I costruttori di case smart preferiscono Amazon ad Apple

Alexa di Amazon è in vantaggio su HomeKit di Apple per quel che concerne la casa intelligente: i costruttori di case smart USA sembrano preferire la piattaforma del colosso dell'e-commerce a quella di Cupertino

Non solo Amazon, secondo alcuni rapporti, sta vincendo la battaglia degli altoparlanti intelligenti, ma stando ad un’ultima indiscrezione, il colosso dell’ecommerce sarebbe preferito rispetto ad Apple HomeKit dai produttori di case smart.

E’ il The Information a rivelare che Amazon starebbe raggiungendo accordi importanti con i costruttori di smart home, più di quanto stia facendo Apple. Ad esempio, lo scorso anno Amazon ha raggiunto un accordo su larga scala con Lennar, uno dei più grandi costruttori di case negli Stati Uniti. Peraltro, Lennar ha già intrattenuto una partnership con Apple nel 2016, ma la società sembrerebbe adesso più orientata all’offerta Amazon, che con Alexa sembra essere maggiormente versatile, quando si tratta di dispositivi per la domotica.

Ogni nuova casa costruita da Lennar sarà dotata di altoparlanti Echo Echo e Dot Display, così da permettere all’utente di entrare immediatamente in contatto con Alexa, così come sarà equipaggiata da una serie di campanelli, serrature, interruttori per la luce e termostati, tutti rigorosamente smart e pronti per il controllo tramite l’assistente vocale di Amazon.

casa smart

Alcuni altri costruttori, come Meritage Homes e Case Shea, hanno anche riferito di aver optato per un accordo con Amazon, dopo aver valutato le proposte di Apple. La motivazione è presto detta: Apple HomeKit è un sistema chiuso e, di conseguenza, i produttori preferiscono evitarlo. Scegliere la piattaforma Apple significherebbe, per i produttori, limitare la piattaforma esclusivamente all’ecosistema della Mela, ragionamento considerato controproducente se si pensa al futuro, ancora incerto in materia.

Nel frattempo, però, alcuni costruttori evidenziano come ci siano lati negativi anche nella piattaforma Amazon: i dispositivi Alexa sarebbero in grado di raccogliere dati e violare, potenzialmente, la privacy, tematica bollente alla luce del caso Facebook e Cambridge Analytica.

Ad ogni modo è chiaro che i due colossi si stanno contendendo un territorio ancora inesplorato ma dal potenziale illimitato. Lo sa bene Greg Joswiak, top dirigente marketing di Apple, che in una intervista a Bloomberg ha dichiarato che il modo migliore per creare una casa smart è all’inizio, quando è ancora in fase di creazione. Ad oggi, comunque, non mancano gli accessori per trasformare una abitazione tradizionale, in una casa smart, con supporto a HomeKit.