Il problema degli smartphone di fascia media è che questi si somigliano quasi tutti, ma anche nel 2026 Nothing continua a fare quello che sa fare meglio: distinguersi. Con il lancio della serie Nothing Phone (4a), avvenuto ufficialmente il 5 marzo 2026 a Londra, il brand fondato da Carl Pei porta sul mercato due dispositivi che evolvono il linguaggio estetico del brand in direzioni diverse e, per certi versi, sorprendenti.
Il Nothing Phone (4a) standard si presenta come un’evoluzione coerente del predecessore Phone (3a), con il design trasparente che è diventato il segno di riconoscimento del marchio, ma arricchito da nuovi colori e da un sistema di luci completamente rinnovato: la Glyph Bar. Il Phone (4a) Pro, invece, rompe con la tradizione e adotta una scocca unibody in alluminio aerospaziale, diventando il telefono più sottile mai realizzato da Nothing, con soli 7,95 mm di spessore.

Entrambi i modelli condividono il medesimo sistema operativo, Nothing OS 4.1 basato su Android 16, la stessa batteria da 5.080mAh con ricarica rapida da 50W e un impianto fotografico triplo con zoom periscopico. Le differenze tra i due, però, ci sono e riguardano il chip, il display, il sensore principale della fotocamera e, naturalmente, la filosofia di design.
Abbiamo provato e analizzato entrambi i dispositivi in modo approfondito per circa un mese, vediamo quindi quale possa essere quello più giusto per le vostre esigenze.
Nothing Phone (4a): l’evoluzione coraggiosa del mid-range trasparente
Design
Il Nothing Phone (4a) non stravolge la formula che ha reso famoso il brand, ma la affina in modo significativo. Il retro in vetro trasparente lascia intravedere alcune componenti interne, creando quell’effetto visivo che rimane unico nel panorama Android. Rispetto al Phone (3a), il telaio è ora più squadrato e “a lingottino“, con bordi piatti che conferiscono una sensazione di maggiore solidità in mano.
Le colorazioni disponibili sono quattro: Nero, Bianco, Blu e Rosa. Le varianti Blu e Rosa sono riservate alla configurazione da 12GB di RAM, mentre le varianti con 8GB sono disponibili solo in Nero e Bianco. Il blu trasparente, in particolare, è una delle scelte più riuscite di Nothing negli ultimi anni: traslucido, brillante e immediatamente riconoscibile.
La certificazione IP64 garantisce protezione da polvere e schizzi d’acqua. Nothing dichiara inoltre che il dispositivo è stato testato per resistere a un’immersione fino a 25cm per 20 minuti, pur non avendo una certificazione ufficiale per la sommersione completa. La resistenza alle flessioni è aumentata del 34% rispetto al Phone (3a), e il vetro frontale è il Corning Gorilla Glass 7i. Il peso si ferma a 204,5 grammi per dimensioni di 163,95×77,57×8,55mm.
Glyph Bar
La grande novità visiva del Nothing Phone (4a) è la Glyph Bar: una striscia rettangolare posizionata sul retro, composta da 63 mini-LED distribuiti in 7 zone indipendentemente controllabili. Rispetto alla Glyph Interface classica dei modelli precedenti, la Glyph Bar si presenta in modo più sobrio e lineare, ma risulta più versatile e funzionale nell’uso quotidiano.

La luminosità massima raggiunge i 3.500nit, con un incremento importante rispetto alle versioni precedenti. Nothing ha lavorato per eliminare la dispersione luminosa laterale e l’ingiallimento nei bordi, garantendo un effetto visivo pulito e omogeneo. Le funzioni supportate includono notifiche personalizzate, Live Notifications per app come Uber e Google Maps, Glyph Timer, Volume Indicator, Glyph Torch e il Flip to Glyph.
Presente anche il LED rosso ispirato alle tradizionali cineprese analogiche: si accende automaticamente quando il dispositivo sta registrando un video, segnalando in modo discreto ma visibile lo stato di registrazione.
Display
Lo schermo del Nothing Phone (4a) è un pannello AMOLED flessibile da 6,78 pollici con risoluzione 1,5K (1.224×2.720 pixel, 440PPI). Si tratta di un salto importante rispetto al Full HD del Phone (3a), con una densità di pixel che rende testi e immagini notevolmente più nitidi. La tecnologia LTPS garantisce un refresh rate adattivo che va da 30 Hz a 120 Hz, adattandosi automaticamente al contenuto visualizzato.

La luminosità di picco arriva a 4.500nit, con 1.600nit garantiti in condizioni di luce solare diretta. Il display è visivamente più luminoso rispetto al Phone (3a). Migliorano anche caratteristiche come il touch sampling rate – per una risposta al tocco estremamente reattiva, parametro importante soprattutto in ambito gaming – ed il PWM dimming che riduce l’affaticamento visivo nelle sessioni di utilizzo prolungato in ambienti bui. Ottimo anche il rapporto schermo-corpo, con cornici sottili e display leggermente più arrotondato rispetto al predecessore.
Fotocamera
Il comparto fotografico del Nothing Phone (4a) è uno dei punti di forza dell’intera proposta. Il sensore principale è il Samsung GN9 da 50MP con apertura f/1.88 e sensore da 1/1,57″, dotato di stabilizzazione ottica OIS. Rispetto ai sensori più piccoli comuni in questa fascia, il GN9 cattura più luce, con benefici diretti sulla qualità in condizioni di scarsa illuminazione e sull’ampiezza della gamma dinamica. La fotocamera ultragrandangolare è un Sony IMX355 da 8MP con angolo di campo di 120°.
Il vero salto generazionale è però il nuovo teleobiettivo periscopico tetraprismo da 50MP con OIS (Samsung JN5, f/2.88, sensore 1/2,75″), identico a quello montato sul più costoso Phone (3). La costruzione a doppio prisma permette di ottenere uno zoom ottico 3,5x (equivalente a 80mm di lunghezza focale, ideale per i ritratti), uno zoom lossless 7x e uno zoom digitale fino a 70x. Questo sistema usa meno spazio rispetto al tradizionale sistema a prisma singolo montato sul Phone (3a) Pro, consentendo a Nothing di mantenere un form factor compatto e soprattutto uno spessore ridotto.

La fotocamera frontale è gestita da un sensore Samsung KD1 da 32MP con apertura f/2.2, che garantisce selfie di qualità elevata per la categoria.
Sul fronte software, il Nothing Phone (4a) introduce TrueLens Engine 4, un sistema di elaborazione RAW multi-frame con segmentazione AI a 12 livelli. La funzione Ultra XDR, sviluppata in collaborazione con Google, cattura 13 frame RAW a esposizioni diverse e li combina per creare immagini con profondità tonale eccezionale, condivisibili direttamente su Google Photos e Instagram. La modalità Motion Photos cattura fino a 3 secondi di movimento in un singolo scatto. Sono disponibili 7 nuove opzioni di editing (contrasto, calore, vignettatura e altro) e la possibilità di importare preset fotografici dalla Nothing Community tramite Playground.
La registrazione video arriva al 4K a 30fps, con possibilità di girare in Full HD a 60fps e slow motion a 120fps in Full HD. La combinazione di OIS, EIS e AI anti-shake garantisce riprese stabili anche in movimento. L’assenza dei 4K a 60fps è una limitazione che si fa sentire nel 2026, ma non insolita per la fascia.
Resa fotografica
Nella pratica quotidiana, la fotocamera del Nothing Phone (4a) si comporta in modo generalmente positivo. In condizioni di luce diurna, gli scatti del sensore principale escono naturali e ben bilanciati, con una gamma dinamica solida e una gestione dell’HDR migliorata rispetto al Phone (3a).
In notturna, il telefono si difende più che discretamente per la sua fascia. La modalità notte prolunga l’esposizione a circa uno-due secondi e combina più scatti in un’unica immagine, riuscendo a recuperare una quantità sorprendente di dettaglio nelle aree in ombra anche in scene molto buie, senza che le immagini appaiano sovra-elaborate o artificialmente illuminate.
Il vero punto di forza è il teleobiettivo periscopico: la differenza rispetto al predecessore è netta, con colori e contrasto migliorati sensibilmente e rumore nelle zone scure ridotto. Le foto risultano nitide con zoom 3,5x, ma anche spingendosi fino a 10x con buone condizioni di illuminazione le immagini rimangono sufficientemente dettagliate. Peccato solo per la fotocamera ultragrandangolare solo da 8MP, funzionale per le riprese di paesaggi ma con una qualità che non eccelle.
In sintesi, il Nothing Phone (4a) porta una fotocamera affidabile e versatile nell’uso quotidiano, con un teleobiettivo che non ha eguali nel suo segmento di prezzo, ma non è uno smartphone pensato per chi pretende il massimo in notturna o dallo zoom estremo — per quello, vale la pena considerare il modello Pro.
Prestazioni
Il chip al cuore del Nothing Phone (4a) è lo Snapdragon 7s Gen 4 di Qualcomm, realizzato con architettura TSMC a 4nm. Il processore octa-core raggiunge una frequenza massima di 2,7GHz ed è affiancato dall’NPU Hexagon di Qualcomm per l’elaborazione AI locale. Rispetto al chip del Phone (3a), offre il 10% in più di efficienza energetica, oltre a prestazioni CPU e GPU sensibilmente superiori.
La RAM è LPDDR4X con configurazioni da 8GB o 12GB, espandibile virtualmente fino a 20GB grazie alla funzione RAM Booster. Lo storage UFS 3.1 da 128GB o 256GB garantisce velocità di lettura e di scrittura superiori rispetto ai modelli precedenti. Nell’uso quotidiano, il telefono si comporta in modo fluido e reattivo: l’apertura delle app è rapida, il multitasking è gestito bene e le temperature rimangono sotto controllo anche durante sessioni di utilizzo intensivo. Il Phone (4a) è il primo della serie “a” a supportare Stable Diffusion 1.5 per la generazione di immagini in tempo reale, grazie alla potenza dell’NPU integrato. Il motore Adaptive Performance Engine 4.0 garantisce un gameplay fluido in titoli come PUBG Mobile (fino a 120fps) e Call of Duty: Mobile (fino a 90fps).
Batteria
La batteria del Nothing Phone (4a) è da 5.080mAh, la più capiente mai montata su un modello della serie “a”. Nei nostri test l’autonomia risulta più che sufficiente per raggiungere la fine della giornata con un utilizzo mediamente intenso. La ricarica rapida cablata da 50W porta il dispositivo al 60% in 30 minuti e al 100% in circa un’ora. Non è presente la ricarica wireless, una mancanza che per alcuni utenti può essere importante ma che non cambia la vita alla maggior parte delle persone.

Il telefono usa la tecnologia Safe Cell di Nothing, che garantisce una maggiore resistenza agli urti della batteria, e promette di mantenere il 90% della capacità originale dopo 1.200 cicli di ricarica, pari a circa 3 anni di utilizzo regolare.
Nothing OS 4.1 e Essential AI Tools
Nothing OS 4.1 è basato su Android 16 ed è una delle interfacce Android più coerenti e piacevoli disponibili oggi sul mercato. Nessun bloatware, nessun sistema pubblicitario, solo un’esperienza pulita e personalizzabile. Le animazioni sono più fluide grazie all’interpolazione dei frame, la gestione della memoria è migliorata e le transizioni tra le app risultano più naturali.
Tra le novità dell’OS troviamo le opzioni di dimensionamento per i componenti della home screen, il recupero password per Private Space, le app nascoste nello Smart Drawer e le suonerie differenziate per i due slot SIM. La schermata di blocco è completamente personalizzabile con un effetto di profondità sul wallpaper e nuovi widget.
Il Breathing Break widget introduce esercizi di respirazione guidati, sincronizzati con pattern aptici personalizzati, pensati per ridurre lo stress nelle pause quotidiane.
La suite di Essential AI Tools è il cuore dell’intelligenza artificiale del dispositivo. L’Essential Key, spostato sul lato sinistro, consente di catturare screenshot, registrare lo schermo o creare note vocali con una singola pressione. Tutte le informazioni salvate confluiscono nell’Essential Space, che le analizza automaticamente ed estrae le informazioni chiave. Con Nothing OS 4.1, Essential Space si sincronizza tra i dispositivi Nothing tramite cloud.
Essential Search permette di cercare contatti, messaggi, foto, app e ottenere risposte rapide su meteo e sport con una gesture dal basso. Essential Memory analizza in modo silenzioso tutto ciò che è presente nell’Essential Space per alimentare le funzioni AI. Essential Apps consente di creare piccoli strumenti personalizzati usando il linguaggio naturale. Playground è l’hub da cui scaricare e condividere strumenti creati dalla community.
Essential Voice, in arrivo via aggiornamento OTA dopo il lancio, trasformerà il parlato in testo strutturato e pulito, con supporto per la traduzione in tempo reale tra 12 lingue.
Il supporto software copre 3 anni di aggiornamenti Android e 6 anni di patch di sicurezza.
Nothing Phone (4a): Pro e Contro
Pro:
- Design trasparente unico e iconico, disponibile in 4 colorazioni
- Teleobiettivo periscopico con zoom ottico 3,5x
- Ultra XDR co-sviluppato con Google per foto HDR avanzate
- Display AMOLED 1,5K a 120Hz, nitido e luminoso
- Batteria capiente da 5.080mAh con ottima autonomia e ricarica a 50W
- Nothing OS 4.1 pulito, senza bloatware, basato su Android 16
- Suite Essential AI funzionale e in continua evoluzione
- Ottimo rapporto qualità-prezzo
Contro:
- Sensore ultragrandangolare solo da 8MP
- Assenza della ricarica wireless
- Nessun supporto eSIM
Nothing Phone (4a) Pro: il mid-range premium che cambia tutto
Design
Il Nothing Phone (4a) Pro è il dispositivo che segna la svolta più radicale nella storia del brand. Abbandonando il vetro trasparente del retro, Nothing adotta una scocca unibody in alluminio aerospaziale disponibile nelle colorazioni Nero, Argento e Rosa. Il risultato è uno smartphone che trasmette una sensazione premium di alto livello, paragonabile a dispositivi ben più costosi.
Con soli 7,95mm di spessore, il Phone (4a) Pro è il telefono più sottile mai realizzato da Nothing e si posiziona come il più sottile smartphone full-metal sul mercato. Le superfici piatte e la qualità generale della scocca comunicano solidità e cura del dettaglio in ogni punto. Il peso è di 210 grammi.
La zona fotografica posteriore presenta un bumper trasparente in plastica realizzata con stampaggio a iniezione a livello nanometrico, due volte più resistente ai graffi rispetto al retro del Phone (2a). La forma di questo elemento richiama il design delle Nothing Headphone (1), creando una coerenza estetica interna all’ecosistema del brand.
La resistenza meccanica migliora rispetto al Phone (3a) Pro nella resistenza alle flessioni. Il rating IP65, un gradino sopra l’IP64 del modello standard, garantisce protezione anche dai getti d’acqua diretti, oltre che dall’immersione fino a 25 cm per 20 minuti. Il vetro frontale è il Corning Gorilla Glass 7i. Il sistema di raffreddamento a camera di vapore (VC) da 5.300mm² è il più grande ed efficiente mai montato su uno smartphone Nothing.
Glyph Matrix
La Glyph Matrix era già presente sul Phone (3), e sul Phone (4a) Pro torna in versione potenziata. L’elemento circolare sul retro ospita 137 mini-LED indipendentemente controllabili, con una superficie più ampia e una luminosità fino a 3.000nit, il doppio rispetto alla versione sul Phone (3).

Le funzionalità offerte dalla Glyph Matrix vanno ben oltre quelle della Glyph Bar del modello standard. Oltre alle notifiche, al timer e all’indicatore di volume, il Phone (4a) Pro introduce Glyph Tools: strumenti always-on che includono un orologio digitale, un indicatore della batteria, la Solar Path (posizione del sole), la Moon Phase (fase lunare) e altro ancora. La funzione Glyph Mirror riflette in tempo reale il contenuto dello schermo sulla matrice di LED.
Essential Notifications permette di associare simboli personalizzati ai contatti, così da riconoscere chi chiama senza dover guardare lo schermo. Glyph SDK è disponibile per gli sviluppatori che vogliono integrare la Glyph Matrix nelle proprie applicazioni.
Display
Il Nothing Phone (4a) Pro monta il miglior display mai visto su uno smartphone Nothing. Il pannello AMOLED flessibile da 6,83 pollici con risoluzione 1,5K (1.260×2.800 pixel, 440PPI) e profondità di colore di 10 bit: è più grande e nitido rispetto al precedente modello della serie (3a) e arriva con un refresh rate adattivo fino a 144Hz, che si apprezza immediatamente nell’uso quotidiano.

La luminosità di picco è di 5.000nit, con 1.600 nit garantiti all’esterno in piena luce solare. Rispetto alla serie Phone (3a), il display è fino al 66% più luminoso. Presenti anche il PWM dimming a 2.160Hz per proteggere gli occhi in condizioni di bassa luminosità, e il touch sampling rate raggiunge a 2.500Hz in modalità gaming; il rapporto schermo-corpo è del 93,4%, tra i più elevati della categoria. Non manca, poi, la certificazione per i DRM Widevine L1 per garantire la visualizzazione di contenuti Netflix in Full HD.
Fotocamera
La fotocamera principale del Phone (4a) Pro è una delle differenze chiave rispetto al modello standard. Il sensore Sony LYT-700C da 50MP con apertura f/1.88 e dimensioni 1/1,56″ è leggermente più grande rispetto al sensore del modello base ma porta una resa superiore soprattutto in condizioni di bassa illuminazione. Il sistema di messa a fuoco 2×2 OCL PDAF garantisce un autofocus più veloce rispetto al Samsung GN9 usato dal Phone (4a) standard.
Per gli scatti in condizioni notturne, la Night Mode del Phone (4a) Pro fonde 7 frame in un’unica immagine, catturando fino al 500% di luce in più rispetto alle fotocamere rivali. L’elaborazione AI per la riduzione del rumore è più rapida e consuma meno batteria rispetto al modello standard, con tempi di elaborazione fino a un secondo inferiori.

Il teleobiettivo periscopico tetraprismo è lo stesso Samsung JN5 da 50MP del modello base (f/2.88, OIS, 1/2,75″), ma il Phone (4a) Pro sfrutta l’ISP più potente per arrivare a uno zoom digitale ultra di 140x (rispetto ai 70x del modello standard). I livelli di zoom disponibili sono: 2x in-sensor, 3,5x ottico, 7x in-sensor e 140x ultra zoom. L’Action Mode, integrata direttamente nell’app fotocamera, consente di scattare fino a 30 foto Ultra XDR in rapida sequenza, ideale per catturare soggetti in movimento come bambini o animali domestici.
La fotocamera anteriore è lo stesso Samsung KD1 da 32MP (f/2.2, 1/3,42″, 89° FoV) presente sul modello standard. La fotocamera ultragrandangolare è anch’essa il Sony IMX355 da 8MP (f/2.2, 120° FoV), già vista sul Phone (4a).
Lato video, il Phone (4a) Pro può registrare in 4K Ultra XDR a 30fps, in 1080p Ultra XDR a 30 o 60fps e in slow motion Full HD a 120fps. La combinazione di OIS, EIS e AI anti-shake garantisce riprese stabili. Il LED rosso sul retro segnala la registrazione video in modo visibile.
Resa fotografica
La fotocamera del Nothing Phone (4a) Pro si posiziona un gradino sopra il modello standard, ma mantiene il carattere tipico della fascia media: generosa e divertente nell’uso quotidiano, con qualche compromesso che diventa visibile nelle situazioni più impegnative.
In piena luce, le immagini del sensore Sony LYT-700C sono nitide e ben bilanciate. I bordi dei soggetti risultano definiti in modo paragonabile a quanto offerto da smartphone di fascia superiore, e la qualità si mantiene solida anche passando allo zoom ottico 3,5x. Esposizione, toni e contrasto rimangono coerenti tra il sensore principale e il teleobiettivo in condizioni diurne, il che rende le transizioni tra le focali meno evidenti di quanto spesso accada nei mid-range. In notturna, l’upgrade rispetto al modello base è più percettibile, con scatti più puliti e soffrono meno rumore e blur.
Sul fronte zoom, il teleobiettivo periscopico è ancora una volta il punto più forte dell’intero sistema. Gli ingrandimenti a 7x sono quasi privi di perdite, e questa opzione rende il setup fotografico molto versatile senza dover ricorrere massicciamente allo zoom digitale. Al contrario, il tallone d’Achille dell’intero sistema rimane l’ultragrandangolare da 8MP, identico al modello base.
In sintesi, il Phone (4a) Pro porta una fotocamera piacevole e capace, che rende bene in quasi tutte le situazioni di uso quotidiano.
Prestazioni
Il Phone (4a) Pro è equipaggiato con lo Snapdragon 7 Gen 4 di Qualcomm, un chip superiore – seppur di poco – rispetto allo Snapdragon 7s Gen 4 del modello standard. Il processore octa-core raggiunge una frequenza massima di 2,8GHz e, abbinato al Nothing OS ottimizzato e a un CPU scheduler personalizzato, offre prestazioni per CPU, GPU e AI ben superiori rispetto a quelle del Phone (3a) Pro.
Le configurazioni di memoria disponibili sono 8+128GB o 12+256GB, con RAM LPDDR5X (anziché LPDDR4X come nel modello standard, e sempre espandibili con RAM Booster) che offre velocità di lettura e scrittura doppie rispetto a quella montata sulla serie Phone (3a), e con un’efficienza energetica superiore. Lo storage UFS 3.1 garantisce le stesse velocità superiori del modello base.
Il Phone (4a) Pro dispone di 7 antenne in un design simmetrico ed esposto, che garantisce connettività ininterrotta indipendentemente da come si tiene il telefono. Rispetto ad altri dispositivi unibody di fascia premium, Nothing dichiara download e upload più veloci, e un segnale 4G/5G più forte. Il sistema di connettività comprende Wi-Fi 6, Bluetooth 5.4, NFC con supporto a Google Pay, GPS ed eSIM.
Anche il Phone (4a) Pro supporta Stable Diffusion 1.5 e Adaptive Performance Engine 4.0, con le stesse performance di gaming del modello base.
Batteria
La batteria del Nothing Phone (4a) Pro è identica a quella del modello standard: 5.080mAh. Il Phone (4a) Pro aggiunge la ricarica wired inversa da 7,5W, assente sul modello base, per caricare altri dispositivi tramite cavo.

La ricarica rapida cablata da 50W porta il dispositivo al 60% in 30 minuti e al 100% in circa 1 ora, esattamente come per la versione standard. Anche qui è assente la ricarica wireless.
Nothing OS 4.1 e Essential AI Tools
Il Nothing OS 4.1 del Phone (4a) Pro è sostanzialmente identico a quello del modello standard. Entrambi girano su Android 16 e condividono la stessa suite di Essential AI Tools: Essential Key, Essential Space, Essential Search, Essential Memory, Essential Apps e Playground.
La differenza principale riguarda la piena integrazione con la Glyph Matrix, che su questo modello diventa un’interfaccia informativa sempre attiva, andando ben oltre le semplici notifiche luminose. Il Phone (4a) Pro non include la funzione Live Updates tramite Glyph, presente invece sul modello standard con la Glyph Bar, ma compensa con le Glyph Tools più avanzate e la possibilità di sviluppare strumenti personalizzati tramite Glyph SDK.
Nothing Phone (4a) Pro: Pro e Contro
Pro:
- Design unibody in alluminio premium, il più sottile nella sua categoria
- Sensore principale Sony con autofocus più veloce e migliori prestazioni in notturna
- Display AMOLED a 144Hz con picco di luminosità da 5.000nit
- Snapdragon 7 Gen 4 con RAM LPDDR5X
- Glyph Matrix ampliata e potenziata con Glyph Tools e Glyph SDK
- Zoom ultra fino a 140x
- Supporto eSIM
- Ricarica inversa cablata da 7,5W
Contro:
- Sensore ultragrandangolare solo da 8MP
- Nessuna ricarica wireless
- Solo 3 anni di aggiornamenti Android
Nothing Phone (4a) vs Nothing Phone (4a) Pro: quale scegliere?
La scelta tra Nothing Phone (4a) e Phone (4a) Pro dipende principalmente da tre fattori: il budget, le priorità fotografiche e l’identità estetica che si cerca in uno smartphone.
Scegliete il Nothing Phone (4a) se volete restare fedeli al design trasparente iconico del brand, avete un budget inferiore, usate lo smartphone in modo prevalentemente quotidiano (social, messaggistica, foto in condizioni di luce normale) e non avete bisogno della eSIM. Il modello standard è un dispositivo completo, onesto e dal rapporto qualità-prezzo solido, con un teleobiettivo periscopico che ha pochi rivali nella sua fascia.
Scegliete il Nothing Phone (4a) Pro se volete uno smartphone con un look premium da medium-high end, siete appassionati di fotografia (specialmente in notturna o con lo zoom spinto), desiderate le massime prestazioni disponibili nella fascia media (Snapdragon 7 Gen 4, RAM LPDDR5X), utilizzate la eSIM o semplicemente volete il dispositivo più completo e duraturo possibile. La differenza di circa 100 euro rispetto al modello base è giustificata dalla fotocamera Sony, da chip e memorie superiori, dal display a 144Hz e dalla costruzione in alluminio.
Dal punto di vista del valore assoluto, la versione da 12+256GB del Phone (4a) Pro rappresenta il punto di ingresso più consigliabile, dal momento che la versione da 8+128GB è uno storage che nel 2026 inizia ad essere sacrificato. Se il budget non è un problema, il Pro è la scelta naturale. Se invece cercate il miglior rapporto qualità-prezzo assoluto, il Phone (4a) nella versione 12+256GB è difficilmente battibile nella fascia.
Nothing Phone (4a) e (4a) Pro: disponibilità e prezzi
Nothing ha dimostrato ancora una volta di saper fare la cosa più difficile nel mondo degli smartphone: essere riconoscibile. La serie Phone (4a) porta avanti questa identità su due fronti distinti. Il Nothing Phone (4a) è l’evoluzione più riuscita della formula trasparente: più solido, più luminoso, con uno zoom periscopico che non ha eguali nella sua fascia. Il Phone (4a) Pro è invece una dichiarazione d’intenti: Nothing sta crescendo, vuole clienti più maturi e si gioca la partita con materiali e prestazioni da fascia superiore.
Entrambi i modelli sono acquistabili in Italia dal mese di marzo 2026, con una rete distributiva che si è espansa notevolmente, includendo oltre 200 punti vendita fisici sul territorio nazionale grazie all’arrivo sulle catene Euronics, Unieuro, MediaWorld e Trony. Non manca, naturalmente, la possibilità di acquistare direttamente sul sito ufficiale nothing.tech, oltre che su Amazon.
I prezzi di listino vanno dai 369 ai 449 Euro per il Nothing Phone (4a), e dai 499 ai 569 Euro per il Nothing Phone (4a) Pro. Attualmente sono disponibili delle promozioni con uno sconto rispettivamente di €20 e di €50 per le due versioni.




























