I robot aspirapolvere Neato si controllano via app e Messenger con intelligenza tutta italiana

Arrivano in Italia i robot aspirapolvere smart Neato che si controllano via app, Apple Watch e Messenger. Progettati in USA ma con software e intelligenza Made in Italy

Neato è un nome nuovo nel mondo degli elettrodomestici, specie in Italia, dove è entrata solo quest’anno: però la piccola realtà americana, con sede nel cuore della Silicon Valley, in California, circondata da realtà stimolanti come Apple, Google, Facebook, offre prodotti molto interessanti e di cui probabilmente in futuro sentiremo parlare spesso.

Nel DNA dell’azienda c’è la continua ricerca di soluzioni innovative, che oggi trovano nella parte smart una linfa vitale molto importante (che come vedremo è ben radicata nel nostro paese) ma allo stesso tempo molto attenta nell’integrazione con altre tecnologie, come ad esempio LaserSmart che permette ai piccoli robot/elettrodomestici di creare una mappatura della stanza dove operano e la tecnologia CornerClever, che garantisce una maggiore pulizia anche negli angoli.

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Il modello Botvac D5 Connected, qui sotto esame dal guardiano di casa

La linea di robot Neato propone quattro modelli: Botvac D3 Connected (499,00 euro) è il modello base, offre connessione wireless e compatibilità con App per iOS e Android con la quale è possibile avviare la pulizia, programmare l’avvio automatico e ricevere avvisi sullo stato del robot.

Tra l’altro recentemente è stata abilitata una chat bot automatica tramite Facebook Messanger con la quale è possibile dialogare in modo semi-umano con l’aspirapolvere per fare domande e ricevere risposte sullo stato. Neato è anche compatibile con Alexa di Amazon e Google Home, prodotti che però non sono ancora disponibili in Italia.

Il modello Botvac D85 (599,00 euro) è un passo avanti in potenza, ma manca della parte smart: un display presente nella parte anteriore permette di programmare alcune funzioni direttamente in locale.

Botvac D3 Connected, la forma permette la pulizia anche in posti inospitali

Il modello Botvac D5 Connected (699,00 euro) invece integra la tecnologia LaserSmart e spazzole laterali, ed è adatto ad abitazioni con animali: quando la batteria è scarica torna da solo alla sua base di ricarica. Anche il modello D5, come il D3, è compatibile con l’App per iOS e Android.

Infine il modello Botvac Connected, ammiraglia della serie, non solo può essere connesso a internet via smartphone, ma si distingue da tutti gli altri anche per la funzione “Eco” (che gli permette di essere estremamente silenzioso e avere una maggiore autonomia), e la funzione “Turbo” (per raccogliere lo sporco più intenso). Offre una dotazione maggiore di filtri ed è capace di coprire una superficie di 480 metri quadrati con una singola carica.

In alcuni modelli la spazzole laterali offrono maggiori ganzie di pulizia

Neato: cuore californiano, cervello italiano

Come abbiamo detto Neato ha la sede in California, dove è presente il laboratorio che sviluppa le soluzioni software e l’hardware di tutti i modelli di aspirapolvere. Abbiamo però appreso con piacere che la parte che sviluppa l’App per smartphone e l’integrazione con tutti i robot è interamente sviluppata in Italia, da un team di cinque giovani e promettenti ragazzi milanesi.

Una parte del team italiano che sviluppa la parte smart, inclusa l’App, di Neato

Il team ha da tempo sviluppato una forte sinergia con il laboratorio americano, con il quale si interfaccia per tutte le tecnologie hardware e software incluse, pur avendo una certa autonomia nella gestione della parte smart.

Che tra l’altro ci è sembrata molto propositiva: oltre alla chat tramite Facebook Messanger i ragazzi non dimenticano WeChat, prodotto fondamentale per il mercato asiatico, e lo studio di diverse altre tecnologie possibili, come i comandi gestuali, al momento più un esperimento che altro.

La chat bot di Facebook Messanger, con la quale è possibile dialogare naturalmente con il proprio aspirapolvere

Abbiamo potuto anche apprezzare come tutto, o quasi, è sviluppato su piattaforma macOS e poi esportato sulle varie piattaforme mobile.

La loro settimana lavorativa prevede anche una mezza giornata nella quale possono sperimentare, liberamente, alcune tecnologie (sempre legate alla serie Neato), anche se si tratta di didattica puramente sperimentale, in modo da valutare l’effettiva realizzazione e poi sottoporla alla direzione americana.

Il Mac di uno degli sviluppatori, con l’ambiente di sviluppo aperto

Disponibilità

I prodotti Neato sono già disponibili tramite i rivenditori ufficiali, ma nel mentre scriviamo queste righe dovrebbero essere presenti anche sul negozio online di Mediaworld e su Amazon.it, anche per le parti di ricambio

In futuro è molto probabile che vedremo i prodotti Neato in tutte le principali catene commerciali italiane.

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