Recensione AppCrypt, l’app per proteggere applicazioni Mac con password

Macitynet mette alla prova AppCrypt, il software per proteggere applicazioni Mac con password; ad ogni tentativo di accesso fallito, l'applicativo scatta una foto per individuare il soggetto che ha tentato la violazione.

Macitynet mette alla prova AppCrypt, il software per proteggere applicazioni Mac con password. Sono sufficienti pochi click per impedire l’accesso a determinate applicazioni, che richiederanno l’inserimento di una password master pre impostata. Al primo avvio AppCrypt chiederà all’utente di scegliere una password, senza limitazione alcuna, potendo inserire lettere, cifre o simboli speciali. In questo modo si avrà successivo accesso ad un pannello di controllo, all’interno del quale poter scegliere le applicazioni da proteggere con la password.

La finestra principale dell’applicazione permette, attraverso l’icona verde a forma di più, di scegliere le applicazioni da proteggere con la password. E’ possibile proteggere solo applicazioni, con esclusione quindi di foto, musica, testo o, più in generale, di qualsiasi altro singolo file o cartella si trovi all’interno del proprio Mac. Dopo aver scelto l’applicazione, o le applicazioni, da proteggere, queste verranno automaticamente inserite all’interno della lista di AppCrypt. Da questo momento in poi, ad ogni tentativo di apertura, l’applicativo richiederà una password, inserita la quale si avrà libero accesso all’applicazione di turno. Il funzionamento di AppCrypt è davvero molto semplice, ma offre anche funzioni avanzate, registrando con apposito log infatti tutti i tentativi di accesso negativi.

proteggere applicazioni Mac con password

Ed infatti, ogni qual volta si tenterà di aprire un’applicazione, inserendo una password sbagliata, AppCrypt registrerà orario, nome dell’applicazione e scatterà perfino una foto. In questo modo, l’utente avrà sempre la possibilità di verificare se qualche estraneo ha tentato di accedere ad un’applicazione protetta con password. Non solo, ma si potrà anche capire a che ora è avvenuta la violazione e chi è stato, grazie alla foto scattata direttamente dalla telecamera del Mac. E’ possibile disattivare lo scatto della foto, ma questa è una delle caratteristiche principali di AppCrypt, che funziona davvero bene. Ed infatti, nel momento esatto un cui viene scattata la foto a schermo non appare alcuna finestra relativa alla camera del Mac, così che il sistema di scatto risulta assolutamente discreto e invisibile agli occhi di chi sta tentando di aprire le applicazioni protette.

AppCrypt funziona come processo in background e non modifica assolutamente i file di sistema o dell’applicazione che si desidera proteggere. Funziona egregiamente e non necessità di alcuna conoscenza tecnica per essere configurato correttamente. Purtroppo è dedicato esclusivamente alle applicazioni, non potendo proteggere foto o altri singoli file, come file audio o documenti. Inoltre, occorre selezionare la casella di avvio automatico dell’applicazione all’avvio del Mac, altrimenti si corre il rischio che un semplice riavvio della macchina possa eliminare completamente la protezione, mettendo fuori gioco AppCrypt.

AppCrypt è disponibile sul sito ufficiale in versione dimostrativa, quindi gratuita, mentre la licenza completa costa 24,99 dollari.

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