Raccolta punti su Bing: più si cerca, più si guadagna

Per spingere l’utilizzo del suo motore di ricerca Bing, da sempre oscurato da Google, ora Microsoft offre punti riscattabili in premi.

Nel tentativo di attirare più persone all’utilizzo del suo motore di ricerca Bing, Microsoft ha deciso di offrire incentivi monetari agli utenti attraverso un programma denominato Microsoft Rewards. Questo “programma fedeltà” per la ricerca è stato lanciato nel Regno Unito, ma potrebbe potenzialmente arrivare anche in altri Paesi (inclusa l’Italia) se si dimostrasse di successo.

Microsoft Rewards premia con punti le persone che usano Bing per le ricerche online, punti che possono poi successivamente essere riscattati per l’acquisto di oggetti e servizi disponibili sul Microsoft Store. I punti possono anche essere guadagnati risolvendo quiz, partecipando a concorsi e completando alcune sfide .

Nello specifico tutti gli utenti che partecipano a Microsoft Rewards partono dal livello 1 e possono salire di grado fino al livello 2 raccogliendo 500 punti in un solo mese. Il livello 2 permette di accedere a offerte esclusive e consente anche di guadagnare più punti al giorno.

Tutti i membri ottengono 3 punti per ogni ricerca su Bing. I membri di livello 1 possono guadagnarne un massimo di 30 al giorno, mentre i membri del livello 2 possono arrivare a 150 al giorno. Entrambi i livelli guadagnano 30 punti per completare i quiz.

I punti potranno poi essere spesi sul Microsoft Store a diversi scopi; per esempio per ottenere un abbonamento Gold a Xbox Live saranno necessari almeno 5800 punti.

Kevin Stagg, responsabile marketing consumer di Microsoft, ha dichiarato: “A differenza di altri programmi di incentivazione, dove è necessario spendere soldi per ottenere punti, tutto quello che si deve fare è eseguire le ricerche tramite Bing e i punti verranno registrati automaticamente sull’account fintanto che si è loggati”.

Come detto per il momento Microsoft Rewards è disponibile nel Regno Unito, ma dovrebbe essere lanciato presto in in Francia, Germania e Canada. Per gli altri paesi, come accennato, dipenderà dal successo ottenuto in questa prima fase