Torce LED Anker, fino a 1300 lumen per avventurarsi nel buio della notte

Macitynet mette alla prova Anker LC90 e Anker LC130, due torce LED progettate appositamente per viaggi e passeggiate in notturna: con corpo in alluminio, sono impermeabili e si ricaricano tramite microUSB

torce led anker
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Qualche mese fa ci siamo avvicinati alle soluzioni di Anker nel mondo delle torce LED con LC40, tra le migliori quando si parla di solidità e compattezza, perfetta da tenere in tasca o nella borsa per tirarla fuori alla bisogna. Nel catalogo di Anker ci sono però altre due torce più grandi, potenti e con qualche funzione aggiuntiva, ideali quando c’è l’intento specifico di esplorare i paesaggi di notte o avventurarsi in montagna nelle ore più buie.

Nelle scorse settimane abbiamo così deciso di completare la serie di test provando anche le nuove LC90 e LC130, simili nell’aspetto ma profondamente diverse nell’usabilità, nella potenza e nelle performance a parità di ambiente.

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In cosa sono uguali

Dimensioni a parte, la confezione è la stessa per entrambe: oltre alla torcia, Anker fornisce un laccio da polso, il cavo microUSB per la ricarica e la batteria ricaricabile da inserire all’interno.

Esteticamente sono praticamente identiche. Il corpo è completamente in alluminio, la lavorazione è eccellente e le rifiniture sono progettate appositamente per assicurare un’ottima presa. Rispetto al manico, la testa della torcia è più grande per entrambe: il passaggio da uno all’altra avviene ad ogni modo gradualmente, assicurando così una presa comoda in qualsiasi punto della torcia, sia se la si tiene unicamente nel manico, sia se si preferisce stringerla a metà tra la testa e l’impugnatura, posizione ideale quando si solleva la torcia al di sopra della propria testa.

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La gestione della torcia avviene attraverso un unico pulsante, posto alla base del manico e rivestito interamente da uno strato in gomma con trama in rilievo. La parte terminale del manico si svita per rivelare la presa microUSB che garantisce la ricarica della batteria interna. Rispetto alla più piccola LC40, non bisogna infatti affidarsi ad un caricatore esterno: è possibile semplicemente collegare la torcia con l’apposito cavo alla presa USB del computer o di un qualsiasi alimentatore per ripristinare l’energia della batteria. Si tratta di uno dei punti di forza delle due torce in quanto oltre a ridurre l’ingombro degli accessori è possibile ricaricarle anche attraverso una power bank, magari una di quelle da 20.000+ mAh divenute ormai indispensabili quando ci si avventura per diverse ore lontani da una presa di corrente.

Durante la ricarica della batteria, indicata dalla colorazione rossa del LED (che diventa verde a ricarica ultimata), è necessario tenere a mente che in questa condizione la torcia, sebbene sia impermeabile, potrebbe rovinarsi in un ambiente molto umido. Parte dell’impermeabilità è infatti garantita dalla guarnizione incassata alla fine della filettatura ne manico, che tiene lontano anche polvere e liquidi.

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Svitato il manico è possibile anche rimuovere un secondo tappo, quello dove è incassata la presa microUSB, per accedere al vano che accoglie la batteria ricaricabile.

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Per quanto riguarda l’uso, entrambe offrono tre diverse intensità di illuminazione a luce continua (massima, media e bassa) e due ulteriori modalità (strobo a lampeggio rapido e SOS in codice morse) per segnalazioni particolari in caso di necessità. Il passaggio avviene progressivamente da una all’altra accendendo e spegnendo la torcia attraverso la pressione completa del pulsante entro due secondi tra una pressione e l’altra. Le torce infatti memorizzano l’ultima modalità di illuminazione utilizzata: se tra un accensione/spegnimento e l’altro della torcia intercorrono più di due secondi, il sistema traduce questo click come un completo spegnimento della torcia e la riaccenderà con l’ultima modalità utilizzata.

Anker LC90, ottima nel rapporto potenza e tascabilità

Anker LC90 è la più piccola delle due. Si tiene molto bene in mano e non è neanche troppo pesante (230 grammi), potendo stare tranquillamente anche in un tascone del cappotto (è lunga quasi 16 centimetri, il diametro della testa è di 4 centimetri).

Monta una batteria di tipo 18650 da 3.350 mAh che assicura indicaticamente quasi 6 ore di illuminazione continua al massimo della potenza, 900 lumen dichiarati. La testa della torcia può essere allontanata dal manico di circa un centimetro: si tratta di una modalità zoom che sostanzialmente permette di concentrare il cono di luce emesso dall’unico LED in una porzione di spazio più ristretta, riuscendo così ad illuminare soggetti a distanze maggiori.

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Anker LC130, il gigante delle torce per avventurieri

Anker LC130 è più grande, nello specifico misura quasi 18 centimetri, il diametro della testa è di 6 centimetri e complessivamente pesa 390 grammi. Nonostante ciò l’impugnatura resta decisamente comoda e confortevole, ma nel trasporto bisogna considerare anche che difficilmente riusciremo a tenerla comodamente nel tascone dei pantaloni: la soluzione migliore è riporla in uno zaino o lasciarla penzolare sulla cintura dei pantaloni.

Ospita una batteria di tipo 26650 da 5.000 mAh che offre fino ad 8 ore di illuminazione al massimo della potenza, di ben 1.300 lumen garantiti da tre LED. Qui non c’è alcuna modalità zoom di cui, tuttavia, come mostrato nei test seguenti, non se ne sente affatto la necessità.

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Test di illuminazione

Come ci si aspetterebbe, le due torce assicurano prestazioni differenti. Tuttavia la differenza si fa sentire molto di più sulla lunga distanza che non nell’illuminazione dello spazio antistante l’utente. Abbiamo fatto qualche prova utilizzandole entrambe al massimo della potenza, constatando che nonstante la differenza in lumen, il livello di illuminazione di una o dell’altra è pressoché lo stesso quando si illumina lo spazio di fronte a sé, sia in termini di porzione visibile (un’area di circa 40×40 metri), sia nel grado di visibilità stesso. Da questo punto di vista, LC130 è migliore soltanto dal punto di vista del colore, offrendo un’illuminazione più naturale: di contro, LC90 illumina ugualmente bene seppur in una tonalità leggermente più fredda.

Effettuando lo zoom con LC90 si riesce ad illuminare a giorno anche una porzione più piccola di spazio (circa 15×15 metri) ad una distanza molto maggiore, intorno ai 100 metri. Anche qui, a livello di illuminazione le differenze non ci sono sembrate percepibili. Se con LC90 dobbiamo muovere la testa per illuminare una porzione più ampia di fronte ai nostri piedi ed un’area ristretta a distanze maggiori, LC130 offre entrambe ed in un sol colpo: in pratica orientandola in una direzione godremo contemporaneamente di un’ottima visibilità sia di fronte a noi, sia in una zona più lontana.

Questa differenza si fa più evidente quando si illumina un soggetto specifico piuttosto, come nel caso delle immagini dove la direzioniamo verso un palo posto a circa 100 metri di distanza, piuttosto che in campo aperto. LC130 illumina una più ampia porzione di spazio e con maggiore intensità. Con un soggetto a 200 metri di distanza, il vantaggio di LC130 su LC90 è netto. LC90 raggiunge queste distanze, ma l’illuminazione è debole, mentre con LC130 la visibilità è di molto migliore.

Nell’uso di entrambe abbiamo notato che dopo circa 5 minuti di illuminazione continua con LC130, la testa della torcia si scalda leggermente, mentre dopo oltre 30 minuti il calore si propaga anche lungo il corpo, ma mai senza esagerare. Insomma, è impossibile scottarsi, anzi: in questo periodo dell’anno potrebbe quasi essere considerato un punto a favore.

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Conclusioni

Compresa LC40, le torce di Anker sono tra le migliori che abbiamo avuto modo di provare fino ad oggi. Non solo per l’affidabilità del marchio, ma anche per la tecnologia offerta, impermeabilità inclusa. La scelta è unicamente dettata dalle proprie necessità: se con LC40 si ha una torcia piccola e tascabile, con LC90 ci si orienta più in una torcia da mettere in tasca solo in specifiche occasioni, che sia la passeggiata notturna con il cane al guinzaglio o una notte in tenda in montagna.

LC130 è ancora più specifica proprio per la sua minore portabilità. Dal nostro punto di vista è l’ideale per chi passeggia per ore ed ore e vuole avere una luce potente e sempre accesa, assicurando la migliore visibilità possibile e senza dover maneggiare con lo zoom per spostare l’attenzione ad un punto più lontano, una caratteristica a nostro giudizio fondamentale ad esempio se si avvertono dei rumori sospetti e si vuole agire tempestivamente.

Prezzo al pubblico

Le torce di Anker sono entrambe in vendita su Amazon. LC90 costa 29,99 euro, LC130 è invece proposta per 49,99 euro (temporaneamente in sconto con il codice T9HNWSJF che la ribassa a 35,99€)