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Recensione LG 55B8 OLED 55 4k, l’OLED a prezzo di ingresso 2018 di LG

 LG 55B8 OLED 55 4k

Macitynet ha avuto modo di provare per un lungo mese il 55B8, il modello di ingresso di LG alla gamma OLED 2018. La differenza principale con i modelli più costosi (C8, D8 e W8) è senza dubbio è la presenza qui del processore alpha 7 mentre nelle altre serie abbiamo un più potente Alpha 9 e, man mano che procediamo verso l’alto di gamma, impianti di amplificazione di un livello sempre più alto.

Tutti i modelli, compreso B8 supportano una vasta gamma di formati HDR, tra cui HDR10 (qui manca HDR10+), Dolby Vision, HLG e Advanced HDR di Technicolor e il B8 è compatibile Dolby Atmos.

Ma non preoccupatevi delle differenze tra alpha 7 e alpha 9, il livello di risposta sia nella navigazione che nella riproduzione dei contenuti è assolutamente soddisfacente e sopratutto per noi, abituati ad un modello LG 2016, è saltato subito all’occhio il miglioramento sulle scene più dinamiche e sopratutto nei giochi: la nostra PS4 viene esaltata dalle caratteristiche del TV più recente.

Il TV e il pannello

A bordo troviamo un pannello OLED WRGB a 10-bit e risoluzione Ultra HD, 3840 x 2160 pixel.  ovviamente di LG che fornisce anche i concorrenti con la sua produzione.  Il bordo sottile di 9 mm ha pochissimo impatto sul frontale e viene anzi esaltato nella modalità galleria che trovate nelle immagini qui sotto.

 

La base di supporto consiste in un unico piano che declina verso il fronte, molto elegante e con la scritta LG OLED. Purtroppo risulta impossibile collocare una soundbar o un canale centrale di un impianto surround se lo appoggiamo direttamente su un mobile: in questo caso dovremo acconntentarci delle qualità di riproduzione audio del TV che sono sopra alla media degli schermi di questo tipo ma sicuramente non in grado di offrire una super riproduzione d’effetto per film con forte impatto sonoro.

Vi ricordiamo che esistono due modelli del B8 con differente impianto audio il primo con il suffisso PLA ha un impianto a 2.2 canali con 40W di uscita e il secondo con suffisso SLC un impianto a 2.0 canali con 20 W di uscita.

Le connessioni, i comandi

Oltre alle connessioni senza fili Wi-Fi e Bluetooth quelle fisiche sono distribuite nei due vani sul retro: a sinistra (con collegamento parallelo al fondo del TV) c’è lo slot Common Interface, gli ingressi HDMI 2.0b con HDCP 2.2 (3) e la porta USB mentre a destra (con la necessità di collegare le spine a 90° rispetto al retro) troviamo la quarta HDMI 2.0b con HDCP 2.2, 2 porte USB, il connettore antenna per il digitale terrestre (DVB-T2) e quello per il satellitare (DVB-S2), la presa Ethernet, l’uscita ottica digitale e l’uscita cuffie o linea. 

Come detto le spine si collegano a 90° rispetto al retro e questo potrebbe dare qualche problema se si appende il TV al muro. In questi casi risolviamo di solito con connettori a 90° che rimediano alla disposizione difficile.

Come accade spesso sugli ultimi TV si utilizza un piccolo Joystick che permette la navigazione nei menu quando non troviamo il telecomando.

L’interfaccia e il telecomando, le App

A bordo del B8 troviamo il sistema operativo webOS 4.0 con in più la tecnologia ThinQ AI onnipresente su tutti i prodotti smart LG e vero e proprio marchio distintivo dell’azienda sud coreana. Grazie al processore quad-core e alla presenza di un telecomando Bluetooth possiamo manovrare il puntatore a schermo con un’ottima fluidità che non ci fa rimpiangere altri tipi di interfaccia con navigazione più tradizionale a bottoni. Ovviamente quando entriamo in App più generaliste di terze parti il Joystick virtuale centrale diventa il sistema di navigazione principale ma il passaggio dall’uno all’altro sistema è abbastanza indolore.

Al momento dell’installazione webOS offre una guida ai comandi e all’interfaccia e questo è utile sopratutti per capire come accedere alle funzioni di PVR (con una memoria di massa collegata si possono registrare le trasmissioni) e di gestione dei file multimediali.

A proposito di APP: la scelta di applicazioni è sterminata e sopratutto nel campo dei servizi di streaming oltre ai soliti Netflix e Prime Video presenti anche nel telecomando troviamo Infinity, Premium, Now TV e tra gli altri,  la bellissima Galleria realizzata con Tripadvisor.

Insomma se non vi bastano i canali TV, avete una scelta sterminata di servizi in abbonamento o gratuiti come Rai Premium anche qui servita da un’ottima interfaccia.

Ottima anche la EPG con elevata interattività e capacità di programmazione delle registrazioni molto intuitiva.

Le tecnologie per il video e le prove di visione

Su questo modello come sui modelli superiori c’è la mappatura dei toni dinamica, che in pratica simula HDR+10 e ottimizza l’HDR fotogramma per fotogramma. Funziona anche HLG  e questo permette di sfruttare al massimo sorgenti come Sky Q: i risultati migliori si ottengono con inquadrature luminose o estremamente buie in cui vengono evidenziati molto più particolari ed aumenta l’effetto di profondità della scena.

Per le immagini in movimento abbiamo qui (come sui modelli superiori) la tecnologia TruMotion per  le immagini in movimento. Questa attiva la cosiddetta “black frame insertion” (BFI):  aggiunge/alterna fotogrammi neri alle immagini con lo scopo di  ridurre la persistenza su schermo e migliorare il livello di dettaglio. L’attivazione hai i suoi pro e i suo contro e molto dipende dalla sensibilità personale all’effetto. Personalmente non notiamo flickering eccessivi ma per altri spettatori la funzione può affaticare la visione.

Per quanto riguarda la prove di visione non possiamo che ribadire tutte le qualità dell’OLED, colori pieni, contrasti fantastici e un nero assoluto che in un ambiente oscurato annullano la presenza fisica del TV. L’ampiezza di visione è fantastica. Abbiamo collocato il TV in due distinti ambienti ed uno di questi supportava una visione laterale (tipicamente il tavolo in salotto rispetto alla visione diretta dal divano) senza alcun decadimento: questo permette l’installazione del TV in qualsiasi lato della stanza, anche quelle suggerite dagli arredatori meno avveduti che reputano la presenza di un TV un fastidio piuttosto che una risorsa (oltretutto se pensate a quanto potete ottenere con l’app Gallery…).

Molto ovviamente dipende dal materiale che utilizzate: se la sorgente è di qualità con trasmissioni Full HD l’upscaling è stupefacente, sulle trasmissioni ancora SD la visione mette un po’ a disagio anche perchè normalmente si tende ad aumentare la dimensione del TV rispetto alla stanza e la vicinanza al TV per godere appieno degli streaming in 4K.
La qualità dell’originale sopratutto nelle scene buie è fondamentale anche per avere un una gradualità nei passaggi tonali che è l’unica differenza pratica tra il processore alpha 7 e alpha 9 individuabile però piu con prove strumentali che al colpo d’occhio dell’utente medio.

Nei test effettuati con contenuti di qualità come la serie Chef Table di Netflix o alcune serie di Prime Video non ci sono critiche da fare: dettagli, livelli di bianco e di nero sono e continuano ad essere di una qualità assoluta.

Conclusioni

LG Smart TV 55B8 OLED 55 4k ci ha molto soddisfatti: pur essendo considerato un modello “entry level” rappresenta un ottimo prodotto per avvicinarsi al mondo dell’OLED. Con pannelli che di fatto sono forniti dallo stesso produttore quello che fa la differenza tra i modelli sono le caratteristiche software e la qualità del sistema operativo. Con LG ora c’è non solo la possibilità di interagire vocalmente, ma, grazie all’evoluzione di Thinq, di interfacciarsi con gli strumenti per la smart home direttamente dal nostro telecomando.

Pro

  • Tutti i benefici dello schermo OLED ad un prezzo di ingresso adatto a molti utenti.
  • Ottimo rapporto qualità/prezzo.
  • Alta qualità delle immagini.
  • Upscaling ottimo da contenuti full HD.
  • Ottima compatibilità con trasmissioni SKY Q.
  • Ampia scelta di App e servizi per lo streaming.
  • Ottimo per alcune tipologie di giochi.

Contro

  • Sistema audio buono ma non comparabile alla qualità della sezione Video.
  • Alcune opzioni come Motion Pro possono non incontrare il gradimento di tutti gli utenti.
  • [aggiornamento – non potrà essere aggiornato con Homekit e Airplay 2 come i modelli OLED del 2019]

Prezzo al Pubblico

LG Smart TV 55B8 OLED 55 4k ha un prezzo al pubblico che si aggira, a metà 2019 sui 1100 Euro nelle offerte speciali di alcuni rivenditori. E’ possibile trovarlo anche a prezzi più bassi in offerte spot. Seguite il nostro sito per eventuali annunci.

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