Notepad++, uno dei più noti e apprezzati editor di testo e codice sorgente, è ora disponibile gratuitamente anche in versione nativa per macOS (senza bisogno di passare da layer di compatibilità).
Lo storico editor è finalmente approdato in versione nativa per Mac, disponibile come versione nativa, sviluppata con Cocoa e compilata sia per sistemi Apple Silicon, sia per sistemi Intel.
Anziché affidarsi a Wine o strumenti simili, il progetto sostituisce l’interfaccia specifica di Windows con una interfaccia nativa per macOS, mantenendo intatto il motore di editing principale; questo consente agli utenti di lunga data di sfruttare il flusso di lavoro al quale sono abituati, comprese le scorciatoie di tastiera e l’esperienza d’uso nel suo complesso.
Il porting è indipendente dal progetto originale di Notepad++, ma segue i cambiamenti della versione principale (“upstream”) con uno sviluppo trasparente e aperto. È firmato digitalmente e autenticato (notarized) da Apple e, nota di rilievo, non sfrutta funzionalità di telemetria o pubblicità.

BrianFagioli del sito Nreds.xyz spiega che ll supporto per i plugin è in fase di supporto per macOS ed è tuttora in evoluzione, ma le fondamenta sono state predisposte. Sebbene macOS disponga già di diversi editor affermati e apprezzati, questo porting si rivolge direttamente agli utenti che desiderano la familiare esperienza di Notepad++ senza dover imparare a usare un nuovo strumento.
Notepad++ è un software che segue la filosofia FOSS, supporta l’autocompletamento, la ricerca/sostituzione tramite espressioni regolari, la scrittura a schermo diviso, il code folding, i segnalibri, l’evidenziazione delle parentesi e dell’indentazione.
Il software vanta un’interfaccia personalizzabile ed è possibile aprire più documenti all’interno della stessa finestra di programma tramite l’uso delle linguette. Presenta stili, font e colori a tema propri di editor di testo più evoluti.
Notepad++ (si scarica da qui) è in grado di riconoscere la sintassi di numerosi linguaggi di programmazione e di evidenziare automaticamente la sintassi del codice, rendendo più facile la lettura e la scrittura del codice. I requisiti minimi sono: un Mac con macOS 11 Big Sur o seguenti e 4GB di memoria RAM.











