TerraSync porta nel Finder del Mac i file conservati sul NAS TerraMaster e li scarica quando servono: possiamo così sfogliare le cartelle senza copiare l’intero archivio sull’SSD del computer.
Il caso tipico è quello di un MacBook usato per lavorare su documenti, fotografie e video conservati in un archivio più capiente. Il NAS, un dispositivo di archiviazione collegato alla rete, mantiene i file; sul portatile viene scaricato il materiale necessario. Per raggiungere i contenuti rimasti sul NAS serve una connessione al dispositivo.
L’aggiornamento introduce inoltre collegamenti per condividere file e cartelle, anche con password e scadenza. Per chi deve sincronizzare due Mac utilizzati in luoghi diversi, il NAS può fare da archivio comune; i nuovi strumenti di condivisione permettono di consegnare documenti anche a collaboratori e clienti, scegliendo quali operazioni consentire.
I file del NAS nel Finder
La sincronizzazione su richiesta arriva nel client TNAS PC per Mac, che integra le funzioni desktop di TerraSync. Nel Finder restano visibili cartelle e segnaposto dei documenti presenti sul NAS; il contenuto viene trasferito al computer quando apriamo un file.
Per esempio, possiamo aprire un documento di lavoro lasciando sul NAS i video e le fotografie che non ci servono. Lo spazio necessario sul Mac dipende dai file che scarichiamo e conserviamo localmente. Il primo accesso a un file remoto richiede comunque il trasferimento dei dati: dimensioni e velocità della connessione incidono sui tempi di apertura.
Spazio sul Mac e lavoro senza connessione
Secondo l’annuncio di TerraMaster, la cache, cioè le copie locali scaricate durante l’uso, può essere liberata manualmente; il sistema può recuperare spazio automaticamente quando l’archiviazione locale sta per esaurirsi. La funzione opera con la sincronizzazione bidirezionale e con il download unidirezionale, dal NAS al computer.
Per liberare l’SSD occorre usare la funzione dedicata alla rimozione delle copie locali. La normale cancellazione di un documento da una cartella sincronizzata può propagarsi anche all’altro dispositivo, in base alla modalità impostata. Prima di lavorare senza collegamento al NAS, per esempio durante un viaggio, bisogna scaricare i file necessari e assicurarsi che restino disponibili sul Mac.
Condividere file con colleghi e clienti
La condivisione integrata di TerraSync permette di partire dalle sezioni I miei file e Cartelle del team, scegliendo utenti o gruppi e assegnando i relativi permessi. Un collega può così accedere ai materiali del progetto con le operazioni consentite dall’autore della condivisione.
I link possono essere limitati alla rete locale oppure utilizzabili da Internet tramite TNAS.online, che deve essere abilitato nelle impostazioni di accesso remoto del NAS. Per quelli esterni si possono impostare password, scadenza e autorizzazioni: per esempio, una cartella può restare accessibile a un cliente per il periodo necessario alla consegna.
Documenti modificabili insieme nel browser
Per lavorare contemporaneamente su documenti di testo, fogli di calcolo e presentazioni è prevista l’integrazione con Online Office, l’applicazione basata su OnlyOffice da installare dal Centro applicazioni del NAS. La modifica avviene nel browser e comprende i principali formati di Word, Excel e PowerPoint. Un gruppo di lavoro può così intervenire sullo stesso documento senza scambiarsi una nuova copia per ogni correzione.
Cosa serve per attivare l’aggiornamento
Per attivare la novità sul Mac, le note ufficiali di rilascio indicano TNAS PC 5.2.560 sul computer e TerraSync 2.1.560 sul NAS. Il pacchetto TerraSync annunciato è destinato a TOS 7.0 su NAS x86; la funzione di condivisione richiede TOS 7 o successivo. Per TNAS PC sono disponibili installer distinti per Mac Intel e Apple Silicon.
Si aggiorna TerraSync dal Centro applicazioni del NAS e TNAS PC attraverso l’avviso di aggiornamento del client o il centro download del produttore. L’opzione di sincronizzazione su richiesta va quindi abilitata nelle impostazioni dell’attività. Per una panoramica dell’interfaccia TOS e del suo utilizzo quotidiano rimandiamo alla recensione del TerraMaster F4-425 Pro.
Sincronizzazione, backup e recupero delle versioni
TerraSync continua a sincronizzare file fra Windows, macOS e Linux, con modalità bidirezionale, solo caricamento e solo scaricamento. A queste si aggiungono attività di backup automatiche, manuali e pianificate e una cronologia che può conservare fino a 32 versioni dei file, con regole di pulizia personalizzabili.
Le tre funzioni rispondono a esigenze diverse: la sincronizzazione allinea il lavoro fra dispositivi, il backup conserva una copia dei dati e la cronologia permette di recuperare revisioni precedenti. Se l’archivio principale resta sul NAS, anche quel contenuto deve rientrare nella strategia di protezione. Per scegliere come organizzare le copie è disponibile la nostra guida al backup del Mac.
Completano la dotazione, secondo TerraMaster, la cifratura dei trasferimenti, i permessi per le cartelle personali e dei gruppi di lavoro e i registri delle attività. Sono strumenti con cui controllare accessi e operazioni sui documenti, da configurare in base alle persone che devono utilizzarli.




















