Apple si sta preparando a costruire un dispositivo indossabile senza schermo.
È una delle ipotesi che starebbero circolando all’interno dell’azienda mentre Apple ragiona sul futuro dell’Apple Watch e, più in generale, su come cambierà il mercato dei dispositivi indossabili nei prossimi anni.
A riferirlo è Mark Gurman, secondo cui Cupertino starebbe esplorando una serie di soluzioni molto diverse dall’attuale impostazione dell’Apple Watch, tra cui appunto dispositivi senza schermo, seguendo le tracce di Whoop e Oura Ring. Prodotti che stanno dimostrando come una parte degli utenti preferisca dispositivi più discreti, leggeri e concentrati soprattutto sulla raccolta dei dati.
Non significa che Apple abbia già deciso di produrre un bracciale senza display o qualcosa di simile a un anello intelligente. Le ipotesi allo studio sarebbero diverse e comprenderebbero nuovi formati, differenti dimensioni dello schermo e persino soluzioni con display circolare. Del resto Apple studia da tempo anche il terreno degli anelli intelligenti. Ora sembra però avere iniziato a mettere in discussione alcuni elementi che per oltre dieci anni sono stati parte integrante dell’identità di Apple Watch.
Per Apple sarebbe un cambiamento importante. Apple Watch è nato come un piccolo computer da polso, con lo schermo al centro dell’esperienza. Ora l’azienda starebbe valutando anche l’idea opposta, quella di un dispositivo che lavora in silenzio, raccoglie informazioni sul corpo e lascia ad altri dispositivi il compito di interpretarle.
Meno schermo, più salute e intelligenza artificiale
Un dispositivo senza display avrebbe senso soprattutto all’interno di un ecosistema nel quale il lavoro principale viene svolto altrove. Il sensore raccoglie dati, mentre iPhone, app Salute e intelligenza artificiale li organizzano e li interpretano.
Il futuro degli indossabili Apple potrebbe quindi dipendere meno dalla capacità di mostrare informazioni al polso e più dalla capacità di comprendere ciò che accade al corpo durante il giorno e la notte.
La nuova generazione di Siri e il lavoro sull’app Salute potrebbero diventare parte centrale di questa trasformazione. Eddy Cue ha assunto maggiori responsabilità in questo settore e Apple ha già rivisto profondamente i propri progetti sull’intelligenza artificiale applicata alla salute, guardando anche a quanto stanno facendo concorrenti come Whoop e Oura.
Una gamma molto più ampia
Apple starebbe valutando anche una riorganizzazione della gamma. Nella parte più costosa potrebbero arrivare modelli collocati oltre Apple Watch Ultra e le versioni Hermès. All’altro estremo sarebbero invece allo studio prodotti più economici dell’attuale Apple Watch SE.
Questo lascia immaginare un futuro nel quale Apple Watch potrebbe non essere più una famiglia costruita attorno a un solo tipo di dispositivo, ma un insieme di prodotti diversi per forma, prezzo e modalità d’uso.
Bracciali senza schermo, smartwatch tradizionali e altri formati potrebbero quindi convivere, condividendo sensori, dati e servizi.
Series 12 e Ultra 4 resteranno ancora tradizionali
Il cambiamento non dovrebbe però arrivare subito.
Apple Watch Series 12 e Apple Watch Ultra 4 dovrebbero rappresentare ancora un’evoluzione dell’attuale gamma, con miglioramenti interni, nuove funzioni per salute e fitness, nuovi colori e cinturini e un possibile ritorno della cassa in ceramica. Sul prossimo modello più sportivo sono già circolate indiscrezioni su un Apple Watch Ultra 4 rivisto anche nel design e nei sensori dedicati alla salute.
Apple non avrebbe ancora scelto una direzione definitiva e molte delle idee allo studio potrebbero non trasformarsi mai in prodotti commerciali. Il fatto che vengano considerate mostra però quanto la società stia cercando di andare oltre il semplice aggiornamento annuale dell’Apple Watch.
Dopo oltre dieci anni, il prossimo grande cambiamento potrebbe non riguardare soltanto la forma dell’orologio.
Potrebbe riguardare l’idea stessa di che cosa debba essere un dispositivo indossabile Apple.












