OpenAI si sta preparando a lanciare l’equivalente di “Accedi con Google” o “Accedi con Apple”, la funzione che consente di accedere in modo semplice e sicuro a varie app o servizi di terze parti con il proprio account Google o Apple, senza bisogno ogni volta di registrarsi, inserire ripetutamente il nome utente e la password nei diversi servizi.
OpenAI ha fatto sapere che il servizio in questione è attualmente in fase di beta testing. Inizialmente, funzionerà solo con un gruppo selezionato di partner. Tra i primi che offriranno questa possibilità, ci sono: Airtable, GitLab, HubSpot, Notion, Supabase e Vercel. L’opzione apparirà sia quando ci si connette a un plugin dalla directory di ChatGPT, sia direttamente sui siti web delle aziende partecipanti.
Gli utenti potranno creare un nuovo account o collegare un account esistente alla propria identità ChatGPT senza dover compilare nuovamente moduli di registrazione. OpenAI mira a semplificare l’accesso agli strumenti compatibili utilizzati da ChatGPT e Codex.
Nella fase di autenticazione, il partner riceverà solo il nome dell’utente, l’indirizzo email e, se disponibile, l’immagine del profilo. OpenAI chiarisce, tuttavia, che questa connessione non costituisce un’autorizzazione generale: i diritti richiesti da ciascun plugin devono essere ad ogni modo esaminati e approvati separatamente.
La scelta di utilizzare “Accedi con Google”, “Accedi con Apple”, “Accedi con ChatGPT”, le passkey o le password di terze parti dipende dagli utenti. Le passkey e “Accedi con xxx2 offrono le opzioni più sicure per accedere ad app e servizi di terze parti.
Come è facile immaginare, OpenAI mira a trasformare l’account ChatGPT in un’identità digitale utilizzabile anche al di fuori dei propri servizi. La versione beta rimane per ora limitata e l’azienda non ha ancora annunciato una tempistica di implementazione né un elenco più ampio di partner.












