Spot Apple Pay con Face ID, iPhone X balla sulle note di Mina e trasforma la macedonia in squalo

Con Apple Pay, Face ID e iPhone X basta davvero uno sguardo per acquistare scarpe, pagare il caffè e trasformare una macedonia di frutta in uno squalo. Apple mostra il lampo della magia in quattro nuovi spot da solamente 15 secondi ciascuno

Continua la massiccia campagna pubblicitaria di Apple dedicata all’accoppiata Apple Pay e Face ID su iPhone X. Dopo aver portato gli utenti in un mercato, questa volta Cupertino mostra come fare la spesa in un supermercato, acquistare scarpe e articoli per gli animali domestici o, semplicemente, pagare il caffè al bar.

Quattro brevi spot da solamente 15 secondi ciascuno che ben evidenziano la semplicità d’uso e la velocità del sistema di pagamenti contactless di Apple, reso ancora più immediato dal riconoscimento biometrico sicuro Face ID su iPhone X. Bastano pochissimi secondi, il tempo di uno sguardo verso iPhone X, per trasformare una comune macedonia in uno squalo, come nel primo spot intitolato Groceries o, più in generale, per effettuare qualsiasi acquisto nella vita di tutti i giorni.

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Il primo dei nuovi spot Apple, pubblicati sempre sul canale ufficiale YouTube della società, dura davvero pochi secondi ed è incentrato ancora una volta sulle capacità di “pagare con uno sguardo”. Grazie ad Apple Pay, infatti, è possibile anche pagare la spesa al supermercato, semplicemente guardando il proprio iPhone X e autorizzando la transazione grazie a Face ID. E’ così, in un batter d’occhio la spesa è fatta.

Per imprimere le funzionalità nella mente degli utenti Apple utilizza questa volta una macedonia di frutta, che nello spot viene trasformata in una sorta di squalo, utilizzando anguria, kiwi fragole e ananas. Non è la prima pubblicità che Apple dedica alle potenzialità delle nuove tecnologie di iPhone X, in particolare alla combinazione di Face ID e Apple Pay. Già in passato Cupertino aveva mostrato come poter acquistare merce, anche in un mercato, semplicemente guardando lo schermo del proprio dispositivo.

Nel secondo spot, invece, Apple balla sulle note della canzone “Nessuno” di Mina, dove il protagonista, sempre guardando lo schermo di iPhone, autorizza l’acquisto di un caffè.

Stesse identiche meccaniche anche per il terzo spot, dove la protagonista guarda il proprio iPhone X per acquistare un paio di scarpe da ginnastica, nello specifico un paio di nuove e fiammanti Air Jordan 1 High Zips nere. Sia nello spot ambientato nella caffetteria che in quello nel negozio di scarpe il pagamento con Face ID su iPhone X avviene tramite un registratore di cassa abbinato a uno Square Reader, dispositivo e piattaforma che rendono possibili i pagamenti contacless tramite smartphone.

Anche nel quarto e ultimo spot dispositivo e servizi di Apple rendono istantaneo un acquisto abituale, questa volta per prodotti per gli animali domesitici, ma non in un negozio fisico bensì online. Il cane ha lasciato impronte ovunque in casa: la proprietaria non si scoraggia e in pochi istanti parte l’ordine che permette di effettuare una toelettatura completa.

Tra i paesi in cui l’adozione di Apple Pay è più elevata senza dubbio il Giappone, dove gli utenti sono già abituati da anni ad effettuare pagamenti tramite smartphone, anche se proprio nel paese del Sol Levante l’abbinata Apple Pay e Face ID ha creato qualche problema per i pagamenti dei mezzi pubblici.

L’espansione e l’adozione dei servizi di pagamento contactless proegue a velocità diverse nel mondo ma è in crescita costante, questo vale anche per Apple Pay: qui un aggiornamento con gli ultimi dati Osservatori Politecnico di Milano sui nuovi pagamenti in Italia.