Apple Music e Spotify mandano alle stelle le etichette discografiche indipendenti

La musica in streaming di Apple Music e Spotify ha rivoluzionato il mercato della musica mondiale: meno ascolti e meno mercato per gli artisti famosi e le major del settore, un successo travolgente per le etichette discografiche indipendenti

Con Apple Music e Spotify le etichette Indie raddoppiano le quote di mercato

Buone notizie per le etichette discografiche indipendenti: grazie ad Apple Music e Spotify hanno raddoppiato le quote di mercato. Le etichette indipendenti rappresentano ora il 40 per cento del mercato musicale, una quota di mercato doppia rispetto a quanto succedeva in passato, nell’era delle vendite di musica su supporti fisici. 

Più ascoltatori si imbattono nella musica al di fuori del mainstream e nelle playlist emergono artisti meno noti. Questo si traduce in un numero maggiore di canzoni indie ascoltate e, di conseguenza, maggiori guadagni per le etichette indipendenti. Apple Music paga agli autori tra 12-15 dollari per mille stream, mentre YouTube per gli stessi ascolti paga soltanto 1 dollaro. I pagamenti agli autori di Apple Music sono riportati come esempio di compenso massimo oggi possibile, confrontato al minimo di mercato rappresentato da YouTube.

«Il modello delle piattaforme in streaming, che rende virtualmente disponibile tutta la musica del mondo, gioca a favore delle etichette e dei musicisti indipendenti – ha dichiarato Brian Whitman, CEO di Canopy – Anche se non tutti gli ascoltatori desiderano ascoltare musica indipendente, è probabile che siano esposti ai titoli indie».  

Con Apple Music e Spotify le etichette Indie raddoppiano le quote di mercato

Naturalmente c’è anche l’altro fronte della storia. I più grandi artisti del mondo hanno visto la loro quota di musica ascoltata in streaming calare significativamente negli ultimi tre anni.

Secondo un report della rivista Rolling Stone, oltre il 98 per cento della crescita dello streaming musicale negli Stati Uniti lo scorso anno proveniva da brani che non sono mai entrati nella top 500. «Se c’è una cosa che lo streaming ha fatto è stata creare una nuova industria musicale indipendente», dichiara Jorge Brea, fondatore e CEO di Symphonic Distribution, una compagnia musicale indipendente a Tampa, in Florida.  

Spotify Apple Music

Nel corso degli ultimi anni, servizi di streaming musicali come Spotify e Apple Music hanno rivoluzionato il modo di ascoltare la musica. Secondo i dati pubblicati a inizio 2019 dalla Recording Industry Association of America (RIAA), queste piattaforme rappresentano il 75% dei ricavi dell’intera industria musicale degli Stati Uniti.

Lo streaming di musica continua a crescere, con Spotify riferendo di aver superato i 100 milioni di utenti paganti a fine aprile 2019, superata da Apple negli Stati Uniti. Tutte le notizie e i tutorial su Apple Music si possono trovare in questa sezione di Macitynet.it.