Gli abbonati Apple Music superano quelli di Spotify (in USA)

Apple Music sorpassa Spotify per numero di utenti paganti in USA; lo avevano già previsto altre fonti, ma questa volta lo conferma anche l'autorevole WSJ.

Il sorpasso, Apple Music avrebbe più utenti di Spotify in USA

Apple Music, che di recente ha ridotto i prezzi in India, ha superato il numero di abbonati paganti di Spotify negli Stati Uniti. A comunicarlo fonti vicine alla questione, come riporta The Wall Street Journal. Il sorpasso, peraltro, sarebbe avvenuto ad inizio 2019, quando Apple ha registrato oltre 28 milioni di abbonati statunitensi, rispetto ai 26 milioni di Spotify sempre in territorio a stelle e strisce.

Già la scorsa estate erano stati diffusi rapporti simili, ma questa volta una seconda conferma viene riportata dall’autorevole WSJ, secondo cui Apple Music è cresciuto più rapidamente nel numero degli abbonati, con un tasso di crescita mensile compreso tra il 2,6 e il 3%, rispetto all’1,5- 2% di Spotify.

Apple Music inizia a crescere anche in aree al di fuori degli Stati Uniti, con un tasso di crescita globale più veloce del concorrente, con una percentuale che va dal 2,4% al 2,8%, rispetto al 2% al 2,3% di Spotify. In altri termini, il divario sta iniziando a restringersi sempre più tra i due servizi al di fuori degli Stati Uniti.

Apple chiude Music Connect

I numeri riportati in queste ore si riferiscono solo agli abbonati paganti ed escludono la prova gratuita di tre mesi offerta da Apple Music, così come resta fuori il piano gratuito offerto da Spotify. E’ chiaro che in termini generali, ove si considerassero anche gli utenti con account gratuito, Spotify risulterebbe avere un maggior numero di utenti rispetto al servizio di Cupertino.

Nel febbraio 2018, il WSJ predisse che Apple Music avrebbe presto superato Spotify negli Stati Uniti, ma grazie alle numerose offerte bundle di Spotify, con Hulu e Showtime, la piattaforma è riuscita a resistere e rimanere in testa fino ad oggi.

Negli ultimi anni Apple si è concentrata sempre più sui propri servizi, data l’elevata redditività derivante dagli abbonamenti mensili o annuali. Apple Music ha debuttato nel 2015, e da allora Apple ha investito su numerosi altri servizi in streaming, come Apple News+, Apple TV+ e, seppur leggermente diverso, Apple Arcade, che assicurerà alla società ulteriori rendite mensili o annuali.