Offerta indiana per i telefoni di Motorola

Videcon tratta l'acquisto della divisione telefonia di Motorola. àˆ uno dei maggiori gruppi industriali nel campo dell'elettronica e dei dispositivi per la casa del continente indiano. Obbiettivo: avere a disposizione l'hardware necessario per supportare lo sbarco nel business delle reti di telefonia cellulare.

Il business della telefonia cellulare di Motorola finirà  in mani indiane? Per ora è ancora presto per dirlo, ma le basi per una traslazione delle tecnologie della società  che ha, di fatto, inventato il ‘€œtelefonino’€, verso il paese asiatico, sembrano essere state messe. A confermarlo sono i vertici di Videocon, un conglomerato di grandi dimensioni specializzato in prodotti di elettronica di consumo.

‘€œAbbiamo cominciato una trattativa con Motorola – ha detto Venugopal Dhoot, Chairman and Managing Director di Videcon Industries durante un seminario – ma il discorso è ancora alle fasi preliminari’€.

La cessione della divisione che si occupa di telefonia cellulare è parte di un processo di risanamento dei conti che la società  di Schaumburg ha iniziato da tempo e che l’€™ha condotta alla determinazione che la strada sarebbe passata dalla separazione del business dei dispositivi di rete, delle apparecchiature e delle infrastrutture per telecomunicazione, da quello dei cellulari. Al momento il mercato dei cellulari è molto difficile per Motorola che sta costantemente perdendo terreno (dopo avere perso il secondo posto nella classifica dei produttori a favore di Samsung ora è a rischio anche il terzo posto, insidiato a LG) e denaro con ‘€œrossi’€ disastrosi come quello da 1,2 miliardi di dollari dell’€™ultimo trimestre del 2007.

Videcon è la prima società  ad ammettere formalmente di avere un interesse per il business di telefonia cellulare di Motorola. Tra gli obbiettivi dei manager indiani ci sarebbe quello di costruire basi hardware per la rete di telefonia che stanno per attivare sul mercato interno con l’€™obbiettivo di raggiungere entro cinque anni il 10% dei contratti dello sterminato paese asiatico.