Sul blog di Apple dedicato a WebKit, il “motore” di Safari, si evidenziando i risultati di Interop 2025, progetto nel quale la Casa di Cupertino è entrata a far parte nel 2022 con l’obiettivo di standardizzare importanti implementazioni sul funzionamento dei browser, allo scopo di creare un web più interoperabile, con meno differenze tra i browser, semplificando il lavoro degli sviluppatori che, soprattutto in passato, si trovavano a dover affrontare delicati equilibrismi per garantire la compatibilità con i vari browser disponibili sul mercato.
Gli ultimi aggiornamenti evidenziando progressi costanti tra i vari motori dei browser, sottolineando che quello trascorso è stato un anno nel quale l’allineamento ha prevalso rispetto alla mera competizione.
A progetto hanno aderito Apple, Bocoup, Google, Igalia, Microsoft, e Safari, Chrome e Firefox ora sono più compatibili che mai, con standard condivisi e meno ostacoli per gli sviluppatori web. Il gruppo ha lavorato su problematiche condivise che condizionano lo sviluppo quotidiano del web. L’obiettivo è semplice: fare in modo che gli sviluppatori possano scrivere codice una sola volta, con la certezza che questo funzionerà su tutti i browser.
Punteggi condivisi
Apple descrive quello trascorso come un anno di convergenza, sia in termini di sforzi, sia di risultati. Sono state selezionato 19 aree di interesse e 5 aree di indagini per quanto concerne sCSS, JavaScript, API Web, performance e salute della piattaforma. All’inizio dell’anno, solo il 29% dei test selezionati erano superati da tutti i browser; a fine anno questo numero è arrivato al 97% e versioni sperimentai di Chrome, Edge, Firefox e Safari sono arrivate al 99%.
La Mela spiega come si è arrivati a questi risultati: “Ogni anno, il progetto Interop sceglie le aree di interesse attraverso un processo collaborativo che prevede proposte e ricerche sulle necessità degli sviluppatori, discutendo delle priorità. […] I risultati ottenuti dimostrano che questi impegni danno i loro frutti. Safari ha fatto il salto più grande di tutti quest’anno, passando da 43 a 99”.
Come è facile immaginare, queste migliorie sono fondamentali e consentono agli sviluppatori che si occupano del WebKit di capire su quali aree concentrare meglio, con tutta la differenza che questo può fare per chi si occupa di web.
Apple sottolinea suoi contributi in 19 aree, incluse CSS e funzionalità legate alle UI, e altre ancora. Tutti gli sviluppatori di browser coinvolti hanno duramente lavorato quest’anno per far convergere i punteggi, permettendo alle tecnologie web di rimanere prevedibili, stabili e utili per gli sviluppatori che lavorano su più piattaforme.
Fino a qualche anno fa, chi era chiamato a sviluppare applicazioni Web doveva diventare un equilibrista per garantire la compatibilità con tutti i browser disponibili sul mercato (con software quali Internet Explorer in tanti casi difforme agli standard web dell’epoca) e nonostante gli sforzi c’era sempre qualche browser che si comportava in modo difforme rispetto agli altri.













