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Comprare un MacBook Air M5: le differenze con M4, M3, M2 e M1

Avete un MacBook Air M4, M3 o M2 e state pensando di aggiornare a MacBook Air M5, il modello più recente della famiglia Air. Probabilmente non vi conviene, almeno non in modo automatico. Avete un MacBook Air M1? In questo caso il passaggio al nuovo modello merita invece una riflessione molto più seria.

La ragione è semplice: tra MacBook Air M2, M3, M4 e M5 il design resta sostanzialmente lo stesso e molte caratteristiche strutturali non cambiano. Ma il nuovo M5 introduce comunque alcune novità concrete: processore più veloce, SSD base da 512GB, archiviazione configurabile fino a 4TB, Wi-Fi 7, Bluetooth 6 e una piattaforma più pronta per le funzioni AI.

Le differenze rispetto a MacBook Air M1 sono invece molte e di sostanza. Cambiano il design, lo schermo, la videocamera, la ricarica, il numero di monitor esterni supportati, la quantità di memoria disponibile e, naturalmente, le prestazioni.

Parallelamente proviamo anche a capire se abbia ancora senso acquistare un MacBook Air M1, M2, M3 o M4 ricondizionato, usato o di fine serie. La risposta breve è: sì, ma solo con molta attenzione al prezzo, alla RAM e allo spazio SSD.

Il design e le dimensioni

Il primo aspetto da guardare è ancora il design. MacBook Air M2, M3, M4 e M5 condividono lo stesso linguaggio estetico: profilo piatto, linee squadrate, scocca sottile in alluminio e aspetto più vicino ai MacBook Pro recenti che al vecchio Air a cuneo.

MacBook Air M1 è invece l’ultimo erede del vecchio progetto storico: più spesso nella parte posteriore, molto sottile nella parte frontale, con il classico profilo affusolato. È un design ancora riconoscibile, ma ormai appartiene alla generazione precedente.

MacBook Air M1

Lo schermo ha influenzato anche la struttura. MacBook Air M1 ha un display da 13,3 pollici, mentre da M2 in poi il modello piccolo passa a 13,6 pollici grazie ai bordi più sottili. Da M2 in avanti esiste anche la versione da 15,3 pollici, confermata anche su MacBook Air M5.

Sul peso le differenze non sono decisive. MacBook Air M1 pesa 1,29 kg; i modelli da 13,6 pollici con il nuovo design restano intorno a 1,23-1,24 kg. Il MacBook Air M5 da 13″ pesa 1,23 kg, mentre il 15″ arriva a 1,51 kg.

I colori sono un altro elemento da considerare. MacBook Air M1 era disponibile in oro, argento e grigio siderale. M2 e M3 sono arrivati in argento, galassia, grigio siderale e mezzanotte. Con M4 Apple ha sostituito il grigio siderale con il celeste, e la stessa gamma viene mantenuta anche sul MacBook Air M5: celeste, argento, galassia e mezzanotte.

MacBook Air M3
Image Courtesy by Apple

Schermo

I MacBook Air da M2 in poi hanno un vantaggio evidente rispetto al modello M1: lo schermo è un po’ più grande e più luminoso.

MacBook Air M1 ha un display Retina da 13,3 pollici con luminosità di 400 nit. Da M2 in avanti il modello da 13″ passa a un Liquid Retina da 13,6 pollici con luminosità di 500 nit. La differenza non cambia radicalmente l’esperienza in casa o in ufficio, ma si nota in ambienti luminosi, vicino a una finestra o all’aperto.

MacBook Air M5 mantiene lo stesso schema: Liquid Retina da 13,6 pollici sul modello più compatto e da 15,3 pollici sul modello grande, entrambi con 500 nit, ampia gamma cromatica P3, True Tone e supporto a 1 miliardo di colori.

MacBook Air M3

Connettività e porte

Qui il salto da M1 ai modelli successivi resta importante. MacBook Air M1 si ricarica attraverso una delle due porte Thunderbolt/USB-C: quando è collegato all’alimentatore, una delle due porte è occupata.

Da MacBook Air M2 in poi torna invece MagSafe 3. Questo significa che le due porte USB-C restano libere anche durante la ricarica, un vantaggio pratico che nell’uso quotidiano pesa più di quanto sembri.

M2 e M3 hanno due porte Thunderbolt/USB 4 con supporto Thunderbolt 3. M4 e M5 passano a due porte Thunderbolt 4. La velocità massima resta fino a 40 Gbps, ma migliora il supporto complessivo a display e periferiche.

MacBook Air M5 fa un ulteriore passo avanti nel supporto ai monitor esterni. Può gestire fino a due monitor esterni, anche insieme al display integrato, con risoluzione fino a 6K a 60Hz o 4K a 144Hz; può inoltre gestire un monitor fino a 8K a 60Hz, 5K a 120Hz o 4K a 240Hz. M1 e M2 si fermano a un monitor esterno. M3 consente un secondo monitor esterno solo con il portatile chiuso. M4 ha già migliorato questo punto, ma M5 amplia ulteriormente le combinazioni supportate.

Sul wireless la progressione è netta:

  • MacBook Air M1: Wi-Fi 6 e Bluetooth 5.0;
  • MacBook Air M2: Wi-Fi 6 e Bluetooth 5.3;
  • MacBook Air M3 e M4: Wi-Fi 6E e Bluetooth 5.3;
  • MacBook Air M5: chip wireless Apple N1, Wi-Fi 7, Bluetooth 6 e supporto Thread.

Questa differenza non obbliga a cambiare computer da sola, ma rende M5 più interessante per chi lavora con reti aggiornate, router Wi-Fi 7 o molte periferiche wireless con la futura integrazione con accessori smart home e dispositivi Matter compatibili.

Recensione MacBook Air M3

Audio e video

MacBook Air M1 resta indietro soprattutto sulla videocamera. Ha una FaceTime HD da 720p, sufficiente per chiamate occasionali, ma ormai poco convincente per riunioni, lezioni, webinar e videochiamate frequenti.

MacBook Air M2 e M3 passano alla FaceTime HD a 1080p. MacBook Air M4 introduce la videocamera Center Stage da 12MP con Panoramica Scrivania. MacBook Air M5 mantiene questa soluzione: videocamera Center Stage da 12MP, registrazione video HD a 1080p e Panoramica Scrivania.

Videocamera Center Stage Mac
La videocamera 12MP Center Stage mantiene l’utente al centro dell’inquadratura e supporta la funzione “Panoramica Scrivania”. Foto di Apple.

Sul fronte audio, il salto da M1 a M2 è già sensibile. MacBook Air M1 ha altoparlanti stereo. Da M2 in avanti il modello da 13″ offre un sistema a quattro altoparlanti, audio spaziale e tre microfoni in array. Il modello da 15″ è più interessante per chi guarda film, ascolta musica o lavora spesso senza cuffie: MacBook Air M5 da 15″ integra un sistema a sei altoparlanti con woofer force-cancelling.

Processore, memoria e archiviazione

Il processore è la differenza più ovvia, ma non è l’unica.

MacBook Air M1 ha una CPU 8-core e GPU 7 o 8-core. M2 e M3 usano ancora una CPU 8-core, ma con GPU fino a 10-core e una piattaforma più moderna. M4 passa a CPU 10-core e GPU 8 o 10-core. MacBook Air M5 mantiene una CPU 10-core, ma introduce una GPU di nuova generazione con Neural Accelerator, ray tracing hardware e banda di memoria da 153 GB/s.

Apple dichiara per M5 prestazioni AI fino a 4 volte superiori rispetto a MacBook Air M4 e fino a 9,5 volte rispetto a MacBook Air M1 in attività specifiche. Sono dati di scenario, non benchmark generici: vanno quindi letti come indicazione del vantaggio nelle operazioni AI e GPU, non come promessa di un computer sempre 4 o 9 volte più veloce.

Nell’uso quotidiano conta moltissimo anche la memoria. MacBook Air M1 partiva da 8GB e arrivava a 16GB. MacBook Air M2 è stato venduto in configurazioni da 8GB e 16GB, con possibilità di arrivare a 24GB. Anche MacBook Air M3 è circolato in versioni da 8GB e 16GB, fino a 24GB. MacBook Air M4 parte da 16GB e arriva a 32GB. MacBook Air M5 parte da 16GB, può essere configurato con 24GB o 32GB e, nei modelli superiori, può partire anche da 24GB.

La novità pratica più importante di MacBook Air M5 è però l’SSD. Apple ora parte da 512GB, non più da 256GB. Inoltre, per la prima volta su MacBook Air, si può arrivare fino a 4TB. M1, M2, M3 e M4 si fermavano a 2TB.

Questo cambia molto la valutazione delle offerte sui modelli precedenti. Un MacBook Air M4 scontato con 16GB di RAM ma 256GB di SSD può essere ancora interessante, ma non va confrontato solo con il prezzo del nuovo M5: va confrontato con un M5 che parte già da 512GB.

Tabella di confronto MacBook Air M1, M2, M3, M4 e M5

Comprare un MacBook Air M5, ecco le differenze con M4, M3, M2 e M1 - macitynet.it
Confronto MacBook Air

Prestazioni: CPU, SSD e grafica a confronto

I benchmark non raccontano tutta l’esperienza d’uso, ma aiutano a capire quanto sia cambiata la piattaforma MacBook Air dalla prima generazione Apple Silicon a oggi. Il confronto più immediato è quello su Geekbench 6, che misura le prestazioni del processore in single-core e multi-core. Qui il salto da M1 a M5 è evidente: il nuovo modello è molto più rapido nelle attività che usano un solo core, ma soprattutto cresce nei carichi paralleli grazie alla CPU a 10 core.

C’è però un secondo dato da non sottovalutare: la velocità dell’SSD. Il MacBook Air M2 base era stato criticato per il disco da 256GB sensibilmente più lento. Con M3 e M4 la situazione migliora, ma il vero salto arriva con MacBook Air M5, che parte da 512GB e usa una nuova unità molto più veloce. I dati cambiano con i dischi da 512 su M2 e M3, quindi se dovete acquistare un usato o un ricondizionato tenetene conto.

Per la grafica abbiamo scelto Geekbench Metal. È un riferimento lineare per confrontare le GPU integrate Apple su macOS, anche se resta un benchmark sintetico e non sostituisce una prova reale con app 3D, giochi o software di rendering.

Nota: i valori Geekbench CPU sono tratti da risultati Geekbench 6 pubblicati o medie del browser Geekbench. I valori SSD derivano da test Blackmagic pubblicati su modelli base o configurazioni equivalenti. Per M5 è indicato un valore prudenziale “oltre 6.000 MB/s”. Il valore Geekbench Metal di M5 va aggiornato appena disponibile una media stabile separata per GPU 8-core e 10-core.

La tabella mostra bene un aspetto: MacBook Air M5 non è solo un M4 con un processore più veloce. Il salto CPU esiste, ma nella pratica quotidiana il miglioramento più percepibile potrebbe arrivare dall’SSD molto più rapido e dalla configurazione base più equilibrata, con 16GB di RAM e 512GB di spazio interno. Per chi ha M3 o M4, questo non basta necessariamente a giustificare l’aggiornamento; per chi arriva da M1, invece, il distacco è ormai ampio in quasi ogni area.

Comprare un MacBook Air M5, ecco le differenze con M4, M3, M2 e M1 - macitynet.it

Conviene aggiornare da MacBook Air M1?

Sì, è il caso in cui l’aggiornamento ha più senso. Chi usa ancora un MacBook Air M1 passa a un computer con design più moderno, schermo più luminoso, MagSafe, videocamera molto migliore, più memoria, SSD base più capiente, wireless più aggiornato, migliore gestione dei monitor esterni e prestazioni superiori.

Il MacBook Air M1 resta una macchina ancora utilizzabile per navigazione, scrittura, posta, streaming, amministrazione e lavori leggeri. Ma comincia a sentire il peso degli anni, soprattutto nelle configurazioni con 8GB di RAM e 256GB di SSD.

Se il vostro M1 funziona bene e lo usate solo per compiti semplici, non c’è urgenza. Se però fate videochiamate di , lavorate con molte schede aperte, usate app creative o volete tenere il Mac per altri anni, il passaggio a M5 è sensato.

Conviene aggiornare da MacBook Air M2?

Dipende molto dalla configurazione.

Un MacBook Air M2 con 8GB di RAM e 256GB di SSD è il candidato più debole: oggi è ancora valido, ma rispetto a M5 paga RAM, SSD, wireless, monitor esterni e prestazioni. Se lo spazio è poco o la memoria vi limita, l’upgrade ha senso.

Un MacBook Air M2 con 16GB o 24GB di RAM e almeno 512GB di SSD, invece, è ancora una macchina molto solida. In quel caso il passaggio a M5 conviene solo se vi servono davvero più prestazioni, due monitor esterni, Wi-Fi 7, Thread, una videocamera migliore rispetto alla 1080p o un SSD interno più grande.

Conviene aggiornare da MacBook Air M3?

Per la maggior parte degli utenti, no. MacBook Air M3 ha già il nuovo design, display da 500 nit, MagSafe, buona autonomia, videocamera 1080p, Wi-Fi 6E, Bluetooth 5.3 e prestazioni ancora molto valide.

Il salto a M5 diventa interessante solo in casi specifici: uso intenso di funzioni AI, rendering 3D, app creative, necessità di 32GB di RAM, bisogno di SSD oltre 2TB, Wi-Fi 7, Thread o gestione più comoda di due monitor esterni.

Attenzione però ai modelli M3 con 8GB di RAM. Se trovate un’offerta su un M3 usato o ricondizionato, la configurazione conta più del nome del processore. Un MacBook Air con 16GB di RAM è una scelta molto più equilibrata.

Conviene aggiornare da MacBook Air M4?

Quasi mai. MacBook Air M4 è ancora molto recente e ha già molte delle caratteristiche che rendono moderno un Air: CPU 10-core, fino a 32GB di memoria, Thunderbolt 4, videocamera Center Stage da 12MP, supporto a due monitor esterni, design attuale e display identico.

MacBook Air M5 è superiore, ma non stravolge l’esperienza per chi ha appena comprato M4. I vantaggi veri sono quattro: chip M5 con GPU e AI più spinte, SSD base da 512GB con possibilità di arrivare a 4TB, Wi-Fi 7/Bluetooth 6 e supporto Thread.

Se avete un M4 con 16GB di RAM e 512GB o 1TB di SSD, il passaggio a M5 è difficile da giustificare. Se invece avete preso un M4 base con 256GB e oggi lo spazio vi sta stretto, il discorso cambia: non tanto per il chip, quanto per lo storage.

Conviene comprare oggi MacBook Air M1, M2, M3 o M4 ricondizionato?

MacBook Air M1 va valutato solo a prezzo molto basso. Ha ancora senso come macchina da studio, scrittura e uso leggero, ma solo se il budget è molto limitato. La configurazione da 8GB/256GB va comprata con prudenza; una cifra davvero interessante dovrebbe essere lontana dal prezzo di un Air moderno.

MacBook Air M2 può essere ancora conveniente se il prezzo è aggressivo e la configurazione è almeno 16GB/512GB. I modelli 8GB/256GB vanno comprati solo se costano poco e se l’uso previsto è leggero.

MacBook Air M3 resta un buon compromesso, ma deve costare sensibilmente meno di M5. Se la differenza è ridotta, meglio il nuovo modello, perché parte da 512GB e avrà una vita commerciale più lunga.

MacBook Air M4 è il più interessante tra i fine serie. Se si trova con 16GB di RAM e almeno 512GB di SSD a un prezzo nettamente inferiore rispetto a M5, può essere ancora un ottimo acquisto. Se invece la differenza è minima, il nuovo M5 diventa più razionale.

Prezzo: cosa cambia con M5

Apple ha posizionato MacBook Air M5 a partire da 1.249€ per il modello da 13″ e da 1.549€ per il modello da 15″. Il dato va letto insieme alla configurazione: il nuovo modello parte da 512GB di SSD, mentre M4 partiva da 256GB.

Questa è la vera chiave per confrontare i prezzi. Un MacBook Air M4 scontato sembra conveniente solo se lo si confronta con il prezzo d’ingresso. Ma se il modello M4 ha 256GB e il nuovo M5 parte da 512GB, il confronto va corretto. Lo stesso vale per M2 e M3 ricondizionati: un prezzo interessante diventa molto meno interessante se la macchina ha 8GB di RAM o 256GB di SSD.

Conclusione

Il nuovo MacBook Air M5 non cambia il senso della gamma Air, ma lo aggiorna in modo concreto. Non è un redesign e non rivoluziona lo schermo, la tastiera o l’autonomia. Però aggiunge un processore più moderno, più capacità per l’AI, Wi-Fi 7, Bluetooth 6, Thread, SSD base da 512GB e possibilità di arrivare a 4TB.

Chi ha un MacBook Air M1 dovrebbe prenderlo seriamente in considerazione. Il salto è ampio e riguarda quasi ogni area della macchina.

Chi ha un MacBook Air M2 può pensarci, ma solo se possiede una configurazione base o se ha esigenze cresciute. Con 16GB di RAM e 512GB di SSD, M2 resta ancora valido.

Chi ha un MacBook Air M3 dovrebbe aggiornare solo per ragioni precise. Le differenze ci sono, ma non bastano da sole per giustificare il cambio.

Chi ha un MacBook Air M4 può quasi certamente restare dov’è. M5 è migliore, ma il salto generazionale non è tale da rendere vecchio il modello precedente.

Per chi compra oggi, invece, la regola è semplice: se il prezzo del ricondizionato o del fine serie non è davvero più basso, meglio MacBook Air M5. Non solo per il chip, ma perché parte già con 16GB di RAM e 512GB di SSD, ha wireless più moderno, supporta Thread e offre una piattaforma più longeva.


MacBook Air M5

13″ 10 CPU, 8 GPU

512 GB




1 TB




13″ 10 CPU, 10 GPU

1 TB



15″ 10 CPU, 10 GPU

16 GB + 512 GB




16 GB + 1 TB




24 GB + 1 TB





MacBook Air M4, M3, M2 e M1 ricondizionati o di fine serie

Potete partire da questo link per i prezzi Amazon aggiornati sui modelli precedenti, dando priorità ai modelli con almeno 16GB di RAM e 512GB di SSD. I modelli con 8GB di RAM o 256GB di SSD oggi sono meno consigliabili se la differenza di prezzo non è forte.


Per una iGuida a tutti gli accessori per MacBook Air vi consigliamo di dare un’occhiata a questa pagina.
Se volete conoscere le differenze tra tutti i MacBook (Neo, Air e Pro) di inizio 2026 vi rimandiamo a questo confronto.

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