Gli USA approvano il disegno di legge contro Apple e Big Tech

Apple e Google contro i disegni di legge sugli app store USA

La commissione giudiziaria del Senato degli Stati Uniti ha approvato l’American Innovation and Choice Online Act., il disegno di legge che prende di mira i negozi digitali di app, i grandi colossi della tecnologia e in particolare Apple e App Store. Adesso la palla passerà all’aula del Senato per il voto decisivo.

A riportare la notizia è il Wall Street Journal, che ricorda come il disegno di legge introdotto per la prima volta durante l’estate  – se approvato – costringerebbe Apple a introdurre importanti modifiche in App Store. In sostanza il disegno di legge ha lo scopo di impedire alle “piattaforme dominanti” di “abusare del loro potere di gatekeeper” favorendo i propri prodotti e servizi rispetto a quelli della concorrenza.

In altri termini, se approvato, l’American Innovation and Choice Online Act consentirebbe anche il sideloading delle app, un processo mediante il quale gli utenti di iPhone e iPad sarebbero in grado di utilizzare app store alternativi o altri mezzi per installare app sui propri dispositivi, senza dover fare necessariamente ricorso ad App Store.

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All’inizio di questa settimana, Timothy Powderly, Senior Director of Government Affairs di Apple, ha affermato che l’implementazione di tale cambiamento porterebbe i consumatori ad affrontare “malware, ransomware e truffe”. Il sideloading “danneggerebbe la concorrenza e scoraggerebbe l’innovazione” rendendo “molto più difficile” proteggere la privacy e la sicurezza dei dispositivi personali negli Stati Uniti, secondo Apple.

La senatrice Dianne Feinstein ha criticato il disegno di legge e ha affermato che si rivolge a “un numero limitato di società specifiche”. Altri senatori si sono lamentati del fatto che il disegno di legge nella sua attuale formulazione non è sufficientemente specifico e potrebbe alla fine causare “danni collaterali”.

Il disegno di legge è rivolto specificamente ad Apple, Google, Facebook e Amazon, ma gli emendamenti lo vedranno includere anche in grandi piattaforme tecnologiche di proprietà straniera, come TikTok. Anche la commissione giudiziaria del Senato ascolterà presto ulteriori progetti di legge che prendono di mira anche le aziende tecnologiche.

In ogni caso, rimane da capire quale sarà la sorte dell’American Innovation and Choice Online Act. A breve Apple e altre Big Tech potrebbero essere costrette a modificare in modo sostanziali i propri negozi digitali.

Ricordiamo che Apple ha tentato di combattere il disegno di legge in questione con il gruppo di lobbying sostenuto dal gigante tecnologico Chamber of Progress che si è opposto ad agosto. Apple ha anche implementato modifiche alle politiche di App Store sulla scia di una causa per sviluppatori a settembre, ma a quanto pare non sono state sufficienti per placare i legislatori.