Secondo dati di Counterpoint Research, nel secondo trimestre (Q2) del 2026 le spedizioni di smartphone in Cina sono diminuite del 2% su base annua (YoY), ceon l’aumento dei costi delle memorie che a spinto i produttori ad adottare piani di produzione più cauti e a dare la priorità ai modelli con margini più elevati.
Sempre secondo Counterpoint, nel trimestre in questione Apple ha superato le prestazioni del mercato generale registrando una crescita delle spedizioni del 23% su base annua; i prezzi relativamente stabili del brand sono diventati sempre più interessanti nel contesto dei diffusi rincari dei dispositivi Android, causati dai maggiori costi dei componenti.
La continua domanda per la serie iPhone 17 è stata ulteriormente sostenuta dalle aspettative dei consumatori su un imminente aumento dei prezzi degli iPhone nel terzo trimestre del 2026, spingendo molti ad anticipare l’acquisto, aggiunge il gruppo di ricerca.
Con i prezzi delle memorie che continuano ad aumentare nettamente, i produttori di smartphone hanno avviato una seconda ondata di rincari sui prezzi al dettaglio, appesantendo ulteriormente il mercato complessivo nella seconda metà del 2026.
Huawei ha continuato a guidare il mercato cinese degli smartphone nel secondo trimestre del 2026 con una quota di mercato del 23%, il dato più alto registrato dal brand dal quarto trimestre del 2020. Le eccellenti prestazioni di Huawei sono state trainate dalla solida domanda per l’Enjoy 90 Pro Max e dalla forza complessiva del suo portafoglio prodotti, sostenendo una crescita delle spedizioni del 24% su base annua.
Il positivo debutto del Pura X Max ha inoltre confermato il potenziale di mercato del nuovo formato wide-foldable, ampliando l’attrattiva dei pieghevoli premium e dando un ulteriore impulso alle spedizioni.
Come accennato, per compensare l’aumento dei costi delle memorie, gli OEM Android cinesi hanno preferito dare priorità alla redditività rispetto alla crescita delle spedizioni, riducendo i volumi e aumentando i prezzi al dettaglio. Nonostante la domanda di mercato più debole, i lanci di diversi nuovi prodotti hanno contribuito ad ammortizzare il calo. OPPO e vivo hanno rafforzato le rispettive gamme destinate al mercato di massa con le serie Reno 16 e A, e con le serie S60 e Y600 Pro. La serie Redmi K90 di Xiaomi è rimasta il principale motore di volume del brand. La serie X80 di HONOR ha sostenuto le spedizioni, mentre il Magic V6 ha ulteriormente rafforzato la sua posizione nel segmento dei pieghevoli premium.
Counterpoint sottolinea che il mercato cinese degli smartphone si è dimostrato relativamente solido nella prima metà del 2026, con un calo delle spedizioni del 3% su base annua. Ciò è dovuto principalmente al fatto che gli OEM hanno continuato ad attingere alle scorte di memorie acquistate tra la fine del 2025 e il primo trimestre del 2026, ritardando il trasferimento dei maggiori costi delle memorie sui prezzi al dettaglio. Con l’ingresso sul mercato di scorte a costo più elevato nella seconda metà del 2026, si prevede che un’ulteriore ondata di rincari sugli smartphone metta ancora più sotto pressione la domanda dei consumatori e le spedizioni.













