Come previsto, Apple ha presentato il nuovo iMac con processore M6. Il computer all-in-one conserva il design sottile, lo schermo Retina 4,5K da 24 pollici e i sette colori della generazione precedente, ma guadagna un processore più potente, nuove capacità per l’intelligenza artificiale e una connettività aggiornata con Wi-Fi 7 e Bluetooth 6.Il nuovo modello arriva esattamente nella finestra di lancio anticipata ieri da Mark Gurman e conferma nella sostanza le indiscrezioni che avevano descritto un aggiornamento concentrato soprattutto sulle prestazioni. Come avevamo raccontato già ad agosto, per iMac M6 non erano attese rivoluzioni estetiche.
Il nuovo computer sostituisce l’iMac M4 del 2024, saltando la generazione M5, e porta alcune novità anche nella dotazione hardware.

iMac M6, più potenza e intelligenza artificiale
Il processore M6 è disponibile con CPU fino a 12 core e GPU fino a 12 core, due in più rispetto alla configurazione più potente del precedente iMac M4. La GPU integra acceleratori neurali in ogni core, mentre il doppio Neural Engine a 16 core è progettato per accelerare le elaborazioni legate all’intelligenza artificiale.
Secondo i test diffusi da Apple, rispetto al modello M4 il nuovo iMac offre prestazioni fino a 1,5 volte superiori nelle applicazioni di produttività, come Microsoft Excel, e prestazioni grafiche fino a due volte maggiori nelle attività come l’editing fotografico.
Il miglioramento è particolarmente importante nell’intelligenza artificiale. Apple dichiara prestazioni fino a cinque volte superiori nell’elaborazione locale dei prompt AI, mentre nei videogiochi il ray tracing può raggiungere velocità doppie rispetto a iMac M4.
La banda di memoria arriva a 170 GB/s e il nuovo chip permette di lavorare più rapidamente con applicazioni impegnative, montaggio video, grafica e modelli linguistici eseguiti direttamente sul computer. La memoria unificata può raggiungere i 32 GB.
Il salto maggiore riguarda naturalmente chi utilizza ancora un iMac Intel. Secondo Apple, il nuovo modello può arrivare a prestazioni fino a 18 volte superiori rispetto a un diffuso iMac della precedente generazione con processore Intel.
Wi-Fi 7, Bluetooth 6 e SSD più veloci
Le novità non si fermano al processore. iMac M6 introduce Wi-Fi 7 e Bluetooth 6, due aggiornamenti che migliorano le possibilità di collegamento con reti wireless e dispositivi esterni.
La connessione Ethernet può ora arrivare a 2,5 Gigabit, contro il Gigabit della generazione precedente. Questa possibilità è riservata alle configurazioni superiori, dotate di CPU e GPU a 12 core.
Anche le unità SSD sono state aggiornate: Apple dichiara velocità di lettura e scrittura fino a due volte superiori rispetto al modello M4. Un miglioramento utile soprattutto nel trasferimento dei file di grandi dimensioni e nell’apertura di progetti fotografici e video.
Le configurazioni più potenti dispongono inoltre di quattro porte Thunderbolt 4 e supportano fino a due monitor esterni con risoluzione 6K.
Il design resta lo stesso, niente OLED
Esternamente iMac M6 rimane sostanzialmente identico al predecessore. Apple conferma il display Retina 4,5K da 24 pollici con luminosità di 500 nit e ampia gamma cromatica P3. Sulle configurazioni superiori è disponibile anche il vetro nanotexture per ridurre i riflessi.
Non arriva quindi lo schermo OLED e non torna neppure una versione più grande da 27 pollici, un formato che molti utenti continuano a rimpiangere.
Restano la videocamera Center Stage da 12 megapixel con Panoramica Scrivania, il sistema audio a sei altoparlanti, i tre microfoni e gli accessori coordinati con il computer.
I colori disponibili sono ancora sette: blu, verde, rosa, giallo, viola, arancione e argento. Apple mantiene quindi la stessa gamma cromatica e il progetto sottile introdotto nel 2021.
macOS 27 e Siri AI
Il nuovo iMac arriva con macOS 27 Golden Gate e le funzionalità di Apple Intelligence. Il processore M6 consente di sfruttare l’elaborazione locale per gli strumenti AI, mentre Siri AI permette di cercare informazioni nei contenuti personali, rispondere a domande e interagire con le applicazioni.
Tra le funzioni disponibili ci sono Visual Intelligence per analizzare ciò che compare sullo schermo, gli strumenti intelligenti di scrittura e le nuove possibilità di automazione in Comandi Rapidi.
Come abbiamo spiegato nell’articolo dedicato alle novità di macOS 27.2, Siri AI può essere utilizzata sui Mac anche nell’Unione Europea, ma l’italiano non è ancora tra le lingue supportate.
Prezzi e disponibilità di iMac M6
Il nuovo iMac M6 sarà disponibile per il preordine da mercoledì 28 ottobre alle 18:10 italiane, con consegne e disponibilità nei negozi a partire da venerdì 6 novembre.
Negli Stati Uniti il prezzo parte da 1.499 dollari per il modello con CPU e GPU a 10 core, mentre la configurazione con CPU e GPU a 12 core parte da 1.699 dollari.
Il listino italiano del nuovo modello non è ancora consultabile nella pagina di acquisto. Per le configurazioni e le opzioni disponibili si può fare riferimento alla pagina ufficiale Apple dedicata a iMac M6.


















