I ripensamenti di Apple su Fitness+ cominciano ad avere conseguenze: la piattaforma di allenamenti guidati in abbonamento perde posti di lavoro, primo passo di un processo che potrebbe condurre a un futuro segnato da un forte ridimensionamento.
I tagli al personale, per ora abbastanza limitati, vengono segnalati da Mark Gurman di Bloomberg nel gruppo impegnato nella produzione dei contenuti audio, in particolare quelli di Time to Walk e Time to Run, le sessioni che possono essere ascoltate direttamente da Apple Watch senza seguire un allenamento video.
La conseguenza di questo ridimensionamento sarà una minore frequenza delle nuove pubblicazioni.
Fitness+ costa e gli abbonati non sempre restano
La scelta di Apple sarebbe legata al gradimento non elevato di Fitness+, che al contrario richiede un impegno importante. Per mantenere vivo un catalogo di allenamenti occorre infatti produrre continuamente nuovi video e nuove sessioni, con costi significativi.
È un tema che non arriva inatteso. Già nei mesi scorsi era emerso che Apple stava rivalutando il futuro di Fitness+, dopo anni nei quali il servizio ha trovato un suo pubblico senza però diventare uno degli elementi centrali dell’offerta Apple.
Il futuro potrebbe essere dentro Salute
Gurman sottolinea che Fitness+ non risulta oggi destinato alla cancellazione. Del resto, la situazione appariva ancora in evoluzione poche settimane fa, quando Apple cercava un nuovo Studio Producer per Fitness+, un’indicazione che rende poco credibile, almeno nel breve periodo, l’ipotesi di una semplice chiusura. Più probabile è una trasformazione sostanziale del servizio.
Fitness+ è ora inserito in una struttura che fa capo al responsabile dei Servizi Eddy Cue, mentre Sumbul Desai, responsabile delle attività Apple legate alla salute, ha assunto un ruolo centrale anche nella gestione della piattaforma. Una collocazione che rende sempre più plausibile un avvicinamento tra Fitness+ e Salute.
Secondo Gurman Apple potrebbe arrivare a integrare Fitness+ direttamente nella nuova app Salute, trasformando gli allenamenti e i contenuti dedicati al benessere in una parte di un sistema molto più ampio.
Il terreno è già pronto. La nuova generazione dell’app Salute punta infatti a utilizzare Apple Intelligence per interpretare i dati raccolti da iPhone e Apple Watch, andando oltre il ruolo di semplice archivio delle informazioni sanitarie e sportive.
Apple sta inoltre introducendo nella nuova esperienza clip video destinate a spiegare parametri e argomenti legati alla salute. Un formato che avvicina ulteriormente l’app al tipo di contenuti finora prodotti separatamente per Fitness+.
Meno Fitness+, più ecosistema Salute
I licenziamenti quindi non indicano necessariamente la fine di Fitness+, ma sembrano segnare la fine del Fitness+ costruito come servizio relativamente autonomo.
Apple potrebbe ridurre le produzioni più costose e meno utilizzate, mantenendo gli elementi che funzionano meglio e portandoli progressivamente dentro Salute, dove dati di Apple Watch, intelligenza artificiale, suggerimenti e contenuti possono diventare parti della stessa esperienza.












