Recensione August EP610, gli auricolari bluetooth che si “saldano” alle orecchie

Recensione August EP610, tra le cuffie bluetooth più economiche della categoria, comode e solide all'orecchio, con una qualità sonora sufficiente, giusto per le sessioni di jogging. Solo 19,95 euro su Amazon.

Macitynet prova gli auricolari bluetooth August EP610, indicate soprattutto per gli sportivi, anche grazie alle alette in silicone, che permettono un fissaggio intra auricolare particolarmente solido, tanto da rendere inamovibili le cuffie anche mentre si corre. Proprio per questo, August EP610 ben si prestano alle attività sportive. Costano solo 19,95 euro e si acquistano direttamente su Amazon Italia nelle differenti colorazioni nere e con sfumature di rosso.

La confezione di vendita è formata da un involucro trasparente, che lascia intravedere le cuffie riposte al suo interno, mentre il contenuto in se si dimostra pienamente standard, in linea con tutte i prodotti della stessa fascia di prezzo. Oltre agli auricolari stessi sono presenti anche tre paia di adattatori in-ear, di diversa grandezza, nonché tre paia di archetti in silicone per ben “saldarli” all’interno del padiglione auricolare, anche questi di grandezza piccola, media e grande, oltre al cavo usb-micro usb per la ricarica di lunghezza pari a 10 centimetri, e il manuale in lingua italiana. Prima ancora di indossare le cuffie è bene trovare il giusto setup, per meglio adattarle alla grandezza delle proprie orecchie e, soprattutto, del padiglione auricolare interno. L’archetto in silicone, in particolare, ha il pregio di inserirsi perfettamente nelle cavità interne, rendendo di fatto le cuffie incollate all’orecchio. L’accoppiamento delle cuffie è sempre puntuale, sia con con dispositivi iOS, che Android e Windows Phone, essendo sufficiente a tal fine la pressione prolungata del pulsante play posizionato sul filocomando; il LED acceso darà conferma della modalità di accoppiamento quando inizierà a lampeggiare in blu e rosso alternativamente. Ovviamente, questa operazione dovrà essere compiuta solo al primo accoppiamento con un nuovo dispositivo, mentre successivamente l’abbinamento avverrà in modo del tutto automatico.

August EP610

Esteticamente le cuffie risultano particolarmente minimali e moderne, anche se particolarmente sporgenti. Questo elemento dovrà essere valutato con primaria importanza prima dell’acquisto; nel caso in cui foste alla ricerca di auricolari piatti, che spariscono quasi all’interno dell’orecchio, dovrete volgere l’attenzione a tutt’altre cuffie. Ciò premesso, le cuffie risultano comode all’orecchio e come già accennato, si mantengono ben salde all’interno della cavità auricolare.
La pulsantiera di controllo posta sul filo, oltre al tasto multifunzionale play, permette anche di regolare il volume della musica, nonché di passare alla canzone successiva o precedente. Su questo filo comando, inoltre, è presente anche il foro del microfono, grazie al quale effettuare conversazioni telefoniche. Non si tratta, probabilmente, del posizionamento ottimale, dato che il filo della lunghezza di 50 cm, viene fatto passare dietro il collo, che finisce inevitabilmente per coprire il microfono stesso. Insomma, il foro del microfono è distante dalla bocca, e questo influisce sulla qualità delle conversazioni, che comunque risultano sufficienti, anche se per un migliore risultato è consigliabile portare il filocomando con microfono vicino alla bocca.

Come suonano

Gli auricolari bluetooth August EP610 non brillano certamente per qualità, e ci saremmo stupiti del contrario, considerando il basso costo, pari a meno di 20 euro. L’ascolto di qualsiasi genere musicale appare un po’ sottotono: non riesce bene a spiccare la voce sugli strumenti musicali, la gamma dei bassi è pressoché assente, e in generale il suono appare solo sufficiente in considerazione del prezzo. Il volume è buono, e anche al massimo non presenta distorsioni di fondo.

Va un po’ meglio durante le conversazioni telefoniche, a patto di portare il microfono più vicino alla bocca, altrimenti la nostra voce arriverà un po’ bassa all’interlocutore. In ogni caso, si tratta di cuffie adatte principalmente per l’attività sportiva e per accompagnare l’utente durante le sessioni di jogging. In questi frangenti non si può certo pretendere un ascolto pulito e perfetto. Per questo, anche a fronte di un prezzo particolarmente contenuto, è possibile dargli una chance, soprattutto se si guarda alla solidità con cui vengono fissate all’interno della cavità auricolare.

DA rilevare, che grazie alla tecnologia bluetooth 4.0 a basso consumo, gli auricolari non gravano particolarmente sulla batteria del proprio dispositivo collegato, sia questo uno smartphone iOS o Android.

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Autonomia

Con il cavo in dotazione si impiega all’incirca un’ora e mezza per ricaricare completamente gli auricolari, restituendo un’autonomia effettiva di circa 4 ore e mezza in riproduzione. Per questo motivo, insomma, almeno quattro o cinque sessioni complete di jogging si riusciranno a fare con un singolo ciclo di ricarica. Considerando, dunque, una media di tre allenamenti a settimana, le cuffie dovranno essere ricaricate ogni 10/12 giorni.

Conclusioni

Se il budget che volete dedicare ad un paio di cuffie per il jogging è basso, allora August EP610 potrebbe essere la scelta più giusta: comode e stabili all’orecchio non offre una qualità eccellente, ma durante il jogging, in fondo, svolgono un lavoro sufficiente.

Costano 19,95 euro direttamente su Amazon Italia.

PRO

  • Comode
  • Salde all’orecchio
  • Economiche

CONTRO

  • Qualità del suono non eccellente