Display ePaper a colori, la rivoluzione è contenuta in un solo pixel

E-Ink sfodera una nuova tecnologia per display ePaper a colori capaci di riprodurre immagini con una gamma cromatica completa: tutta l'innovazione è concentrata in un solo pixel

Display ePaper a colori
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Un display ePaper a colori capace di riprodurre immagini con una gamma cromatica completa. E’ questo il risultato del lavoro di E-Ink, società leader nella produzione di schermi epaper che ha messo a punto una tecnologia per realizzare una nuova generazione di display ACeP (Advanced Color ePaper) di alta qualità.

Il display ePaper a colori non è una novità assoluta. Attualmente sono pochi i dispositivi, come ad esempio gli smartwatch Pebble Time, che fanno uso di questa tipologia di schermi. Tuttavia allo stato attuale il numero e la qualità dei colori riprodotti, all’apparenza slavati, non sarebbero all’altezza per poter funzionare ad esempio con versioni digitali di riviste o libri per bambini.

ePaper a colori eink

Questo perché l’attuale sistema – complesso, costoso e difficile da realizzare – sostanzialmente sovrappone i pixel colorati per crearne di nuovi: quel che rende speciale la nuova tecnologia per display ACeP è invece la capacità di “stampare” sullo schermo tutti gli 8 colori primari e miscelarli, permettendo di realizzare fino a 32.000 diverse sfumature di colore, utilizzando un solo pixel.

Si tratta di una grande sfida ingegneristica, in quanto ciascun pixel conterrebbe tutti i pigmenti necessari per poter realizzare uno specifico colore: questi pigmenti verrebbero mescolati efficacemente tra loro per creare un preciso colore, ma senza mescolarsi davvero. Per riuscire nell’impresa, come spiega la società, viene praticamente impiegata una precisa tecnologia in grado di controllare in maniera indipendente la posizione di ciascun pigmento.

I primi display ACeP, che saranno in grado di mantenere la stessa leggibilità ed i medesimi consumi ridotti degli attuali schermi epaper, avranno le dimensioni di circa 20 pollici, per una risoluzione pari a 2.500 x 1.600 pixel, una combinazione ideale per sostituire i monitor pubblicitari nei negozi. I 150 ppi infatti funzioneranno bene in questa condizione ma sono ancora troppo pochi per poter portare questa innovazione in dispositivi più portatili, come ad esempio un e-reader (per fare un esempio, i Kindle in bianco e nero hanno una risoluzione pari a 300 ppi).

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