Le colorazioni dei prodotti Apple sono sempre molto gradite dagli appassionati, ma per chi è stanco dei MacBook Pro disponibili solamente in grigio e argento il nuovo accessorio Twelve South Colorkit permette agli utenti dei portatili professionali di Cupertino di cambiare tinta, dentro e fuori il portatile, scegliendo tra 5 diversi colori vivaci.
A differenza della maggior parte delle cover colorate viste finora, che rivestono solo l’esterno del portatile, il nuovo Twelve South Colorkit è un involucro più sottile che ricopre la macchina dentro e fuori, tastiera inclusa. Nella confezione sono infatti inclusi rivestimenti in tinta unita per la parte superiore, quella inferiore, per il piano di lavoro e anche per la tastiera.
Al lancio Twelve South Colorkit è proposto per MacBook Pro 13” nelle colorazioni Aqua, Black, Coral, Forest Green e Deep Rose. Un leggero strato adesivo mantiene in posizione gli involucri colorati, senza lasciare alcun residuo sul portatile. Il costruttore assicura che se al primo tentativo l’installazione non è perfetta, è possibile staccare e riposizionare i pannelli colorati senza alcun problema.
Per la tastiera viene fornita una sottile membrana in silicone con lo stesso colore degli altri pannelli per rendere l’aspetto più omogeneo: per completare l’opera Twelve South consiglia agli utenti di scegliere una immagine di sfondo del desktop con una tinta che richiama quello dell’esterno.
Oltre a cambiare e personalizzare il look dei nostro MacBook Pro Twelve South Colorkit protegge lo chassis dai graffi e previene la colorazione delle lettere sui tasti del portatile. Negli USA è già disponibile per l’acquisto al prezzo di 30 dollari, circa 27 euro, per MacBook Pro 13” in 5 colorazioni. Twelve South invita gli utenti a segnalare il portatile Apple di cui vorrebbero modificare il colore ed eventualmente anche il proprio colore preferito se non incluso nell’offerta iniziale, così è lecito attendersi in futuro nuove proposte anche per altri modelli di notebook della Mela e nuovi colori.
// 1. Configura l'URL e l'identificativo esatto per questo articolo
var disqus_config = function () {
this.page.url = window.location.href.split('?')[0]; // Prende l'URL pulito della pagina
this.page.identifier = window.location.pathname; // Usa il percorso come ID univoco
};
document.addEventListener("DOMContentLoaded", function() {
var disqus_shortname = 'macitynet'; // INSERISCI QUI IL TUO SHORTNAME DISQUS
var disqus_loaded = false;
function loadDisqus() {
if (!disqus_loaded) {
disqus_loaded = true;
var dsq = document.createElement('script');
dsq.type = 'text/javascript';
dsq.async = true;
dsq.setAttribute('data-timestamp', +new Date()); // Obbligatorio per le nuove policy Disqus
dsq.src = 'https://' + disqus_shortname + '.disqus.com/embed.js';
(document.getElementsByTagName('head')[0] || document.getElementsByTagName('body')[0]).appendChild(dsq);
}
}
// 2. Lazy load: carica quando arrivi al div
var observer = new IntersectionObserver(function(entries) {
if(entries[0].isIntersecting === true) {
loadDisqus();
observer.disconnect();
}
}, { threshold: [0] });
// Se l'elemento esiste, avvia l'osservatore
var thread = document.getElementById("disqus_thread");
if(thread) observer.observe(thread);
});