Akamai piange, Apple conta sempre più su reti e data center proprietari

Arrivano i frutti degli investimenti milionari di Apple in data center proprietari. Lo storico fornitore di servizi web e cloud Akamai prevede una sensibile riduzione del fatturato dai due clienti principali: Apple e Microsoft

data center 640

Akamai piange o quasi: per anni Apple e Microsoft sono stati i clienti principali per la società, tra le prime in assoluto e una delle più note al mondo per servizi di rete, cloud e distribuzione di contenuti via Internet.  Le cose però stanno per cambiare e non a favore di Akamai: durante la presentazione dei risultati fiscali Tom Leighton, Ceo Akamai, ha avvisato azionisti e investitori che è previsto un sensibile calo di fatturato da parte dei due clienti principali: Apple e Microsoft.

akamai piange
Data Center Apple a Maiden, Calorina del Nord

Non si tratta di un calo contenuto, ma di un brusco dimezzamento: Leighton ha dichiarato che negli ultimi anni il 13% del fatturato complessivo di Akamai era dovuto ad Apple e Microsoft, mentre per il 2016 in corso si prevede calerà fino al 6%, come riportato da AppleInsider. Purtroppo non è dato sapere quanto la quota percentuale del fatturato cambierà relativamente ad Apple e Microsoft singolarmente, in ogni caso pochi hanno molti dubbi al riguardo.

Da anni Apple sta investendo massicciamente in data center e collegamenti alle dorsali Internet ad alta velocità: Cupertino può già contare su alcuni dei data center più grandi e moderni al mondo, altri sono in arrivo nei prossimi mesi. Secondo alcuni le strutture Akamai sono impiegate da Apple per gestire il traffico iTunes, ma l’evoluzione rapida e costante dei servizi cloud della Mela potrebbe aver stravolto tutto anche nel giro di pochi mesi, per esempio con l’arrivo di Apple Music.

Data center