Samsung Galaxy S10 5G, in Corea del Sud impossibile passare da 5G a LTE in automatico

In Corea del Sud vari utenti lamentano un problema con il Samsung Galaxy S10 5G: l'impossibilità di passare automaticamente da 5G a LTE nelle aree non coperte dal servizio 5G.

Samsung Galaxy S10 5G

Il Samsung Galaxy S10 5G è stato lanciato da poco in Corea del Sud e negli Stati Uniti arriverà il 16 maggio. L’azienda ha fatto di tutto per essere la prima ad arrivare sul suo mercato con un telefono 5G ma ora deve affrontare le cattive notizie che arrivano dalla stampa secondo la quale molti utenti in Coreea del Sud lamentano l’impossibilità di passare automaticamente da 5G a LTE nelle aree non coperte dal servizio 5G.

I Galaxy S10 5G – riferisce il sito PatentlyApple – si disconnettono nello switch da 5G a LTE e questo accade con tutte i tre principali operatori di telefonia della nazione. Nelle aree dove il segnale 5G non arriva, il Galaxy S10 5G dovrebbe agganciare il segnale LTE ma gli utenti riferiscono che la connessione cade continuamente e che è necessario riavviare più volte i dispositivi prima che il collegamento effettivamente avvenga.

Il Galaxy S10 5G integra una antenna 4G e una antenna 5G per la ricezione simultanea di questi segnali. Utenti riferiscono anche che il segnale 5G non viene subito individuato e di lentezze dovute probabilmente alla minore copertura del 5G.

Samsung Galaxy S10 5G

I consumatori reclamano ma i tre carrier e il produttore si rimpallano le responsabilità e non hanno al momento fornito indicazioni o spiegazioni appropriate. Il 6 aprile Samsung Electronics ha rilasciato un aggiornamento software che dovrebbe consentire di agganciare il segnale dalla stazione base più velocemente ma i consumatori riferiscono che la connessione a internet con l’LTE non funziona ancora adeguatamente. Gli operatori SK Telecom e LG U+ hanno riferito di avere aggiornato i software delle stazioni base dopo le segnalazioni dei problemi nel giorno del lancio del servizio 5G.

Samsung Electronics riferisce di avere già rilasciato tutti i necessari aggiornamenti possibili. Secondo un esperto del settore il problema non riguarda il numero di stazioni 5G (che è ancora piccolo) ma il mancato completamento di ottimizzazioni con le reti per consentire la corretta commutazione delle stazioni base.