Questo sito contiene link di affiliazione per cui può essere compensato

Home » Macity - Apple » Mondo iOS » iPhone » Ecco come saranno gli occhiali Apple con Ai, daranno la vista ad iPhone

Ecco come saranno gli occhiali Apple con Ai, daranno la vista ad iPhone

Occhiali smart, un ciondolo da indossare al collo e AirPods con telecamere. Sarebbero questi tre i progetti che Apple culla per tornare in gioco nella frenetica corsa attorno all’intelligenza artificiale.

Secondo quanto riportato da Mark Gurman di Bloomberg, l’azienda avrebbe accelerato e ormai messo nel mirino questi tre prodotti: oggetti da tenere sempre con sé, capaci di interpretare ciò che accade intorno e trasformarlo in azioni. Tutti costruiti intorno alla stessa base, una Siri evoluta che utilizza il contesto visivo per comprendere l’ambiente e agire di conseguenza.

Il progetto più ambizioso: gli occhiali N50

In questo scenario il progetto più ambizioso, quello dove peraltro trova maggiore competizione, è quello degli occhiali smart, dei quali, grazie al giornalista americano, abbiamo la prima descrizione precisa.

Il dispositivo, nome in codice N50, non includerà un display; l’interazione passerà attraverso microfoni, altoparlanti e un sistema di fotocamere, seguendo un’impostazione diversa rispetto a Vision Pro e più vicina, per filosofia, agli occhiali Meta.

Apple punterebbe su due elementi distintivi: qualità costruttiva e tecnologia delle fotocamere. Gli occhiali integrerebbero infatti due sensori: uno ad alta risoluzione per foto e video, l’altro dedicato alla computer vision, simile a quella utilizzata in Vision Pro. Questo secondo sensore consentirebbe di comprendere profondità, distanze e contesto spaziale, fornendo a Siri una consapevolezza ambientale molto precisa.

Se Apple Vision Pro è un desktop, Frame sono gli occhiali laptop

Il design degli occhiali smart

Il design farebbe uso di materiali di livello elevato, con elementi in acrilico pensati per conferire una sensazione più curata al tatto e alla vista. Apple starebbe inoltre valutando il lancio di varianti in stili diversi nel tempo, ampliando progressivamente l’offerta.

L’obiettivo è trasformare gli occhiali in un assistente AI da indossare tutto il giorno, capace di capire cosa si sta osservando e intervenire in modo pertinente.

Tra gli scenari ipotizzati ci sono il riconoscimento di oggetti, la lettura di testo stampato con conversione in dati digitali, l’aggiunta automatica di eventi al calendario, promemoria contestuali basati su ciò che si sta guardando e indicazioni stradali costruite su punti di riferimento reali anziché su istruzioni generiche.

Dal punto di vista industriale, Apple avrebbe compiuto progressi significativi negli ultimi mesi, distribuendo un numero più ampio di prototipi all’interno della divisione hardware. L’avvio della produzione sarebbe previsto entro la fine dell’anno, con un lancio pubblico ipotizzato per il 2027.

Inizialmente l’azienda avrebbe valutato partnership con marchi dell’occhialeria, seguendo un modello già adottato da altri operatori del settore. Più recentemente avrebbe scelto di sviluppare montature proprietarie, in diverse misure e colori, con materiali di livello elevato e attenzione ai dettagli estetici.

Daranno gli occhi a noi e ad iPhone

Le prime versioni prototipali degli occhiali collegavano la montatura a un pacco batteria esterno e all’iPhone tramite cavo. Le iterazioni più recenti, però, avrebbero integrato i componenti direttamente nella struttura, segnale di un progetto che sta entrando in una fase più avanzata.

Dfficile che anche senza connessione alla batteria gli occhiali potranno essere slegati da iPhone. Altamente probabile che, come Apple Watch, senza il telefono accanto saranno sostanzialmente inutili.

In questo senso gli occhiali non vanno letti solo come un nuovo accessorio da indossare, ma come una vera estensione sensoriale dell’iPhone. Prima ancora che un paio di occhiali, sarebbero gli occhi dell’iPhone, un dispositivo capace di raccogliere informazioni visive dal mondo reale e consegnarle a Siri perché le interpreti.

La logica resta quella dell’ecosistema Apple: l’elaborazione, l’integrazione con app, calendario, promemoria e servizi passerebbero dallo smartphone, mentre gli occhiali svolgerebbero il ruolo di sensore sempre attivo. Non uno schermo davanti agli occhi, ma un sistema che osserva, comprende e rimanda all’iPhone ciò che serve per agire.

È un cambio di prospettiva significativo. Non si tratta di sostituire lo smartphone, ma di rafforzarne le capacità, mettendolo in condizione di sapere cosa stiamo guardando ancora prima che tocchiamo il display. In questo schema gli occhiali diventano una periferica intelligente, il primo livello di contatto con l’ambiente, mentre l’iPhone resterebbe il centro di calcolo e coordinamento dell’esperienza.

Oltre gli occhiali

Più avanti, l’obiettivo sarebbe ancora più ambizioso. Apple punta infatti a sviluppare occhiali con vero display in realtà aumentata, capaci di sovrapporre informazioni e contenuti visivi direttamente nel campo visivo dell’utente. Un prodotto di questo tipo, però, resta lontano nel tempo e non avrebbe una finestra di lancio ravvicinata.

Nel frattempo l’azienda avrebbe ridefinito le priorità interne. Lo scorso anno è stato interrotto lo sviluppo di una versione più leggera ed economica di Vision Pro, nome in codice N100. Doveva rappresentare una soluzione intermedia verso la realtà aumentata indossabile, ma Apple avrebbe scelto di concentrare le risorse sugli occhiali, abbandonando l’idea di un visore chiuso come tappa intermedia.

 

Offerte Apple e Tecnologia

Le offerte dell'ultimo minuto le trovi nel nostro canale Telegram

Offerte Speciali

Offerte Amazon macitynet - macitynet.it

Offerte Amazon 28 ottobre: Apple, Samsung, Logitech, HP, LEGO, Bose, Xiaomi – aggiornato

Le migliori offerte Amazon del 28 ottobre 2026: dispositivi tech e accessori per la vita di tutti i giorni, selezionati da Macitynet.

Ultimi articoli