QNAP, il NAS vola in Italia grazie alla diversificazione

QNAP incontra i giornalisti per fare il punto sull'Italia e sulle novità: il successo nasce dalla diversificazione e dalla capacità di rispondere ai bisogni di ogni fascia di mercato

Brioche e Nas. Erano le portate messe in tavola oggi da QNAP, uno dei protagonisti del mercato dei NAS mondo e in Italia per Home, Professionale e Enterprise, un incontro con la stampa a Milano alla quale era presente anche la nostra testata.

QNAP ha una posizione di eccellenza, guadagnata e consolidata anche nel 2016 con un incremento di fatturato di oltre il 16%, raggiungendo 14 milioni di euro e le 45.000 unità vendute (corrispondente a circa il 50% di vendite totali), una leadership alla base della quale c’è senza dubbio una forte presenza nel territorio e un buon rapporto con distributori e negozianti, che QNAP fidelizza attraverso processi di formazione e certificazione su più livelli, a cui corrispondono poi eventi e sconti sulle unità.

Pochi istanti all’inizio della colazione

Ma quel che conta – spiega l’azienda – è soprattutto l’alta qualità e l’assortimento dei prodotti: QNAP si distingue in effetti per una offerta molto particolareggiata e anche in forte movimento, come d’altra parte i nostri lettori più fedeli hanno visto nel tempo date le numerose recensioni che abbiamo realizzato, qui l’ultima, di qualche giorno fa, particolare per la presenza nel NAS di due porte Thunderbolt 2.

QNAP è un marchio anche molto attivo nella ricerca e sviluppo, e come tale anche nella proposta attiva di soluzioni che guardano anche oltre il classico utilizzo del NAS: sono presenti nell’offerta odierna modelli con porte di ingresso USB 3, Thunderbolt 2 e 3 e anche con porte di rete a 10 Gbps.

Degno di nota anche il rilascio del nuovo sistema operativo QTS 4.3, già installato nelle macchine più recenti, che certifica l’importanza che il software propone per questo tipo di device, in quanto le soluzioni possono essere più o meno simili ma è il modo in cui si interfacciano con l’utente che spesso ne determinano l’efficienza.

La presenza di QNAP in Italia, rispetto alla concorrenza

La colazione è stata anche un modo per vedere da vicino alcune delle novità presentate al CES e al CeBit, come il nuovo TVS-1282T3 con Thunderbolt 3 (di cui avevamo dato una anteprima qui), che sembra progettato proprio per i nuovi MacBook Pro.

Ma anche il particolare TBS-453, un NAS da viaggio adatto a chi si trova spesso a effettuare dei meeting o dei coworking mobili in giro per il mondo, e necessita di una stazione potente da montare al volo.

Un grafico che mostra l’architettura di QTS il sistema operativo dei NAS QNAP

Ed infine anche il TVS-882BR, che integra anche un lettore ottico, un modello ad ampio respiro quindi, per esigenze particolari in settori dove i dischi in questione non sono ancora tramontati.

“I NAS QNAP sono diventati grazie anche all’architettura QTS oggi versione 4.3, strumenti di archiviazione e backup anche in cloud, certificati per gli ambienti virtuali e con funzionalità multimediali avanzate, un portfolio sempre in aumento con 12 famiglie di NAS che risponde a esigenze di performance, sicurezza e accessibilità” sottolinea Alvise Sinigaglia, Business Development Manager di QNAP.

L’incontro si è concluso con alcune considerazioni tecniche e di mercato sul business dei NAS, per le quali riporteremo alcuni dati nelle prossime recensioni,: nel frattempo, ricordiamo ai lettori che abbiamo redatto una piccola guida ai migliori NAS sul mercato in tempo per il Natale scorso, ma che è ancora valida (dove potete trovare diversi modelli di QNAP per diversi settori, dall’Home al Professionale).