Apple ha pubblicato un white paper con una panoramica delle tecnologie integrate nel monitor Studio Display XDR e da queste emergono due tecnologie particolarmente interessanti: una funzionalità di calibrazione in arrivo e un nuovo modello di misurazione del colore denominato Apple CMF 2026.
Nel documento (qui i dettagli in PDF) Apple spiega che un futuro aggiornamento di macOS integrerà la Calibrazione Completa, funzionalità che permette all’utente di ricalibrare caratteristiche chiave del display sfruttando dispositivi professionali dedicati alla calibrazione.
Apple spiega che la calibrazione completa permette di impostare il punto di bianco, le coordinate di calibrazione primarie, la luminanza e la risposta gamma dello schermo.
La possibilità di personalizzare la calibrazione è utilissima con i flussi lavoro che richiedono una calibrazione personalizzata, come nel caso della progettazione grafica o del montaggio video, in modo da adattarla alle proprie esigenze. Oltre alla calibrazione via software è possibile è possibile eseguire una calibrazione completa disponendo di uno spettroradiometro compatibile, uno strumento che invia la luce su dei campioni, cattura la quantità di luce che viene trasmessa o riflessa nell’intervallo di determinate lunghezze d’onda e la quantifica come misurazione spettrale.
Gli spettrofotometri garantiscono una misurazione del colore più accurata acquisendo il colore nell’intero spettro visibile e filtrando la luce in bande strettissime di colore. Queste bande passano attraverso l’ottica dello strumento e finiscono in un recettore dove vengono analizzate e registrate come curva di riflettanza unica del colore (spettrofotometria).
Come accennato, queste funzionalità non sono al momento disponibili ma arriveranno con futuri aggiornamenti.
Dettagli sul sistema CMF 2026
Studio Display XDR vanta una gamma cromatica decisamente ampia che consente di lavorare con spazi colore P3 e Adobe RGB, essenziale per lavorare nel design e nella fotografia, dove la precisione dev’essere assoluta, soprattutto quando si prevede di passare alla stampa.
Per quanto concerne Apple CMF 2026, la Mela descrive questo sistema come sviluppato per migliorare le funzionalità di misurazione e calibrazione. Molti display attualmente si affidano al sistema CIE 1931 per la misurazione del colore, un modello creato un secolo fa come base scientifica per la misurazione del colore.
A detta di Apple il sistema CMF 2026 supera limitazioni del CIE 1931 che comportano visualizzazioni leggermente differenti anche sfruttando sistemi di calibrazione che usano lo stesso standard.
Ogni display XR di Apple è calibrato singolarmente in fabbrica usando il sistema CMF 2026; Apple continua ad ogni modo a supportare il sistema CIE 1931 con preset che consentono di mantenere la compatibilità con flussi di lavoro esistenti.
Apple ha fatto sapere di stare lavorando con l’International Commission on Illumination (CIE) per contribuire allo sviluppo di un più ampio standard del settore basato su ricerche in questo ambito, con l’obiettivo di migliorare l’uniformità dei colori tra produttori diversi di display.
Apple Studio Display XDR, vanta – tra le altre cose – il supporto per i preset DICOM, calibratura che permette di usare questi display nella diagnostica medica, superando test di costanza prescritti da specifiche normative.













