza artificiale avanzata. La raccolta di capitali, in particolare da parte di grandi investitori, viene indicata come elemento indispensabile per competere.

OpenAI accusa inoltre Musk di usare la causa per indebolire un concorrente diretto, vista la presenza sul mercato di xAI.

Cosa si decide in aula

Il processo si articola in due fasi. Nella prima si valuterà la fondatezza delle accuse, in particolare su due punti rimasti centrali dopo una serie di revisioni: violazione del trust benefico e arricchimento ingiustificato.

Solo in caso di esito favorevole a Musk si passerà alla seconda fase, quella sui possibili rimedi.

Tra le ipotesi sul tavolo ci sono la modifica della struttura societaria di OpenAI, cambiamenti nella governance e interventi sui rapporti con gli investitori.

Una partita che riguarda anche il mercato

Le richieste economiche arrivano fino a circa 100 miliardi di dollari, anche se Musk ha dichiarato di non voler trattenere eventuali risarcimenti.

OpenAI è oggi valutata circa 850 miliardi di dollari e sta soppesando la possibilità di una possibile quotazione in borsa. Conta centinaia di milioni di utenti e guida una parte rilevante dello sviluppo dell’intelligenza artificiale.

Qualsiasi decisione del tribunale potrebbe avere effetti immediati sull’azienda, sui suoi partner e sui concorrenti. Tra le realtà coinvolte c’è anche Microsoft, partner strategico di OpenAI.

L’azienda di Redmond ha investito circa 13 miliardi di dollari ottenendo una quota rilevante, stimata intorno al 27%. Secondo Musk, Microsoft avrebbe contribuito alla trasformazione oggetto del processo. Microsoft respinge le accuse e sostiene che il proprio intervento sia stato fondamentale per finanziare lo sviluppo tecnologico.

Il procedimento entra ora nella fase operativa con la selezione della giuria e le prime testimonianze attese nei prossimi giorni. Tra i testimoni previsti ci sono gli stessi Musk e Altman, insieme ad altri dirigenti e figure chiave coinvolte nella storia di OpenAI.

Offerte Apple e Tecnologia

Le offerte dell'ultimo minuto le trovi nel nostro canale Telegram

Offerte Speciali

Offerte Amazon macitynet - macitynet.it

Offerte Amazon 28 ottobre: Apple, Samsung, Logitech, HP, Swiffer, LEGO, Bose, Xiaomi

Le migliori offerte Amazon del 28 ottobre 2026: dispositivi tech e accessori per la vita di tutti i giorni, selezionati da Macitynet.

Ultimi articoli