Il primo prodotto hardware nato dalla collaborazione tra Sam Altman e Jony Ive potrebbe essere più vicino del previsto e, soprattutto, potrebbe puntare a uno degli oggetti più diffusi dell’ecosistema Apple: gli Airpods.
A far emergere i primi dettagli sul dispositivo sul quale l’attenzione è altissimo, è un leak attribuito a Smart Pikachu, aqccount Weibo già noto per anticipazioni su prodotti Apple.
Il progetto Sweetpea secondo il leak
Il dispositivo, che a novembre si diceva fosse in fase di prototipo, avrebbe nome in codice Sweetpea (che si dovrebbe tradurre come “tesorino”) e viene descritto come uno “special audio product” il che lo collocherebbe nel solco degli Airpods. Non si tratterebbe però di auricolari tradizionali: il form factor sarebbe composto da due piccoli elementi a forma di pillola da posizionare dietro l’orecchio, quindi senza inserimento nel canale uditivo.
Quando non utilizzati, i due moduli verrebbero riposti in una custodia ovale, a forma di uovo. Un’impostazione che richiama il mondo dell’open-ear audio, ma con un’idea di utilizzo che va oltre la semplice riproduzione musicale.
Secondo Smart Pikachu, Sweetpea ruoterebbe attorno a un assistente vocale basato su intelligenza artificiale, con ChatGPT come fulcro dell’esperienza. Microfoni sempre attivi, comandi vocali, gestione delle chiamate, riproduzione audio e controllo di funzioni dello smartphone sono tra le capacità date per scontate. In pratica, molte delle operazioni che oggi vengono già affidate agli auricolari wireless, ma con un ruolo centrale della componente AI.
Hardware evoluto e data di lancio
L’aspetto più interessante del leak riguarda l’hardware. Smart Pikachu parla di un processore a 2 nanometri, con prestazioni simili a quelle delle componenti per smartphone, con Exynos indicato come opzione favorita. Viene citato anche lo sviluppo di un chip personalizzato pensato per consentire al dispositivo di “rimpiazzare le azioni dell’iPhone comandando Siri”.
Questo dettaglio apre alla possibilità che Sweetpea non sia soltanto un accessorio, ma un dispositivo in grado di svolgere alcune funzioni in modo autonomo.
La finestra di lancio ipotizzata è quella di settembre, e Sweetpea potrebbe essere solo il primo tassello di una linea più ampia, che includerebbe in futuro anche un dispositivo domestico e persino una penna.
Hearing fresh detail on Openai “To-go” hardware project from last report. Now confirmed it is a special audio product to replace Airpod, internal code name is “Sweetpea”
On manufacturing, Foxconn has been told to prepare for total 5 devices by Q4 2028. All not known but a home… https://t.co/svOCBuyapI pic.twitter.com/SFumFfRIeF
— 智慧皮卡丘 Smart Pikachu (Weibo) (@zhihuipikachu) January 12, 2026
È qui che emergono le perplessità. Come sostiene giustamente Gizmodo che ha notato il leak, il punto non è tanto immaginare cosa possa fare Sweetpea, ma capire perché qualcuno dovrebbe preferirlo a un paio di auricolari wireless già esistenti. Il pubblico ha dimostrato di apprezzare una formula ormai consolidata, fatta di costi accessibili, qualità audio adeguata e funzioni come la cancellazione attiva del rumore.
C’è poi il precedente recente dei tentativi di aggirare o superare lo smartphone con dispositivi AI dedicati, con risultati tutt’altro che convincenti. Il chip a 2 nanometri suggerisce che Altman e Ive stiano puntando in alto, forse a un dispositivo realmente autonomo, ma resta aperta la domanda centrale: esiste davvero una domanda per questo tipo di oggetti?













