Nel Regno Unito arrivano le case smart ecosostenibili di Ikea e Skanska

Case prefabbricate belle, convenienti e soprattutto a bassissimo impatto ambientale. Joint venture tra il colosso Ikea e SkanSka, multinazionale svedese delle costruzioni.

Nel Regno Unito le case-ecosostenibili di Ikea

Il Worthing Council del Regno Unito ha siglato un accordo di collaborazione con BoKlok – marchio di proprietà di IKEA e Skanska – per la costruzione di 162 case prefabbricate a basso costo. I moduli abitativi sorgeranno a Worthing, una città del West Sussex tra Portsmouth e Brighton che si affaccia sulla manica, dove il prezzo degli immobili è 15 volte la retribuzione media nazionale.

Nel tentativo di alleviare la crisi ammobiliare, il Consiglio ha firmato un accordo con l’agenzia immobiliare residenziale BoKlok UK per la costruzione nella città costiera di 162 case sostenibili e pre-asssemblate in fabbrica.

BoKlok, riferisce il sito Dwell, è un’innovativa joint-venture tra l’impresa edile Skanska e il colosso Ikea. Il nome Boklok” deriva dallo svedese e significa “vivere bene”. L’azienda produce circa 1200 moduli abitativi l’anno e finora ha realizzato 11.000 moderne abitazioni in Svezia, Finlandia e Norvegia.

Le case Boklok sono realizzate con un sistema costruttivo ideato da SkanSka in pannelli di legno a sandwich realizzati in azienda e poi assemblati in cantiere da operai specializzati, riducendo in questo modo i tempi di produzione e costruzione a meno di un mese.

L’azienda propone edifici fino a quattro piani o villette monofamiliari con appartamenti smart composti da una due o tre camere da letto, cucina, bagno con doccia e ripostiglio, con ampi spazi, interni luminosi, alti soffitti, doppi vetri, parquet e arredi ovviamente tutti rigorosamente con brand Ikea.

Nel Regno Unito le case-ecosostenibili di Ikea

Tra i vantaggi di questo tipo di abitazioni: i materiali ecologici, gli isolamenti efficienti grazie ai qual è possibile ottenere un risparmio energetico, la modularità, la personalizzazione delle abitazioni e la flessibilità fisica della struttura, adatte anche a resistere ai terremoti.

Obiettivo delle case low cost è fare breccia tra gli acquirenti della “prima casa” che hanno difficoltà a fare il loro ingresso nel mercato immobiliare. L’accordo con il con il Worthing Council prevede la consegna al consiglio per l’edilizia sociale di 45 delle 162 case prefabbricate; per quelle restanti saranno calcolati mutui a 25 anni, in base al salario medio dell’area ipotizzando che gli acquirenti possano impegnare in un mutuo il 33% delle loro retribuzioni.

La prossima città in cui è previsto un progetto immobiliare simile è Bristol e BoKlok sta cercando aree a basso prezzo da acquistare per la costruzione di nuovi interventi che verranno pubblicizzati presso i grandi punti vendita IKEA nel vicinato.