Un display identificato con il model number A3350 è stato individuato in un database cinese per la regolamentazione dei prodotti.
A riferirlo è il sito statunitense Macrumors spiegando che la presenza nell’archivio normativo è probabilmente legata all’arrivo di un nuovo Studio Display o di un Pro Display XDR, ma al momento non vi sono altre indicazioni che permettono di ipotizzare meglio il prodotto in arrivo.
Pochi giorni addietro Apple ha presentato Creator Studio, una raccolta di app per la creatività che includono software per l’editing video, la produzione musicale, la creazione di immagini e la produttività; le app in questione saranno disponibili da mercoledì 28 gennaio, data nella quale non è da escludere l’arrivo di nuovi MacBook Pros con chip M5 Pro e chip M5 Max, e – probabilmente – anche l’arrivo di un nuovo monitor Studio Display Pro.
In precedenza sono circolate indiscrezioni secondo le quali Apple avrebbe in cantiere due nuovi monitor identificati dai nome in codice J528 e J527, in altre parole uno Studio Display e un Display XDR.
L’arrivo di un nuovo Studio Display non sorprende; l’attuale modello (qui la nostra recensione) comincia a essere indietro rispetto a concorrenti sempre più agguerriti e che hanno nel frattempo presentato prodotti di ottimo livello.
Il nuovo Studio Display dovrebbe vantare tecnologia ProMotion con refresh rate adattivo fino a 120Hz, alla stregua degli ultimi MacBook Pro (l’attuale Studio Display arriva a 60Hz).

Da riferimenti al monitor J527 si evince inoltre il supporto alla gamma dinamica standard (SDR) e alla gamma dinamica elevata (HDR), altro aggiornamento rispetto alle modalità di riferimento dell’attuale Studio Display. Il pannello dell’attuale display da 27” arriva a 600 nit di luminosità ma con il supporto HDR il display Mini-LED dei MacBook Pro può arrivare a 1000 nit costanti (a tutto schermo) e 1600 nit di picco (con contenuti HDR), specifiche che saranno probabilmente simili nel nuovo monitor.
Per quanto riguarda il processore integrato (ricordiamo che l’attuale Studio Display integra un SoC A13 Bionic), Apple dovrebbe usare l’A19, da sfruttare per inquadratura automatica, elaborazione audio spaziale e la migliore gestione della webcam in generale.











