Facebook «I numeri di telefono non serviranno più a nulla»

I numeri di telefono sono destinati a diventare inutili. In un futuro non troppo lontano forse del tutto superfluo averne uno. Un dirigente Facebook spiega perché.

vecchio telefono

facebook messenger iphone 620 video chiamataQuanti numeri di telefono ricordate a memoria? Probabilmente non molti: sono memorizzati nella rubrica del vostro smartphone e sono pochi quelli che per la maggiorparte delle persone è bene imparare a memoria. David Marcus, Vice Presidente responsabile prodotti Messaging in Facebook, afferma che i numeri di telefono sono una delle cose destinate a scomparire, indicata tra le cinque tendenze previste per il 2016. “Così come sono spariti i cellulari a conchiglia, anche i vecchi metodi di comunicazione sono destinati a scomparire” scrive Marcus in un post su Facebook.

È improbabile che tutto ciò accadrà a breve ma l’umile vecchio numero di telefono sta indubbiamente sempre più perdendo importanza. Marcus afferma di voler passare armi a bagagli al suo Messenger e di non avere finora avuto la necessità di usare altre piattaforme. Il suo obiettivo è ora usare per un anno esclusivamente Messenger, senza preoccuparsi di comunicare ad altri numeri, della qualità dell’audio, e di funzionalità per le chiamate video. Già ora, afferma che il 50% delle sue conversazioni telefoniche si può svolgere dall’app.

Secondo dati riportati dall’Osservatorio Agcom nel nostro paese gli accessi alla rete fissa sono in calo, al punto che nel terzo trimestre 2015 le linee totali sono scese a 20,37 milioni, con una flessione di 510mila ma flessioni nell’uso delle linee fisse sono riportate dagli operatori di un po’ tutto il mondo. Tra i responsabili del declino: la possibilità di usare Skype, Facetime e simili grazie ad internet, l’inutilità per molti di avere un numero di telefono fisso, o un apparecchio per l’invio/ricezione di fax. In parallelo aumentano le SIM ormai abbinate di default con accesso a Internet. Queste sono cresciute del 13,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e si avvicinano ai 46 milioni.